Fuori vena

Film 2005 | Drammatico 100 min.

Regia di Tekla Taidelli. Un film con Tekla Taidelli, Giampaolo Muciaccia, Stefano Fornataro, Alessandro Beltramini, Marco Brambati. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2005, durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 1 giugno 2006 - MYmonetro 3,80 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Fuori vena tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Un film sulla tossicodipendenza e sull'uso-abuso di droghe, ambientato nella realtà giovanile di Milano e Bologna, liberamente inspirato da una storia vera, con attori tutti presi dalla strada. In Italia al Box Office Fuori vena ha incassato 11 mila euro .

Consigliato assolutamente sì!
3,80/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,80
CONSIGLIATO NÌ
Scheda Home
News
Premi
Cinema
Trailer
Un viaggio ai margini della società a bordo di corpi marginali che conducono esistenze al limite.
Recensione di Alessandro Regoli
Recensione di Alessandro Regoli

Quando l'ago non penetra la vena si verifica il pericoloso fenomeno del fuori vena. Se la sostanza da iniettare è tossica arriva nei tessuti vicini alla vena che si ammalano. La pelle si necrotizza e si formano ferite aperte, infezioni e ulcere.
L'esordio nel lungometraggio di Tekla Taidelli è un viaggio nel mondo dei giovani che vivono "fuori": fuori dagli schemi imposti dalla società, fuori dalla normalità imperante, fuori dai binari prestabiliti. Un viaggio ai margini della società a bordo di corpi marginali che conducono esistenze al limite, fuori dal tempo scandito da lancette a forma di siringhe e dentro il tunnel della droga in fondo al quale si intravede soltanto un barlume di speranze spezzate.
Questo e molto altro è Fuori vena: il racconto di giovani tossicodipendenti milanesi, la vita ai margini dei traveller di Bologna (un gruppo di persone che passa da un rave party all'altro e vive nei camion) ma soprattutto una storia d'amore tenera e senza speranza come poche altre volte si è visto sullo schermo. Quattro giorni di vita intensa tra la punk Tekla (figlia di genitori borghesi ha scelto di vivere in mezzo alla strada, vive una vita al limite ma senza mai oltrepassarlo) e Zanna il tossico che invece il limite l'ha superato da un pezzo imboccando una strada apparentemente senza ritorno, complici amicizie sbagliate e falsi "eroi" del quartiere. Un incontro che si fa scontro ed è subito amore disperato i cui protagonisti non sono né angeli caduti dal cielo né ragazzi gentili, ma persone "normali" che vivono appieno i problemi dei giovani che rappresentano.
Nonostante gli scarsi mezzi a disposizione emerge l'idea di cinema di Tekla, oscillante tra fiction e documentario, tra finzione e realtà, tra astrattezza e quotidiano con attori presi dalla strada e divertenti siparietti architettati con ironia e gusto per il nonsense.

Sei d'accordo con Alessandro Regoli?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Film d'autore a costo più che basso, autobiografico, distribuito solo in DVD, opera 1ª, è la storia di una ragazza borghese che, entrata in un gruppo di amici punk e diventata morosa del tossico perso Zanna, limita il suo disagio ribelle e trasgressivo senza farsi di droghe e frequenta una scuola di cinema per riuscire ad esprimersi: "un viaggio nel mondo dei punk e dei tossici milanesi, dei ravers bolognesi ... compiuto dall'interno, senza luoghi comuni o compiacimenti, ma piuttosto con ironia e tenerezza" (A. Di Martino). V.M. 14 anni.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 8 dicembre 2017
Ennio

Rivisto dopo qualche anno: un gran bel film, per merito della protagonista e soprattutto della sua regia. Non ci sono tempi morti nella storia, per chi come me appartiene alla stragrande maggioranza degli spettatori che poco conoscono il mondo dei tossici. Quindi ogni trovata gergale, ogni furtarello , ogni manìa quotidiana dei protagonisti diventano una scoperta di un mondo (semi)nuov [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 novembre 2010
Dandy

L'esordiente regista milanese(anche sceneggiatrice)racconta dall'interno un mondo ai margini fiero di esserlo,con valori simil-tribali in opposizione a quelli borghesi.Ha il pregio di evitare redenzioni finali,e sa infondere una vitalità insolita per il genere,tra ironia,crudezza(poca ad essere sinceri)e tenerezza,ma lo stile è fin troppo omologato e videoclipparo(intermezzi surreali,montaggio isterico,musi [...] Vai alla recensione »

giovedì 19 agosto 2010
Rhino

E' difficile dare un voto da 1 a 5 a questo film avendo dato proprio ieri 4 stelle a Leon di Besson, ma io le darei anche a questo film, perchè anche se un maestro del cinema avrebbe magistralmente dipinto lo stesso scenario della droga e della sua complessità come di quello punk, chi ha detto che un film non possa essere schietto, semplice, recitato e costruito come se a parlare [...] Vai alla recensione »

sabato 4 giugno 2011
gabri79

salve a tutti non so se questa è la sezione giusta ma ne stavo cercando una prima di tutto per presentarmi :) mi sono iscritto per delle informazioni su questa regista Tekla e tutti i suoi film,in particolare ne sto cercando uno di cui ho visto solo il trailer e si chiama Sbokki di Vita ho cercato ma il film completo non l'ho trovato da nessuna parte.

domenica 5 luglio 2009
daniloffa

.

Frasi
Una ceres io una ceres tuuuu!
Una frase di (Tekla Taidelli)
dal film Fuori vena - a cura di gio
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Dario Zonta
L'Unità

Era dai tempi di Amore tossico di Claudio Caligari (parliamo dei primi anni Ottanta) che non si vedeva un film spiazzante sul mondo delle droghe, raccontato dal di dentro. A rompere il tabù è una giovane esordiente milanese, Tekla Taidelli, che con Fuori Vena racconta, in un pamphlet «autobiografico», la storia di una punk in vena di melodrammi tossici e romantici.

Antonello Catacchio
Il Manifesto

Tekla Taidelli aveva fatto irruzione al festival di Locarno con Fuori vena, film indipendente, che ora dopo essere stato sottoposto alle abituali strettoie distributive, finalmente approda sugli schermi italiani. Come suggerisce il titolo siamo in ambiente tossico. Ambiente già ampiamente rappresentato al cinema. E l'inizio del film sembrerebbe ricalcare il tradizionale vaffanculismo nei confronti [...] Vai alla recensione »

Cristina Piccino
Il Manifesto

Fondo rosso, figura maschile a tratto nero, Ovidio poeta della città è l'operaio resistente nel manifesto sessantottino (quasi omaggio a potop) creato per Sulmonacinema 2005 (la bella intuizione è di Pierluigi Marzi e Francesco D'Annunzio). Lo incontriamo ovunque in città a prova di un intreccio profondo con la realtà locale come dimostrano anche le sale sempre piene fino a tarda notte, pubblico attento [...] Vai alla recensione »

Aldo Fittante
Film TV

Che forza questa Tekla Taidelli classe 1917, punk e libera come il vento, che scrive musica dirige e interpreta un film che ha il ritmo di chi non s’accontenta mai, l’urgenza del gridare al mondo quanto sia immondo, la voglia d’amare, sempre e nonostante tutto. Fuori vena è un inno alla resistenza nei confronti dell’omologazione, un trip frenetico nell’universo del “buco”, del rifiuto attraverso la [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati