Mustang

Film 2015 | Drammatico, +13 94 min.

Regia di Deniz Gamze Ergüven. Un film Da vedere 2015 con Günes Sensoy, Doga Zeynep Doguslu, Elit Iscan, Tugba Sunguroglu, Ilayda Akdogan. Cast completo Titolo originale: Mustang. Genere Drammatico, - Francia, 2015, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 29 ottobre 2015 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,51 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento sabato 24 ottobre 2015

Ambientato in Turchia, Mustang è un dramma contemporaneo che esplora le differenze tra religione e laicità. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a BAFTA, 2 candidature e vinto un premio ai European Film Awards, 8 candidature e vinto 4 Cesar, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Mustang ha incassato 657 mila euro .

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Consigliato sì!
3,51/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA
PUBBLICO 3,52
CONSIGLIATO SÌ
Mustang appartiene alla categoria delle opere prime che lasciano ben sperare per il futuro di chi le ha realizzate e quindi del cinema.
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 19 ottobre 2015
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 19 ottobre 2015

In un villaggio costiero turco la giovane Lale e le sue sorelle maggiori Nur, Ece, Selma e Sonay festeggiano la fine dell'anno scolastico anche se la ragazza è dispiaciuta perché l'insegnante che lei maggiormente apprezza l'anno successivo eserciterà la sua professione ad Istanbul. Le sorelle si recano in spiaggia con un gruppo di studenti maschi e lì giocano, completamente vestite, a combattere in acqua a cavalcioni sulle spalle dei maschi. La notizia dello 'scandalo' viene immediatamente comunicata alla loro nonna che le punisce ma la punizione più dura arriverà dallo zio (i genitori sono morti) il quale decide di recluderle in casa affinché non diano più scandalo. Per sistemare ancor meglio le cose si dà il via alla ricerca di possibili pretendenti per matrimoni combinati che restituiscano alla famiglia l'onorabilità.
Presentato con successo alla Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2015 e vincitore del premio Label Europa Cinemas, Mustang appartiene alla categoria delle opere prime che lasciano ben sperare per il futuro di chi le ha realizzate e quindi del cinema. Deniz Gamze Ergüven si dimostra regista capace di fornire verità ed intensità alla storia che porta sullo schermo pur essendo consapevole di un modello 'alto' che l'ha preceduta 16 anni fa, quel Il giardino delle vergini suicide anch'esso opera prima di Sofia Coppola. L'originalità di scrittura e di tecnica di ripresa la rende però indenne da qualsiasi dubbio di vicinanza a quel soggetto. Perché qui il punto di vista che viene assunto sin dalla prima inquadratura è quello di Lale, la più piccola, la quale vede nelle sorelle e in ciò che debbono subire il suo futuro in anticipo e decide di non volervi sottostare. In questo nucleo familiare decentrato (Istanbul resta la meta lontana che si vorrebbe raggiungere) si trova rappresentata la società turca più arretrata che trova nella nonna e nello zio i suoi più emblematici esponenti. Se lo zio-padrone è dispotico ed arrogante, degno prodotto di una cultura maschilista che affonda le proprie radici in un passato ancestrale, la nonna ne subisce le reprimende e si trova ad agire su entrambi i fronti: quello della repressione così come quello del sostegno più o meno indiretto.
Le ragazze, la cui differente psicologia è descritta con grande sensibilità, fanno parte (o vorrebbero farne parte) di quel futuro che nella grande città è già presente ma dinanzi al quale altrove si ergono i muri delle nozze combinate e della pretesa della verginità femminile. Uno dei maggiori pregi del film è costituito dal mancato rifugio nel manicheismo. La regista e la co-sceneggiatrice Alice Winocour non denunciano a priori l'altro sesso perché trovano nel giovane che aiuta Lale la speranza di un diverso futuro per il rapporto tra maschi e femmine. Con in più un'importante annotazione: quell'abbraccio iniziale di Lale all'insegnante che sta per lasciarla ci ricorda quanta importanza possa avere il ruolo di un docente nella formazione di un carattere. In qualsiasi società, non solo in quella turca.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 9 gennaio 2016
sergio dal maso

“I mustang sono cavalli selvaggi che simboleggiano perfettamente le mie cinque eroine, il loro temperamento indomabile, focoso. Perfino visivamente le loro capigliature ricordano delle criniere, il loro scorrazzare nel villaggio ricorda quello di un branco di mustang... E la storia procede velocemente, qualche volta a tamburo battente. Per me il centro del film è proprio questa energia, che [...] Vai alla recensione »

winner
rivelazione europea
European Film Awards
2015
winner
miglior opera prima
Cesar
2016
winner
miglior scenegg.ra originale
Cesar
2016
winner
miglior colonna sonora
Cesar
2016
winner
miglior montaggio
Cesar
2016
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