| Titolo originale | Dekalog, dziewi?? |
| Anno | 1990 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Polonia |
| Durata | 60 minuti |
| Regia di | Krzysztof Kieslowski |
| Attori | Artur Barcis, Ewa Blaszczyk, Piotr Machalica, Jerzy Trela, Jolanta Pietek-Górecka Jan Jankowski. |
| Tag | Da vedere 1990 |
| MYmonetro | 3,05 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 3 dicembre 2024
È la storia di Roman che scopre ormai di essere inguaribilmente impotente. La moglie però non sembra crucciarsene perché attribuisce più importanza all'affetto.
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CONSIGLIATO SÌ
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È la storia di Roman che scopre ormai di essere inguaribilmente impotente. La moglie però non sembra crucciarsene perché attribuisce più importanza all'affetto. In realtà lei è tranquilla perché ha un altro uomo e quando il marito scopre la verità i due litigano. Decidono di separarsi per un breve periodo ma lui non si dà pace e, quando scopre che lei va nella stessa località scelta dall'amante, tenta il suicidio. La donna tornerà e troverà il marito ancora vivo. Bello e straziante.
Continua la riflessione sui confini tra sesso,amore e contemplazione iniziata nel "Decalogo 6".E ritorna anche il tema del voyerismo,stavolta però i personaggi sono meno idealizzati.Gli eventi sono meno prevedibili e la svolta drammatica è improvvisa ed emozionante, messa in scena con abilità ammirevole.
Il caso: ecco il più vero, il più grande protagonista del Decalogo. È però il caso di Krzysztof Kieslowski - e di Krzysztof Piesiewicz, sceneggiatore - non è quello, solo apparente, di un dado gettato. È piuttosto una coincidenza assoluta. Il dado infatti obbedisce a una miriade di cause, così numerose e così minute che noi rinunciamo a calcolarle, a prevederne l’effetto.