Father and Son

Film 2013 | Drammatico, 120 min.

Regia di Kore'eda Hirokazu. Un film Da vedere 2013 con Masaharu Fukuyama, Machiko Ono, Yôko Maki, Lily Franky, Jun Fubuki. Cast completo Titolo originale: Soshite Chichi Ni Naru. Titolo internazionale: Like Father, Like Son. Genere Drammatico, - Giappone, 2013, durata 120 minuti. Uscita cinema giovedì 3 aprile 2014 distribuito da Bim Distribuzione. - MYmonetro 3,68 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 12 aprile 2017

Ryota Nonomiya scopre un giorno che suo figlio biologico è stato scambiato alla nascita con un altro bambino. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, In Italia al Box Office Father and Son ha incassato 265 mila euro .

Father and Son è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato assolutamente sì!
3,68/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,43
PUBBLICO 3,60
CONSIGLIATO SÌ
Una toccante e misurata riflessione sulla paternità, che interroga il sangue, il tempo e il sentimento.
Recensione di Marianna Cappi
domenica 19 maggio 2013
Recensione di Marianna Cappi
domenica 19 maggio 2013

Nonomiya Ryota è un professionista di successo, un uomo che lavora sodo ed è abituato a vincere. Un giorno, lui e la moglie Midori ricevono una chiamata dall'ospedale di provincia dove sei anni prima è nato loro figlio, Keita, e vengono a sapere che sono stati vittima di uno scambio di neonati. Il piccolo Keita è in realtà il figlio biologico di un'altra coppia, che sta crescendo il loro vero figlio, insieme a due fratellini, in condizioni sociali più disagiate e con uno stile di vita molto differente. Ryota si trova di fronte alla necessità di una decisione terribile: scegliere il figlio naturale o il bambino che ha cresciuto e amato per sei anni?

Il giapponese Kore-Eda conferma le qualità artistiche di cui ha sempre dato prova con questa esplorazione splendidamente misurata di un dilemma che mira dritto al cuore dell'uomo.

Con la leggerezza della grande scrittura, l'abilità di costruire un'architettura perfetta nel bilanciare il peso di azioni e reazioni tra i due nuclei familiari coinvolti (il regista ha affermato di essere partito con questo film per un viaggio dentro se stesso, riconoscendosi nelle questioni personali di Ryota, che nella finzione è appunto un architetto) e con un cast in grado di conferire all'opera un valore aggiunto altissimo, Kore-Eda non si lascia mai tentare dal richiamo del melodramma, che è nelle corde del soggetto ma non nelle sue, e mantiene un registro contenuto ma attento ai particolari e ai piccoli incidenti del vivere, nel quale le belle idee sono silenziosamente numerose e nulla è mai di troppo.

In particolare, nonostante il film racconti la maturazione di Ryota rispetto al suo essere padre, che passa forzatamente dal suo essere stato figlio a sua volta di un certo padre, sorprende la verità con la quale il regista coglie le reazioni dei due bambini, bloccati tra la fiducia che ripongono nei genitori, la volontà di ottenere la loro ammirazione e il disagio dell'incomprensione. Non sono poche le barriere culturali che ci impediscono di non trovare mostruoso il comportamento del protagonista o colpevolmente remissivo quello della moglie, ma è il film stesso, probabilmente, ad accrescerli leggermente nella prima parte (come fa d'altronde con la presentazione, quasi in chiave di commedia, delle differenze di comportamento tra le due famiglie) per poi superare le premesse e farsi toccante, nella scoperta del sentimento. E non poteva che essere attraverso uno strumento eminentemente visivo come una macchina fotografica, che Ryota impara che è suo figlio, il suo sguardo e il suo amore, che fanno di lui un padre, non un esercizio di volontà né il gruppo sanguigno. Father and Son, infine, è anche e soprattutto una riflessione sul tempo, su ciò che crea, che divora, che può e non può mutare.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 5 aprile 2014
melania

Film molto bello,delicato,commovente.Fa pensare e riflettere soprattutto sul tema "cosa significa essere genitori".Il genitore è soprattuitto colui che stabilisce con il figlio un rapporto di amore e tenerezza,che sa perdonare e comprendere,che è presente nel corso della sua crescita.Genitore,quindi,può anche essere colui che non.

Frasi
Ryota Nonomiya: Non sono in tanti quelli in grado di fare il mio lavoro
Yudai Saiki: E nessuno tranne te sa fare il padre di tuo figlio
Dialogo tra Ryota Nonomiya (Masaharu Fukuyama) - Yukari Saiki (Yôko Maki)
dal film Father and Son - a cura di Francesco D'Addio
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Architetto cool, Ryota ha una famiglia da Mulino Bianco, una Lexus in garage e un appartamento da catalogo di design. Tutto bene, finché la bella mogliettina non riceve una telefonata dall'ospedale dove aveva partorito: Keita, 6 anni, non è il loro figlio. C'è stato uno scambio, e quello naturale è finito in una famiglia modesta in tutto e per tutto, tranne che nei sentimenti.

NEWS
MYMOVIESLIVE
mercoledì 30 dicembre 2020
Emanuele Sacchi

Father and Son e Il terzo omicidio: due film per avvicinarsi al mondo del cineasta. Ora disponibili in streaming su FAREASTREAM. Vai all'articolo »

VIDEO
venerdì 14 marzo 2014
 

Il giapponese Kore-Eda conferma le qualità artistiche di cui ha sempre dato prova con questa esplorazione splendidamente misurata di un dilemma che mira dritto al cuore dell'uomo. Con la leggerezza della grande scrittura, l'abilità di costruire un'architettura [...]

NEWS
lunedì 16 dicembre 2013
 

Il pluripremiato film di Hirokazu Koreeda Like Father, Like Son, già Premio della Giuria a Cannes 2013, ha vinto anche come miglior film all'Asia Pacific Film Festival, giunto quest'anno alla 56esima edizione a Macau.

NEWS
venerdì 4 ottobre 2013
Emanuele Sacchi

Dopo l'apertura tra Buddha e danza mistica di Vara: A Blessing, in curioso contrasto con il glamour insistito e ostentato del tappeto rosso, iniziano le giornate dense di proiezioni al Busan Film Festival.

NEWS
domenica 26 maggio 2013
Giancarlo Zappoli

Qualche volta accade e in questa occasione è accaduto: i premi assegnati dalla Giuria di un grande festival come è Cannes trovano un consenso certamente maggioritario. Il merito va senz'altro ai giurati ma anche a chi li ha scelti.

winner
premio della giuria
Festival di Cannes
2013
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