| Titolo internazionale | It May Be Love But It Doesn't Show |
| Anno | 2011 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 96 minuti |
| Regia di | Salvatore Ficarra, Valentino Picone |
| Attori | Salvo Ficarra, Valentino Picone, Ambra Angiolini, Diane Fleri, Sascha Zacharias David Furr, Giovanni Esposito, Fabrizio Romano, Rossella Leone, Maria Di Biase, Silvia Ajelli, Sal Borgese, Tiziana Buldini, Alessandro Curino, Pierluigi Ferrero, Teresa Meardi, Corrado Nuzzo, Piero Ali Passatore, Clelia Piscitello (II), Francesca Risoli, Tony Rucco, Thierno Thian, Tito Tomassini, Marco Pancrazi. |
| Uscita | mercoledì 23 novembre 2011 |
| Distribuzione | Medusa |
| MYmonetro | 2,77 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 6 dicembre 2011
Quando Gisella decide si lasciare il suo morboso fidanzato, prende il via una girandola di assurde situazioni che vedono protagonisti Salvo e Valentino, coppia di amici titolare di una piccola agenzia di servizi turistici. In Italia al Box Office Anche se è amore non si vede ha incassato 6 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Amici fin dall'infanzia, Salvo e Valentino gestiscono una piccola impresa di servizi turistici a Torino, accompagnando ogni giorno su un vecchio e colorato bus inglese gruppi di stranieri in giro per la città. Dei due, Valentino è l'uomo fedele e innamorato fino allo sfinimento della compagna Gisella; Salvo è invece lo scapolo scapestrato determinato ad assumere solo giovani guide turistiche carine e single. Quando Gisella, stremata dall'affetto sdolcinato e ossessivo di Valentino, chiede a Salvo di dirgli che vuole lasciarlo, si avvia una serie di romantici equivoci e di incroci sentimentali che coinvolgono anche Natascha, la nuova guida della società, Sonia, una cara amica d'infanzia, e Peter, il suo borioso fidanzato americano.
A metà strada fra i toni farseschi di Franco e Ciccio e il registro brillante di Vianello e Tognazzi, Ficarra & Picone incarnano i poli oppositivi e complementari dell'uomo medio (l'ansiogeno e l'indifferente, il timido e lo spaccone, il prodigo e l'avaro). Dalla televisione al cinema, il duo palermitano non si accontenta di espandere la struttura dello sketch, ma cerca di applicare quello stesso tipo di lavoro sui difetti e le idiosincrasie dell'italiano medio ai luoghi comuni della commedia classica. Di fronte alla possibilità di costruire storie più ampie, è come se il loro interesse fosse quello di procedere dagli spunti più collaudati della scrittura per il cinema (lo scambio di nascite in Il 7 e l'8, i conflitti familiari in La matassa), e di rivederli alla luce della loro vivacità spudorata, di un ritmo tutt'altro che "nato stanco".
Con Anche se è amore non si vede il quadro si allarga e si complica, coinvolgendo più personaggi e giocando col modello della commedia romantica di stampo anglosassone. Attraverso una tipica costruzione da teatro degli equivoci, Ficarra e Picone (assieme allo sceneggiatore Francesco Bruni) intessono una serie di maglie comiche e sentimentali attorno cui impigliare i vari caratteri della storia. La fidanzata frustrata di Ambra Angiolini, l'amica innamorata di Diane Fleri e la straniera ingenua di Sascha Zacharias avviano i giri di valzer e costruiscono l'intreccio romantico della pellicola. Gli altri (l'americano tracotante e geloso, l'amico fedifrago e quello pettegolo) sono invece i giusti caratteristi che servono a nutrire l'elemento burlesco, sempre pronto a degenerare in un gioco surreale (la scena del bus bloccato nel traffico) o in una scazzotata alla Bud Spencer (il ricevimento nuziale). Anche se non sempre in modo lineare, queste due anime della pellicola convivono pacifiche e si integrano per mantenere alto il ritmo della commedia. Che resta a tutti gli effetti un carosello godibile di incastri e di caricature bonarie, colorato da qualche leggera sferzata contro l'italianità di oggi e di ieri. Alla coppia manca solo di trovare un idillio anche nella regia, che appare un po' troppo "stanca" a fronte della sarabanda che si trova a dover controllare. Ma, per una volta, il felice intreccio di scrittura e di personaggi, senza eccessi di ammiccamenti e di macchiette, permette anche di far finta di non vedere i difetti del partner.
Sullo sfondo di una meravigliosa Torino vestita d'estate e sui panorami di Verbania che si distende sul lago, si sviluppa questo film che racconta di intrecci amorosi. Demenziale, nello stile di Ficarra e Picone, ma garbato e davvero divertente. La moglie di Valentino vuole lasciarlo perchè lui è troppo presente con le sue attenzioni e la circonda di cuoricini.
L’unica cosa lievemente squinternata di questo film è il titolo: potrebbe essere una delle commediole sentimentali oggi tanto di moda, o persino un film di Moccino (Moccia+Muccino). Invece è l’opus numero 4 di Ficarra & Picone, l’esplosiva coppia comica siciliana resa celebre dalla tv. È anche il primo film che i due firmano come registi senza apporti di terzi, dopo Nati stanchi (diretto da Dominick [...] Vai alla recensione »