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phileas fogg
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venerdì 8 febbraio 2013
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decolla in un modo e atterra in un altro
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Film sorprendente, che decolla in un modo e atterra in un altro. Perbacco la storia è (dovrebbe essere e a lungo lo spettatore pensa che sia) quella del pilota super bravo che riesce a evitare una strage in un incidente aereo, ma che finisce sotto inchiesta perchè i responsabili della costruzione del mezzo non vogliono assumersi le proprie responsabilità e cercano un capro espiatorio. Questo è, appunto, quello che il protagonista Whip Whitaker ( un Denzel Washington notevole) crede a lungo durante il film (e lo spettatore con lui); l'alcool non è un problema, la dipendenza neanche. Lui in fondo è l'eroe che ha salvato un centinaio di vite umane.
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Film sorprendente, che decolla in un modo e atterra in un altro. Perbacco la storia è (dovrebbe essere e a lungo lo spettatore pensa che sia) quella del pilota super bravo che riesce a evitare una strage in un incidente aereo, ma che finisce sotto inchiesta perchè i responsabili della costruzione del mezzo non vogliono assumersi le proprie responsabilità e cercano un capro espiatorio. Questo è, appunto, quello che il protagonista Whip Whitaker ( un Denzel Washington notevole) crede a lungo durante il film (e lo spettatore con lui); l'alcool non è un problema, la dipendenza neanche. Lui in fondo è l'eroe che ha salvato un centinaio di vite umane. O no? Invece la storia è proprio quella dell'alcoolista che non riesce a uscire da un problema che rifiuta addirittura di vedere, mentre l'inchiesta in cui viene coinvolto, pur sembrando l'evento più importante, è solo uno sfondo.
Il resto per dire che la scena dell'incidente aereo è straordinaria. Da non riuscire a levare gli occhi dallo schermo.
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lisa merli
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giovedì 7 febbraio 2013
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domande
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Vorrei sapere il significato delle due/tre bottigliette di vodka trovate sull'aereo. La hostess aveva bevuto davvero?
Il secondo pilota si è rovinato all'impatto, Whip si è fatto un po' male ad una gamba
Quando entriamo nella stanza accanto la paletta è bloccata e la finestra aperta - pensavo ad una trappola dell'accusa. La situazione creata ad arte non viene spiegata
Non è umanamente possibile che una hostess potesse riagganciare dal basso un bambino di circa 11 anni alla cintura di sicurezza penzoloni rovesciata
Sono rimasta colpita dalla pubblicità "occulta" delle bottiglie
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opidum
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giovedì 7 febbraio 2013
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spoiler spoiler spoiler
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ATTENZIONE SE NON AVETE VISTO IL FILM NON PROSEGUITE NELLA LETTURA GRAZIE.
Non lo faccio mai ma stavolta racconto il finale.
Denzel Washington che per tutto il film mente e briga per nascondere il suo alcolismo ad un attimo dalla vittoria si pente vuota il sacco alla commissione d'inchiesta e finisce in carcere.
MA QUANDO MAI!!!!!!
nella vita reale( il film per il 99% della sua durata è dolorosamente realistico) il Pilota Ubriacone l'avrebbe fatta franca e gli avrebbero dato anche una medaglia e un aumento di stipendio ;e avrebbe continuato a sbronzarsi e a farsi hostes con fisici da top model.
Può dare fastidio , ti può far arrabbiare ma è così.
Ma gli americani , si sà , hanno bisogno della morale finale ed ecco confenzionato un finale che magari avrà commosso qualcuno ma a me ha fatto imbestialire.
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ATTENZIONE SE NON AVETE VISTO IL FILM NON PROSEGUITE NELLA LETTURA GRAZIE.
Non lo faccio mai ma stavolta racconto il finale.
Denzel Washington che per tutto il film mente e briga per nascondere il suo alcolismo ad un attimo dalla vittoria si pente vuota il sacco alla commissione d'inchiesta e finisce in carcere.
MA QUANDO MAI!!!!!!
nella vita reale( il film per il 99% della sua durata è dolorosamente realistico) il Pilota Ubriacone l'avrebbe fatta franca e gli avrebbero dato anche una medaglia e un aumento di stipendio ;e avrebbe continuato a sbronzarsi e a farsi hostes con fisici da top model.
Può dare fastidio , ti può far arrabbiare ma è così.
Ma gli americani , si sà , hanno bisogno della morale finale ed ecco confenzionato un finale che magari avrà commosso qualcuno ma a me ha fatto imbestialire.
Perchè il film( l'incidente aereo è solo un escamotage per trattare lo scottante problema dell'alcolismo) è bello, ben girato e ben interpretato.
5 stelline per il 99% della sua durata e 0 stelline per il finale truffa.
peccato se solo Zemeckiks avesse avuto un pò più di coraggio.
di finali alla seven è difficile trovarne.
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marinabelinda
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mercoledì 6 febbraio 2013
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l'eroe allo specchio
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Denzel Wahington non è nuovo a confrontarsi con l'ambiguità delle anime e delle situazioni. Ne Il coraggio della verità, doveva capire se un atto eroico fosse realmente tale; in Men on fire, si ritrova in una situazione intricatissima spettatore dell'innocenza di una bambina, attorno alla quale sono tutti colpevoli. Ma altrettanto vale per Out of Time e, ancora di più, per American Gangester in cui la contemporanea presenza in Fank Lukas di un privato 'devoto' dell'esercizio a livello professionale dello spaccio di droga lascia senza parole.
Flight si inserisce in questo filone. Whip Whitaker ricorda per certi versi Andreas de la Leggenda del Santo Bevitore: incapace di smettere di bere, anche quando le circostanze inducono a smettere, e inserito in un contesto etico che solo alla fine (morte per Andreas, carcerazione per Whip) riesce a comprendere.
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Denzel Wahington non è nuovo a confrontarsi con l'ambiguità delle anime e delle situazioni. Ne Il coraggio della verità, doveva capire se un atto eroico fosse realmente tale; in Men on fire, si ritrova in una situazione intricatissima spettatore dell'innocenza di una bambina, attorno alla quale sono tutti colpevoli. Ma altrettanto vale per Out of Time e, ancora di più, per American Gangester in cui la contemporanea presenza in Fank Lukas di un privato 'devoto' dell'esercizio a livello professionale dello spaccio di droga lascia senza parole.
Flight si inserisce in questo filone. Whip Whitaker ricorda per certi versi Andreas de la Leggenda del Santo Bevitore: incapace di smettere di bere, anche quando le circostanze inducono a smettere, e inserito in un contesto etico che solo alla fine (morte per Andreas, carcerazione per Whip) riesce a comprendere.
Così l'eroe mostra il suo lato oscuro e fragile relegato però all'ambito privato, laddove la professione viene svolta con tanta capacità e competenza da riuscire a mettere in salvo la più gran parte dei passeggeri (96 su 102) di un aereo con un atterraggio davvero miracoloso.
Da una parte ci si chiede perchè indagare su cosa ci sia stato dietro questo atto tanto eroico, quanto professionale.
D'altra la necessità dell'essere umano di ricerca la verità (qualunque sia il fine), prima o poi, viene sempre a galla.
E il finale del film risponde (con qualche difficoltà interpretativa) alla domanda: la condotta di Whip Whitaker non era stata concausa del disastro aereo, essendo anzi dimostrato un difetto di manutenzione, ma la stessa condotta contrastava con la pubblica fede. Era tale, cioè, da far venire meno il rapporto di fiducia dei consociati. Il ragionamento è più complesso di come l'ho ora banalizzato, ma è questo -almeno secondo me- l'aspetto etico del film, che consente al protagonista, dopo aver dichiarato la propria situazione di alcolista, di finalmente liberarsi. E in questo mi ha riportato alla mente Quiz Show, con la confessione finale di Charles Van Doren.
La libertà, paradossalmente, si manifesta in prigione, quando Whitaker non è più costretto ad assumere ruoli, e può anzi riallacciare i rapporti con il figlio, senza dimenticare (lo si vede dalle fotografie nella cella) chi lo aveva aiutato (la tossicodipende Nicole, con la quale sembra legarsi) a prendere coscienza della propria fragilità.
Peccato che tutto questo si trovi in un film che si dilunga troppo. Trenta minuti in meno avrebbero sicuramente giovato, perchè dopo un inizio al cardiopalma (quasi fa passare la voglia di prendere un aeroplano), l'intreccio si diliuisce eccessivamente, rendendo -in alcuni minuti- il protagonista (Denzel Washington è indubbitabilmente bravissimo) davvero antipatico.
Un buon film, tradizionale come impianto narrativo, etico e splendidamente recitato (John Goodman è folgorante) che però rischia di essere un'occasione mancata, anche perchè schiacciato da film ora in programmazione altrettanto importanti, ma magari più originali .
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miki easy
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martedì 5 febbraio 2013
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soggetto interessante ma non sviluppato
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Il film inizia bene, è ben girato e recitato, poi precipita in una banalità sconcertante, quasi ambigua.
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84peppe
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martedì 5 febbraio 2013
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denzel regge tutto il film
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La storia di un eroe umano, con i suoi vizi e le sue debolezze. Potremmo riassumere così per certi versi il film di Zemeckis, magistrale nella sequenza iniziale del film. Un dramma emotivo che ci proietta nella domanda a cui tutto il film cerca di dare risposta, ovvero si può condannare un uomo che ha salvato comunque sia delle vite? Ognuno di noi avrà risposto dentro di sé, ciò che però lascia FLIGHT è un senso di grande umanità e solidarietà per un uomo che ha sì compiuto un'impresa fuori dal normale, ma che resta in tutto e per tutto un uomo con le sue paure e i suoi sbagli. La mai celata intenzione di far dipendere tutto la vicenda da una qualche forma di provvidenza divina (il co-pilota religioso, per es.
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La storia di un eroe umano, con i suoi vizi e le sue debolezze. Potremmo riassumere così per certi versi il film di Zemeckis, magistrale nella sequenza iniziale del film. Un dramma emotivo che ci proietta nella domanda a cui tutto il film cerca di dare risposta, ovvero si può condannare un uomo che ha salvato comunque sia delle vite? Ognuno di noi avrà risposto dentro di sé, ciò che però lascia FLIGHT è un senso di grande umanità e solidarietà per un uomo che ha sì compiuto un'impresa fuori dal normale, ma che resta in tutto e per tutto un uomo con le sue paure e i suoi sbagli. La mai celata intenzione di far dipendere tutto la vicenda da una qualche forma di provvidenza divina (il co-pilota religioso, per es.) fornisce, in maniera opinabile, un non so che di mistico alla redenzione finale del protagonista. Una nota che ha fatto perdere verosimiglianza alla storia, a parer mio, è la poca invadenza dei media nei confronti del comandante che ha salvato 96 passeggeri. Se conosco bene la stampa USA ci avrebbero messo molto meno di 20gg per scoprire che era rifugiato nella casa in campagna dei suoi. Attori: DENZEL da 7,5 ma poteva fare di più, GOODMAN fenomenale nella leggerezza del suo cameo. Voto al film: 7,5
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fabioconte
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martedì 5 febbraio 2013
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il film non decolla...
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Non decolla...
Questo film non mi ha entusiasmato come mi sarei aspettato. Inizia con una bella scena di nudo, droga e alcol. A questo punto si potrebbe smettere di guardarlo, tanto si è capito perfettamente il senso della trama.
Invece no, prendo coraggio, un po' spronato dalla stima che ho verso Denzel Washington, e continuo a guardare il film. Sembra una pellicola girata di fretta, cioè, le scene e i dialoghi sembrerebbero dettati in maniera da risultare sintetici, senza girarci intorno e per arrivare al dunque.
Il sospetto che il film sia banale e scontato, lo si nota anche quando Denzel, l'aviatore, conosce un'altra donna, sai già che finirà in un certo modo.
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Non decolla...
Questo film non mi ha entusiasmato come mi sarei aspettato. Inizia con una bella scena di nudo, droga e alcol. A questo punto si potrebbe smettere di guardarlo, tanto si è capito perfettamente il senso della trama.
Invece no, prendo coraggio, un po' spronato dalla stima che ho verso Denzel Washington, e continuo a guardare il film. Sembra una pellicola girata di fretta, cioè, le scene e i dialoghi sembrerebbero dettati in maniera da risultare sintetici, senza girarci intorno e per arrivare al dunque.
Il sospetto che il film sia banale e scontato, lo si nota anche quando Denzel, l'aviatore, conosce un'altra donna, sai già che finirà in un certo modo. A mio avviso potevano scegliere un attore protagonista diverso, ma forse così, il film non sarebbe decollato del tutto (ironia della sorte, battutaccia inutile!), invece con la figura di Denzel, in qualche modo, il pubblico si sarebbe avvicinato.
Un ruolo esemplare che ho gradito, è quello di John Goodman che con le sue quattro battute mi ha fatto sorridere. Sul finale il film si riprende, ma ripeto, è scontato eppure visto altre volte. Non voglio citare altri film, ma se lo vedete, vi verrà, di sicuro qualcosa in mente.
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villamax
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lunedì 4 febbraio 2013
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+ che buono
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La storia narrata nel film, la tragedia aerea, la droga, l'alcool, sono solo il contorno al verso senso della pellicola.
Le parolo di James Badge Dale , giovane malato di tumore in stato terminale che compare solo per 5 minuti , ci trasmettono il vero messaggio del regista.
La bellezza della vita e quanto questa bellezza sia troppo spesso dimenticata da chi non si sente manacciato di perderla, e' l'argomento dominante della prima parte.
La seconda parte, forse un po troppo lenta, e' concentrata sull'autodistruzione degli alcolisti e dei tossici in generale...., benche il disastro aereo sia solo un contorno e' un buon film da vedere.
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La storia narrata nel film, la tragedia aerea, la droga, l'alcool, sono solo il contorno al verso senso della pellicola.
Le parolo di James Badge Dale , giovane malato di tumore in stato terminale che compare solo per 5 minuti , ci trasmettono il vero messaggio del regista.
La bellezza della vita e quanto questa bellezza sia troppo spesso dimenticata da chi non si sente manacciato di perderla, e' l'argomento dominante della prima parte.
La seconda parte, forse un po troppo lenta, e' concentrata sull'autodistruzione degli alcolisti e dei tossici in generale...., benche il disastro aereo sia solo un contorno e' un buon film da vedere... Esaltante l'atterraggio!
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[+] il senso delle vita espresso in pochi minuti
(di sibyc)
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alex2044
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lunedì 4 febbraio 2013
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per un pomeriggio d'inverno un po' uggioso
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Un film discreto, senza molti lampi ma non noioso, forse un po' retrò. Denzel Waschington è bravo ma un po' imbolsito . Se devo dire la verità non mi sono sentito molto coinvolto però le due ore non sembrano due anni. Il film forse paga la concorrenza di altri film di ben altro spessore .
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lucia69
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lunedì 4 febbraio 2013
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coinvolgente!
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Un film davvero fatto bene;non era la solita storia degli aerei che cadono!!!! Bravi gli attori,ma soprattutto Denzel Washington con un'interpretazione davvero da oscar!!!!!! Consigliatissimo......
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