| Titolo originale | Eternal Sunshine of the Spotless Mind |
| Anno | 2004 |
| Genere | Fantastico |
| Produzione | USA |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Michel Gondry |
| Attori | Jim Carrey, Kate Winslet, Elijah Wood, Mark Ruffalo, Kirsten Dunst, Tom Wilkinson Gerry Robert Byrne, Thomas Jay Ryan, Jane Adams, David Cross, Ryan Whitney, Debbon Ayer, Amir Ali Said, Brian Price (II), Paulie Litt, Ellen Pompeo. |
| Uscita | venerdì 22 ottobre 2004 |
| Tag | Da vedere 2004 |
| MYmonetro | 3,57 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 10 settembre 2014
Argomenti: Amnesia
Clementine, stanca della relazione con Joel, decide di farsi asportare dalla mente la parte relativa alla storia con lui. Joel vorrebbe fare altrettanto, ma cambia idea all'ultimo momento. Il film ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 4 candidature a Golden Globes, 1 candidatura a SAG Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office Se mi lasci ti cancello ha incassato 2,8 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Joel e Clementine sono una coppia molto innamorata. Un giorno però, la ragazza, stanca della sua relazione ormai in fase di declino, decide, mediante un esperimento scientifico, di farsi asportare dalla mente la parte relativa alla storia con Joel. Il giovane, una volta venuto a conoscenza di questo fatto, sceglie di fare altrettanto ma durante il procedimento cambia idea.
Il regista Gondry, si avvale del geniale sceneggiatore Charlie Kaufman (Essere John Malkovich - Il Ladro Di Orchidee) per dare vita ad un'opera originale, dal sapore dolce-amaro. Il film del creatore di Human Nature però, nonostante sia particolarmente coinvolgente, delude le aspettative, a causa della sua esposizione narrativa frammentata che al contrario di molte altre pellicole montate con lo stesso stile, confonde lo spettatore, lasciandolo perplesso anche quando al termine del film si arriva alla comprensione globale. Inoltre, per alcuni risvolti della trama, quest'opera ricorda fortemente il thriller Vanilla Sky, remake dello strepitoso Apri Gli Occhi di Alejandro Amenabar.
Fortunatamente, i quattro protagonisti principali, donano a questa commedia una sostanziosa dose di profondità e di spessore. I personaggi sono reali, veri e credibilissimi; non solo per il trucco usato sul set che è pressoché assente ma soprattutto per le varie sfaccettature caratteriali che li rendono umani. Ciascuno dei protagonisti lascia trasparire le sue angosce, i suoi dolori e le sue debolezze.
Wood è il perfetto ritratto di un ragazzino represso, solo e frustrato mentre la Dunst è una giovane sensibile, coraggiosa e con il cuore lacerato. Jim Carrey è bravissimo nell'impersonare Joel, un uomo malinconico, semplice e sognatore che viene completamente travolto dal ciclone Clementine, ragazza carismatica interpretata da una sbalorditiva Kate Winslet, vera sorpresa di questo film.
Un uragano di irriverenza e di eccentricità caratterizzano il personaggio della Winslet (da sempre una delle migliori attrici di Hollywood) che appare quasi irriconoscibile a causa del look volutamente trasandato.
Nel cinema c'è la consuetudine non sempre e non del tutto giusta di fare del regista il depositario della responsabilità del film e il destinatario di eventuali pollici alti o versi. Questa perplessità è tanto più marcata nel caso della cinematografia statunitense, dove spesso il regista non è che un mestierante tra i tanti. Un esempio? Prendiamo Ladyhawke: un film non disprezzabile, ma tutt'altro che eccelso, mediocre sotto tanti punti di vista (forse la più oscena colonna sonora di sempre), ma che riesce ugualmente incantevole grazie ad una fotografia capace di rendere persino Auronzo di Cadore in provincia di Belluno una sorta di Camelot da sogno. Non sarebbe più appropriato scrivere nei titoli di testa "un film di Vittorio Storaro"?
Esasperazioni a parte, questo cappello serve a chiarire che l'elemento di maggior interesse di questo Se mi lasci ti cancello* non è la regia. Non perché non sia buona, anzi, ma perché costretta ad un basso profilo da un elemento che travalica ogni altro: la sceneggiatura. Ora che Tornatore è obnubilato dalle belle dive, in attesa che Cronenberg torni ad avere incubi della giusta assurdità, curiosi di scoprire se Lynch dirigerà un'altra storia dritta o una "storta", il testimone della scrittura geniale è nelle mani di un solo uomo di nome Charlie Kaufman. In cinque anni ne ha scritti altrettanti: Essere John Malkovich, Human Nature, Il ladro di orchidee, Confessioni di una mente pericolosa e Se mi lasci ti cancello. Per chi li ha visti non c'è bisogno di aggiungere nulla; per gli altri, basti sapere che è quanto di più assurdo, geniale, inaspettato, spiazzante, eppure magistralmente architettato, che si possa trovare sulla piazza cinematografica mondiale al momento.
Se mi lasci ti cancello è un film ben diretto, ben interpretato (su Carrey abbandoniamo definitivamente ogni dubbio; sulla Winslet sembra ancora prematuro), ecc. Un buon film, insomma. Che con la storia che racconta, nel modo in cui la racconta, con le sorprese di cui è farcito, diventa un film assolutamente sublime. Un film che ci ricorda che andiamo al cinema a farci raccontare una storia e che ci entusiasmiamo se è una bella storia e se ce la raccontano bene. Un film imperdibile. Un film di Charlie Kaufman.
*: stavolta mi astengo dalla mia personale crociata contro i TdT - Traduttori di Titoli - perché non riesco a credere che abbiano tradotto così il bellissimo "Eternal sunshine of the spotless mind", e allora preferisco pensare di essermelo sognato. Come tradurranno "The aviator"? Una cosa tipo "ma come è bello andare in giro per i colli bolognesi"?
Impossibile non muovere una critica alla versione italiana del titolo che è completamente fuorviante; il film, con buona pace dei presunti cinefili improvvisati che la domenica si fiondano al multisala del centro commerciale, non è quella classica commedia american style che i sopracitati si sarebbero aspettati leggendo sulla locandina "Se mi lasci ti cancello".
Contro certi titoli italiani si dovrebbero prevedere sanzioni. In base a quale sciagurato criterio l'originale "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" (preso a prestito dai versi di Alexander Pope) è stato "tradotto" in Se mi lasci ti cancello? Titolo che non mente sul soggetto, ma sul tono del film, facendoti scambiare per una fesseria comico-romantica quella che è, invece, una tra le commedie più [...] Vai alla recensione »