| Anno | 2005 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 96 minuti |
| Regia di | Roberto Faenza |
| Attori | Margherita Buy, Luca Zingaretti, Goran Bregovic, Alessia Goria, Fausto Maria Sciarappa Roberto Accornero, Gaia Bermani Amaral, Sara Santostasi. |
| Uscita | venerdì 16 settembre 2005 |
| MYmonetro | 2,81 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 18 luglio 2018
I tormenti di Olga, moglie e madre abbandonata dal marito, disperatamente ripiegata su di sé. Il film ha ottenuto 2 candidature a David di Donatello, In Italia al Box Office I giorni dell'abbandono ha incassato nelle prime 11 settimane di programmazione 3,3 milioni di euro e 658 mila euro nel primo weekend.
I giorni dell'abbandono è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Olga ha 35 anni e due figli. Un giorno il marito la lascia, all'improvviso, per una ragazza. Olga precipita nell'abisso della sofferenza profonda che rischia di farle perdere progressivamente il senso della realtà e del suo rapporto affettivo con i figli. Dal romanzo di un'autrice (o autore?) misteriosa: Elena Ferrante Roberto Faenza trae il film stilisticamente più complesso della sua filmografia. Si tratta di un film 'difficile', senza pelle, privo delle difese di cui solitamente un regista si avvale. Può essere quindi facile colpirne alcuni punti deboli di sceneggiatura. Non è però questo che conta. Conta molto di più lo scavo nella complessità delle reazioni di una donna nei confronti di un evento traumatico come l'abbandono improvviso. Conta la forza dell'interpretazione di Margherita Buy e l'understatement di un attore come Zingaretti che è impegnato a fare del marito non un uomo 'cattivo' ma comunque la causa di una disperazione profonda. Goran Bregovic offre poi al film la sua musica e il suo volto dolcemente stralunato. Molte donne troveranno attimi di vita vissuta trasformati in cinema in questo film di un regista che crede nel lavoro che fa ed ha il coraggio di non rifugiarsi mai in facili film fotocopia.
I giorni dell'abbandono, tratto dal libro di Elena Ferrante, è stato trattato decisamente mele dalla critica. Libro e film sembrano condividere lo stesso destino,la derisione per l'esagerazione. Il tema è l'abbandono di una donna da parte del marito che sente improvvisamente un "vuoto di senso" e non riesce a starle accanto. Ma che significa? Ho sentito parlare qualche volta sei sensi di vuoto ma mai [...] Vai alla recensione »
Capita continuamente, ogni giorno: un marito (una moglie), se ne va di casa, lascia figli, moglie (marito) e non ha le parole per dirlo. Pero solo un uomo ha il coraggio di trovare una scusa così vaga: «Sono confuso, insoddisfatto, sento un vuoto di senso». Consiglio alla signora chiedere subito: «Questo vuoto di senso come si chiama, quanti anni ha?».