|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
Fame chimica
Un film di Antonio Bocola, Paolo Vari.
Con Marco Foschi, Matteo Gianoli, Valeria Solarino, Teco Celio, Mauro Serio
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
durata 97 min.
- Italia, Svizzera 2003.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||
|
||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Un film giovane e vitale prodotto con un piccolo budget
Giancarlo Zappoli
|
Due amici d’infanzia nella periferia milanese, due “zarri”: uno fa lo spacciatore, l’altro un lavoro normale, faticoso e mal pagato. I due si innamorano della stessa ragazza e la loro amicizia è ad un bivio. Sullo sfondo, la piazza dove vivono è teatro di forti scontri sociali.Un film che nasce da una forma produttiva mai tentata in questa misura in Italia: tutti quelli che ci hanno lavorato hanno una compartecipazione negli utili e nelle eventuali perdite del film. Già da questo se ne può individuare lo spirito: la voglia di lasciare il segno, di dire che il cinema può raccontare la realtà senza rinunciare a fare spettacolo. Con tutta le vitalità, la rabbia ma anche l'amore di cui i giovani sono capaci. Anche se le maschere che indossano per non mostrare le loro ansie potrebbero far credere l'opposto a chi è pronto a giudicare senza fare lo sforzo di conoscere. |
|
|||||
|
Non male
giovedì 9 agosto 2007
di reiver
Nonostante qualche incongruenza e leggerezza,il film complessivamente non mi è dispiaciuto.La sua parte migliore è sicuramente l'efficace descrizione della periferia degradata di una grande città ,del sentimento di amicizia che lega i protagonisti,del senso di vuoto e sgomento di chi si appresta a diventare adulto ma non ha nessuna certezza alle sue spalle. Il punto di vista è quello di un ventenne,ed è per questo che il mondo delle persone "mature" (genitori,datori di lavoro,abitanti del quartiere,poliziotti) continua » |
||
DVD | Fame chimicaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 26 gennaio 2005
|
SOUNDTRACK | Fame chimicaLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 16 aprile 2004
|
|
di Giulia Sbarigia Il Manifesto
La fame chimica ti sale quando l'effetto della droga scema via. I ragazzi vivono stravaccati sulle panchine di piazza Yuri Gagarin, luogo di fantasia, distante dalla luna o dal centro di Milano anni luce, un microcosmo periferico. Tre panchine e uno scivolo e tutt'intorno motorini truccati mentre loro si strafanno: canne, Mdma, strisce di coca. Manca il lavoro, quando arriva una proposta è mortificante, non c'è futuro e se lo intravedi sembra un vicolo cieco, la vita non è stupefacente, l'ecstasy sì. » |
di Antonello Catacchio Ciak
La piazzetta di periferia, le panchine, i giovani appollaiati. Tutto sempre uguale. Ma non è vero, la città è cambiata, come l’immigrazione. Nuove tensioni, nuovi scontri. Anche le strade di Claudio (Marco Foschi) e Manuel (Matteo Gianoli un tempo inseparabili, hanno preso direzioni diverse. Uno lavora duramente, insoddisfatto e litigioso con il babbo rassegnato. L’altro naviga a vista e traffica da spacciatore di quartiere. Quando arriva Maja (Valerla Sobrino) e le loro strade si incrociano di nuovo. » |
|
|
di Mauro Gervasini Film TV
immigrati si dividono il territorio guardandosi in cagnesco. Intanto le “brave persone” del quartiere invocano ronde e cancellate. Due amici d’infanzia dal diverso destino: Manuel spaccia, Claudio si fa un mazzo così in cooperativa, frequenta un centro sociale e si innamora di Maja. La loro amicizia si rivelerà a prova di fascisti, poliziotti, “caporali” e tradimenti del cuore. Interessante e coraggioso film diretto da Paolo Vari e Antonio Bocola e prodotto da una cooperativa, senza finanziamenti statali. » |
di Leonardo Jattarelli Il Messaggero
Una piazza qualsiasi, qui si chiama Yuri Gagarin, in una metropoli qualsiasi, nello specifico la periferia degradata di Milano nel quartiere della Barona, popolate da giovani che non sono giovani qualsiasi ma gli ”zarri”: piercing, tatuaggi, pasticche “calate” a qualsiasi ora del giorno, coca, vita da branco e una panchina sulla quale passare le giornate a sognare sogni che non esistono più. Già a vent’anni: «Perchè noi abbiamo dato, adesso tocca ad altri», dicono. C’è tutto questo ma non solo nel coraggioso Fame Chimica (da dopodomani nei cinema), nato come docu-fiction tra i ragazzi del Giambellino milanese e diventato ora lungometraggio prodotto dalla Cooperativa Gagarin con l’Associazione Fame Chimica, firmato da Paolo Vari e Antonio Bocola già autori di documentari, videoclip e spot. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
Link esterni
Sito ufficiale |