Shotgun Stories

Film 2007 | Drammatico +13 92 min.

Anno2007
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata92 minuti
Regia diJeff Nichols
AttoriMichael Shannon, Douglas Ligon, Barlow Jacobs, Natalie Canerday, Glenda Pannell, Lynnsee Provence, Michael Abbott Jr. .
TagDa vedere 2007
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,42 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Jeff Nichols. Un film Da vedere 2007 con Michael Shannon, Douglas Ligon, Barlow Jacobs, Natalie Canerday, Glenda Pannell, Lynnsee Provence, Michael Abbott Jr.. Genere Drammatico - USA, 2007, durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,42 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Shotgun Stories tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

I fratelli Son, Boy e Kid Hayes vivono insieme in una piccola comunità rurale dell'Arkansas. Allevati dalla madre dopo che il padre li abbandonò quando erano bambini, sono cresciuti portando nel cuore un profondo rancore verso l'uomo che fuggì da loro. Al Box Office Usa Shotgun Stories ha incassato 41,1 mila dollari .

Consigliato sì!
3,42/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,33
CONSIGLIATO SÌ
Jeff Nichols racconta con abilità il deserto dell'animo di vite periferiche.
Recensione di Giancarlo Zappoli
Recensione di Giancarlo Zappoli

Son, Kid e Boy sono stati abbandonati dal padre alcolizzato quando erano bambini. Ora che sono dei giovani uomini la madre, anche lei lontana dalle loro vite, va a comunicargli che l'uomo è morto. I tre si recano al funerale nel luogo dove lui si era fatto una nuova famiglia diventando una persona rispettata. Son pronuncia poche parole di disprezzo dinanzi alla bara sulla quale poi sputa. È l'inizio di una serie di vendette sempre più mortali.
Jeff Nichols è uno dei registi contemporanei che meglio sanno descrivere il vuoto desolato di vite periferiche sia sul piano logistico che su quello interiore. Lo fa attraverso le storie dei suoi personaggi: Son che continua a perdere denaro (rischiando così di perdere anche la moglie e il figlio) nell'inseguimento di un sistema che lo renda milionario nel gioco d'azzardo; Kid, che vorrebbe farsi una famiglia ma è consapevole di non sapersene assumere le necessarie responsabilità; Boy che vive in un furgone cercando di riparare oggetti dismessi da altri. Sono tre uomini che non hanno contato nulla per dei genitori che non si sono neanche sforzati di cercare per loro un vero nome.
Su tutti svetta la presenza dell'ormai attore feticcio, per Nichols, Michael Shannon. Il suo volto perennemente pensoso, che solo a tratti si apre in un sorriso che presto scompare, marca la vicenda esprimendo un coacervo di sogni, aspirazioni e disillusioni spesso causate dal suo stesso comportamento. Nichols è però abilissimo anche nel raccontare gli spazi in cui inserisce le sue storie. Sono spazi tanto ampi quanto privi di qualsiasi anelito di progresso, di avanzamento, di voglia di vita. È in questi deserti dell'animo che cresce, a poco a poco, la tensione che non ha nulla di adrenalinico ma si sviluppa come fuoco che cova sotto la cenere fino a divampare. Un fuoco originato da un passato indelebile che si sintetizza in una frase rivolta alla madre da Son: "Ci hai cresciuto nell'odio per quei ragazzi, e noi li abbiamo odiati. Ed ecco a cosa siamo arrivati".

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 9 novembre 2012
Filippo Catani

Un uomo con problemi di alcool abbandona la moglie con i suoi tre figli. L'uomo riesce però a costruirsi una nuova vita con un'altra donna da cui ha altri figli. Al funerale del padre il figlio maggiore di primo letto sputa sulla bara e dà inizio ad una terribile faida. Il film è davvero molto intenso e, oltre al dramma delle famiglie distrutte, ci offre anche dei ritratti [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 novembre 2012
donni romani

Anime alla deriva, spinte da un odio antico, spaventate dal perdono quanto dalla vendetta, incapaci di intravedere un futuro perchè prive di un passato. Questo sono i tre fratelli Son, Boy e Kid, abbandonati dal padre quando erano piccoli e cresciuti nell'odio per l'uomo dalla madre, da cui vivono ormai distanti. Son è il più grande, ha una compagna e un figlio, ma rischia [...] Vai alla recensione »

martedì 2 settembre 2014
gianleo67

Son, Boy e Kid sono i figli di primo letto di un padre ubriaco e violento che ha abbandonato loro e la prima moglie per risposarsi con un'altra donna, creandosi una nuova famiglia  e divenedo un membro stimato e timorato di Dio della comunità in cui vive. Quando questi muore, il rancore e i dissapori tra le due fazioni contrapposte di fratelli genera una faida familiare drammatica e [...] Vai alla recensione »

martedì 13 novembre 2012
Paraclitus

Non è male ma alla fine è più un raffinato esercizio di anti-calligrafia che altro. Si resta sulla superficie e il finale è consolatorio-moralista; comunque essendo in tempi di magra rimane un film vedibile.

Frasi
"Tu ci hai spinto a odiare quei ragazzi e noi l'abbiamo fatto. E ora siamo arrivati a questo punto."
Una frase di Son Hayes (Michael Shannon (II))
dal film Shotgun Stories - a cura di Maurizio Deguardi
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Michael Ordoña
The Los Angeles Times

Shotgun Stories," which traces three very different brothers whose bond is tested by a vengeful eruption with another family, is an understated gem. Writer-director Jeff Nichols, making his feature debut, has created a richly textured world. The air is palpably heavy; the film flows at a calm, rural Arkansas pace. In one scene, the camera captures a quietly ominous conversation as a cloud passes [...] Vai alla recensione »

Matt Zoller Seitz
The New York Times

Jeff Nichols’s “Shotgun Stories,” a drama about warring clans of brothers in small-town southern Arkansas, defines the classic western phrase “doing what a man’s got to do” as both a moral imperative and a biological compulsion. The movie is filled with unremarkable men who would rather die than appear weak. The doom-spiral narrative of “Shotgun Stories” starts with the death of the patriarch, Hayes, [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati