| Titolo originale | Un crime au paradis |
| Anno | 2001 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Francia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Jean Becker |
| Attori | Jacques Villeret, Josiane Balasko, André Dussollier, Sébastien Japrisot, Suzanne Flon Dominique Lavanant. |
| MYmonetro | 2,72 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Jojo Braconnier è un piccolo allevatore di bestiame vessato da una moglie tirannica e vendicativa. La vita del poveretto è terribile
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Jojo Braconnier è un piccolo allevatore di bestiame vessato da una moglie tirannica e vendicativa. La vita del poveretto è terribile: la moglie, che lo chiama "palle mosce", arriva sino al punto di forargli col trapano i secchi con cui raccoglie il latte munto dalle capre per farne formaggini. Un giorno scopre in televisione un celebre avvocato che vanta l'ampio numero di assoluzioni ottenute per clienti imputati di omicidio e gli viene l'idea di andarlo a trovare. Da cosa nasce cosa...Tratto da una commedia misogina del caustico autore teatrale Sacha Guitry, il film vede all'opera un caratterista davvero esemplare come Jacques Villeret e un attore brillante come André Dussolier. Il divertimento non manca.
Jojo e Lulu sono sposati e si fanno la guerra ormai da anni. Il povero Jojo, interpretato da uno spassoso Villeret, ne subisce di tutti i colorii dalla perfida e vendicativa moglie. Quando scopre che con un buon avvocato si vince sempre, decide di liberarsi della donna, ma l'omicidio non sarà così facile. Commedia grottesca che fa sorridere mantenendo la classe tipica del cinema francese. [...] Vai alla recensione »
Sono molto simili, il marito succube Jojo Braconnier e la moglie padrona Lulu. Lo sono a tal punto che potrebbero anche scambiarsi i ruoli nella commedia divertente e perfida che Jean Becker, regista e sceneggiatore, ha tratto da Le poison (in italiano Ho ucciso mia moglie, 1951). In quel film in bianco e nero di Sacha Guitry c’erano il grande Michel Simon e Germane Reuver nelle parti che ora sono [...] Vai alla recensione »