| Anno | 2005 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Alessandro D'Alatri |
| Attori | Fabio Volo, Valeria Solarino, Arnoldo Foà, Julie Depardieu, Cochi Ponzoni, Vittorio Franceschi Massimo Bagliani, Thomas Trabacchi, Lucilla Agosti, Silvano Agosti, Gisella Burinato, Stefano Chiodaroli, Alessandro Garbin, Gianluca Gobbi, Paolo Jannacci. |
| Uscita | venerdì 25 marzo 2005 |
| Tag | Da vedere 2005 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,23 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 8 settembre 2015
Invidiato dell'assessore ai lavori pubblici per il suo inguaribile ottimismo, il geometra Mario Bettini viene trasferito al reparto cimiteri, dove riuscirà a prendersi una rivincita. Ha vinto 2 Nastri d'Argento, Il film ha ottenuto 4 candidature a David di Donatello, In Italia al Box Office La febbre ha incassato 3,1 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Mario Bettini è un geometra trentenne che vive a Cremona. Un giorno si ritrova assunto dal Comune in quanto vincitore di un concorso che quasi non ricorda di aver sostenuto. Da quel momento entra nel mirino dell'assessore ai lavori pubblici che non sopporta la sua voglia di fare e di fare bene. Finirà al reparto cimiteri dove potrà prendersi una rivincita. Nel frattempo sarà cresciuto e potrà anche godersi l'amore della bella Linda.
Alessandro D'Alatri è riuscito finalmente a fare il film che sognava da anni. Un film in cui si parlasse di come l'Italia sia ricca di risorse umane (nel senso positivo del termine) che vengono sistematicamente impoverite da una mentalità collettiva (che trova la sua espressione operativa in ambito politico) che vuole appiattire tutto. Il liberismo tanto sbandierato non si traduce in verà libertà creativa ma diventa, ancora una volta, una foglia di fico per 'do ut des' poco onorevoli. D'Alatri non indica colpevoli (non gli interessa il film-pamhlet) denuncia piuttosto una situazione endemica che lui stesso ha dovuto subire nella sua carriera di regista. Lo fa con la complicità di un gruppo di attori tutti 'nella parte'. Tra loro emergono un sempre più versatile Fabio Volo e Valeria Solarino che da speranza (Fame chimica) a promessa (Che ne sarà di noi) è ormai una certezza del nostro cinema. Benvenuta.
E' il film di D'Alatri che preferisco in assoluto e una delle più convincenti interpretazioni di Fabio Volo. Colpiscono da subito le musiche, curate dai Negramaro e da Roy Paci e il cast stremamente funzionale con Foà nientepopodimenoche nei panni di un onirico presidente della Repubblica. Non mancano trovate ingegnose come la banda che avanza a ritmo di Adriano Celentano e quel [...] Vai alla recensione »
«Non ascoltiamo più i poeti» - c'è anche questo all'origine della Febbre di Alessandro D'Alatri. O meglio, delle febbri, perché il suo nuovo film (in uscita venerdì prossimo in quasi 250 copie) ne fa "salire" davvero tante. Quella d'amore che, come un combustibile, è capace di produrre calore ed energia; quella di un Paese (il nostro) che sta soffrendo una crisi che, come una febbre, prima o poi passerà; [...] Vai alla recensione »