| Anno | 2008 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 124 minuti |
| Regia di | Charlie Kaufman |
| Attori | Philip Seymour Hoffman, Samantha Morton, Michelle Williams, Catherine Keener, Emily Watson Dianne Wiest, Jennifer Jason Leigh, Hope Davis, Tom Noonan, Sadie Goldstein, Robin Weigert, Daniel London, Robert Seay, Stephen Adly Guirgis, Frank Girardeau, Paul Sparks, Jerry Adler, Lynn Cohen, Daisy Tahan. |
| Uscita | giovedì 19 giugno 2014 |
| Tag | Da vedere 2008 |
| Distribuzione | Bim Distribuzione |
| MYmonetro | 2,96 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 5 dicembre 2014
Un regista di teatro, in difficoltà con il suo lavoro e con la donna della sua vita, cerca di ricreare una replica di New York all'interno di un teatro come parte del suo spettacolo. In Italia al Box Office Synecdoche, New York ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 137 mila euro e 39,5 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Caden Cotard, regista teatrale, sta per montare un nuovo spettacolo ma si sente frustrato. La moglie Adele lo lascia per proseguire la carriera di pittrice a Berlino portando con sé la figlioletta Olive. Madeleine, la sua analista, è più attenta alle sorti del suo nuovo libro che a quelle del suo paziente. La sua relazione con la bella Hazel è durata poco. Per di più è afflitto da una misteriosa malattia.
Ossessionato dal timore di una morte imminente decide di riunire un gruppo di attori che dovranno mettere in scena la sua vita in un enorme spazio al coperto che riproduce i luoghi da lui frequentati. La scenografia si espande insieme alla sempre maggiore complessità della vita di Caden la cui figlia è caduta sotto l'influsso di Maria (amante della madre) mentre il padre non riesce a dimenticare Adele.
Charlie Kaufman, dopo una carriera ricca di riconoscimenti quale sceneggiatore (suoi sono, a puro titolo di esempio, gli script di Essere John Malkovich, Confessioni di una mente pericolosa, Se mi lasci ti cancello) giunge finalmente alla regia e si scopre libero di sprigionare tutta la sua creatività. A partire proprio da una figura retorica che, dichiarata nel titolo, gli permette un numero pressoché infinito di acrobazie narrative. Ne nasce un film estremamente complesso ma proprio per questo altrettanto personale e coerente.
Nella vita di Caden si riassumono le ossessioni quasi pirandelliane dell'autore il quale vorrebbe poter controllare e dirigere la propria vita così come fa con i personaggi e con gli attori chiamati a dare loro volto, voce e sentimenti. Quando poi, come in questo caso, gli attori si trovano a riprodurre la vita, sempre più ossessivamente intricata, di chi li dirige, le distanze finiscono con l'annullarsi in un gioco di raddoppiamenti che si fa sempre più intellettualmente stimolante quanto più si complica. Fino a quando la morte comincerà a far sentire realmente la propria presenza prendendo in mano la 'regia'.
Ci sono personaggi in cerca d'autore e autori in cerca di personaggi, ci sono personaggi che interpretano l'autore che li ha scritturati per interpretarlo e magari anche auto-dirigerlo. Tutto questo accade sì nel mondo dell'arte ma anche, e forse con maggior "recita" nella vita reale. Così come quando il personaggio che va in crisi trova il sostegno dell'autore, [...] Vai alla recensione »
Charlie Kaufman, sceneggiatore da Oscar per Eternal Sunshine of spotless mind (il titolo italiano, ignobile, è "Se mi lasci ti cancello"), ha preso la macchina da presa in mano e ha pensato di raccontare New York, filtrandola attraverso la sua mente e la sua arte (e forse la sua vita). O viceversa. Ottimo e straniante l'esordio di questo cinematografaro eclettico (scrive, per hobby, anche colonne sonore), [...] Vai alla recensione »