| Titolo originale | Mr. Popper's Penguins |
| Anno | 2011 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 94 minuti |
| Regia di | Mark Waters |
| Attori | Jim Carrey, Carla Gugino, Ophelia Lovibond, Philip Baker Hall, Angela Lansbury James Tupper, Maxwell Perry Cotton, James Chen, Olga Merediz, Curtis Shumaker, Rafael Osorio. |
| Uscita | venerdì 12 agosto 2011 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,36 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 11 agosto 2011
Grazie a sei 'pinguini domestici', un importante uomo d'affari di New York riscopre i valori dell'amicizia e della famiglia. In Italia al Box Office I pinguini di Mr. Popper ha incassato 2,9 milioni di euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Dopo aver conosciuto suo padre soprattutto via radio attraverso i racconti delle sue avventure dai quattro angoli del pianeta, Tom Popper è cresciuto ed è diventato a sua volta un padre assente per i suoi due figli. La sua principale preoccupazione è il suo lavoro come agente immobiliare di lusso e la possibilità di diventare il quarto presidente della società più importante di Manhattan. Impegnato ad acquistare il celebre Tavern on the Green di Central Park per ottenere l'agognata promozione, Popper apprende che suo padre è morto durante una spedizione in Antartide e che gli ha lasciato in eredità un gruppo di pinguini. La convivenza con i pennuti non si rivela affatto semplice, ma ancor meno semplice pare il tentativo di liberarsene.
La marcia dei pinguini prosegue la sua vivace avanzata lungo i sentieri gioiosi e struggenti del mondo del cinema. Dopo il documentario di Luc Jacquet, il cartoon musicale Happy Feet e gli intriganti pinguini di Madagascar, gli imperatori dell'Antartide scivolano con il loro carico di dedizione e di fedeltà assoluta verso il polo della commedia per famiglie. Ad accoglierli, le braccia larghe e lo spirito fanciullesco di Jim Carrey, che per la prima volta adatta un classico della letteratura per l'infanzia senza il trucco di Lemony Snicket o del Grinch e senza l'inganno del motion capture di A Christmas Carol. Carrey torna finalmente a mettere in gioco la faccia e i suoi zigomi elastici, pronto a competere con la naturale tenerezza dei pinguini e coi privilegi loro accordati dalla computer grafica. La sfida fra Popper e i suoi pinguini segna anche il confronto fra una comicità prettamente infantile, che punta più sulle espressioni fisiche e fisiologiche dei pennuti, e un umorismo più classico, venato di brillanti rimandi all'immaginario natalizio americano (soprattutto newyorkese). I due toni non vanno necessariamente in dissonanza ma riescono a integrarsi piacevolmente in qualche gag fantasiosa, ad esempio trasformando la spirale del Museo Guggenheim in un lungo scivolo d'acqua o il tetto dello Zoo di Central Park in una rampa di volo. Per sua parte, Jim Carrey lavora meno sulle smorfie e solletica un repertorio più classico, attraverso l'imitazione della voce di James Stewart e del celebre balletto coi pinguini di Dick Van Dyke in Mary Poppins.
Mark Waters (Mean Girls, Spiderwick) ha in sostanza la buona intuizione di inscrivere la sua parabola animalista sull'importanza della famiglia nucleare all'interno di un gioco di allitterazioni. Come il personaggio della segretaria Pippi, capace di articolare frasi solo con parole che iniziano per "p", Mister Popper elabora infatti un gioco linguistico di ripetizioni e di rimandi che massaggia dolcemente tanto le mascelle dei bambini con un suono cacofonico, quanto le labbra degli adulti con una retorica gradevole. Per pari, possiamo perciò piacevolmente promuovere Popper.
“Occasioni come questa capitano di rado”. E’ il 1976 il piccolo Popper alias “Sulle punte”, sa muoversi con disinvoltura tra bande di frequenza intercontinentali, microfoni e fili di impianti radiotrasmettitori. Il suo papà è sempre lontano e da lui ha imparato ad utilizzare il “bandplan” che gli consente di annullare le distanze, almeno [...] Vai alla recensione »
Mr. Popper (Carrey) è un businessman cui viene lasciato in eredità...un pinguino. Da questa improbabile premessa scaturisce una commedia per famiglie che ha al suo centro il tema dell’amore e l’importanza dei legami: fra Mr. Popper e il padre sempre lontano per lavoro, fra l’uomo e la moglie che se ne è andata non sopportando più la dedizione del marito agli affari, e con i due figli che non sanno [...] Vai alla recensione »