| Titolo originale | Borat: Cultural Learnings of America For Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan |
| Anno | 2006 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 84 minuti |
| Regia di | Larry Charles |
| Attori | Sacha Baron Cohen, Pamela Anderson, Ken Davitian . |
| Uscita | venerdì 2 marzo 2007 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 2,29 su 19 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 23 febbraio 2011
Commedia umoristica e divertente sulle gesta di uno scanzonato giornalista del Kazakistan alle prese con la conoscenza deli Stati Uniti d'America. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 1 candidatura a Critics Choice Award, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 5,8 milioni di euro e 2,3 milioni di euro nel primo weekend.
Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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CONSIGLIATO NÌ
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Irriverente, sovversivo, oltraggioso. Borat Sagdiyev è un reporter kazako in viaggio negli Stati Uniti d'America per girare un documentario che riprenda le usanze e i costumi del nuovo mondo, per poi riportare la preziosa e fedele testimonianza al suo paese. Misogino, antisemita e razzista, semina il panico e lascia il segno a ogni suo passaggio, scardinando di volta in volta le certezze e le ipocrisie di una cultura carica di pregiudizi e oscenità. Dal creatore di Ali G., Sacha Baron Cohen, un film che promette di far ridere a crepapelle dall'inizio alla fine della pellicola. Su un carrettino di gelati, insieme al suo goffo collega, Borat viaggia in lungo e in largo negli States alla ricerca di qualcuno che gli indichi le buone maniere, lo stare in società, ma soprattutto la strada per raggiungere il suo obiettivo unico e solo: incontrare l'eroina del suo telefilm preferito.
Borat è un film dissacrante e ironico, demenziale e scorretto, che non risparmia nessuno e nessuno lusinga. Dalla tradizionale gara annuale denominata "Running of the jews" alla legittima sottomissione del gentilsesso, il reporter si presta - davanti a persone vere filmate in situazioni reali - a mettere in difficoltà i propri interlocutori nei modi più imbarazzanti possibili. Ma, come in un copione già visto, le gag di Borat lasciano il segno per tutta la prima parte, mentre la buona dose di intelligente satira politica e sociale si trasforma improvvisamente in una volgare accozzaglia di idee e situazioni da caserma militare. Il film, comunque, merita d'essere visto per la credibilità e l'eccezionale bravura di Baron Cohen nel dare vita a un personaggio unico e inimitabile, nonché per la serie di battute sconcertanti che riempiono l'ego e stimolano il cinismo persino degli spettatori più politicamente corretti. Che ci piaccia o meno, questo è Borat!
Borat (Baron Cohen), un giornalista kazako, parte con l’obeso produttore Azamat per l’America allo scopo di realizzare un documentario sull’American Life Style. Dopo mille avventure finirà per innamorarsi, vedendola in TV, di Pamela Anderson che cercherà di sposare in California…mettendola in un sacco. Alla fine tornerà disilluso in Kazakistan dalla [...] Vai alla recensione »
Il personaggio di Borat viene dalla tv, dove compariva come ospite abituale del programma "Da Ali G Show" di Sacha Baron Cohen, comico-camaleonte inglese di origine iraniana passato al grande schermo sull'onda del successo mondiale. Nel film Borat, presentatore della televisione del Kazakistan, parte alla volta degli Stati Uniti per realizzarvi un reportage.