| Anno | 1993 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Giappone |
| Durata | 140 minuti |
| Regia di | Akira Kurosawa |
| Attori | Kyôko Kagawa, Tatsuo Matsumura, George Tokoro, Hisashi Igawa . |
| Tag | Da vedere 1993 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,50 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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CONSIGLIATO SÌ
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Un anziano professore giapponese, poco prima dell'inizio della seconda guerra mondiale, va in pensione. Per tutto il periodo bellico e negli anni a venire fino alla sua morte, i suoi ex allievi si adoperano affinché l'anziano insegnante possa fare fronte alle piccole e grandi esigenze della vita. Ogni anno alunni e insegnante si danno convegno e in una sorta di rituale scacciano il pensiero della morte. Akira Kurosawa appartiene alla ristretta cerchia dei grandi registi di fronte ai quali è impossibile non provare ammirazione e rispetto. Alla pari di John Ford, Billy Wilder, Kubrick, Fellini e pochi altri non appartiene a una cultura settaria, ma è patrimonio di tutti, al di là delle incognite che la società giapponese presenta agli occhi degli occidentali. In Kurosawa ha il sopravvento lo strepitoso talento espresso con energia negli anni della giovinezza e da un pacifismo lirico e pacato negli anni che ogni uomo affronta sul finire della sua esistenza. Il pudore, la petulanza e la fragilità dell'insegnante, così autentica e toccante, viene mostrata in un trascinante crescendo dal quale è impossibile distaccarsi. Una salutare lezione di cinema con il suggerimento che una gemma di questo valore, per i suoi contenuti morali e per la mancanza di retorica, possa un giorno essere proiettata nelle scuole. Una lezione tenuta da un impagabile maestro con la discrezione di chi ha visto più in là di buona parte dell'umanità.
“Maadha kay?” “sei pronto?”gridano i bambini al compagno che è andato a nascondersi nel mucchio di fieno. “Madadayo!” “non ancora!” risponde lui,e il gioco continua. E’ l’ultima scena dell’ultimo film dell’ “imperatore”:spazi aperti di campagna verde,sole e nuvole bianche,leggere nel cielo azzurro, bambini che giocano rumorosi. E’ anche il sogno del prof.
A ottantatré anni il grande Kurosawa dirige con Madadayo Il compleanno una parabola, in forma di commedia ottimista, sulla vecchiaia, la solitudine e l’attesa della morte, sugli insegnamenti culturali e morali che un maestro (come lui) può trasmettere ai propri discepoli, sul sentimento amoroso e rispettoso che potrebbe dovrebbe esistere tra generazioni.