Non bussare alla mia porta

Un film di Wim Wenders. Con Sam Shepard, Jessica Lange, Tim Roth, Gabriel Mann, Sarah Polley.
continua»
Titolo originale Don't Come Knocking. Drammatico, durata 122 min. - Germania 2005. uscita venerdì 30 settembre 2005. Acquista »
Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critican.d.
 pubblicon.d.
Sam Shepard
Sam Shepard 5 Novembre 1943 Interpreta Howard
Jessica Lange
Jessica Lange (69 anni) 20 Aprile 1949 Interpreta Doreen
Tim Roth
Tim Roth (57 anni) 14 Maggio 1961 Interpreta Sutter
Gabriel Mann
Gabriel Mann   Interpreta Il conte
Sarah Polley
Sarah Polley (39 anni) 8 Gennaio 1979 Interpreta Sky
Fairuza Balk
Fairuza Balk (44 anni) 21 Maggio 1974 Interpreta Amber
Un Wenders ritornato all'energia dei bei tempi grazie anche a Sam Shepard attore e sceneggiatore.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Wenders torna ai suoi temi classici con rinnovata sensibilità
Giancarlo Zappoli     * * * - -

Howard Spence e' stato il protagonista nel passato di importanti film western. Ora e' costretto a girare filmetti senza spessore. Un giorno fugge dal set e l'assicurazione del film scatena un segugio che deve trovarlo. Howard ha condotto per anni una vita sregolata e non vede sua madre da decenni. Sara' proprio lei a fargli sapere che deve avere, in un luogo ben preciso, un figlio ormai divenuto un giovane uomo. Howard va a cercarlo ma si trova davanti ad un rifiuto: il ragazzo non vuole saperne di questo padre piovuto dal cielo. Nel frattempo compare una ragazza a cui e' appena morta la madre. L'attore potrebbe essere padre anche suo... Con il sostanziale (ed ammesso come tale) contributo di Sam Shepard, Wim Wenders torna ai suoi temi 'classici': il viaggio e il tentativo di ri-costruzione di relazioni apparentemente impossibili. Lo fa con una rinnovata sensibilita', con un omaggio non formale all'America che ama (che non e' quella di Bush) e facendo reincontrare sullo schermo due attori che, mentre si ritrovano come personaggi, ne hanno l'occasione anche come persone che hanno condiviso parte delle loro vite: Sam Shepard e Jessica Lange. Ne nasce un film che affronta uno dei grandi filoni che attraversano questo festival: il riconoscimento del ruolo di padre. Wenders lo affronta in modo ruvido ed elegiaco insieme, consapevole com'e' che c'e' chi preferisce il cinema alla realta'. Ce le offre entrambe e lascia a noi la scelta.

Stampa in PDF

Premi e nomination Non bussare alla mia porta MYmovies
Non bussare alla mia porta recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
* * * - -

Forte con leggerezza

giovedì 12 gennaio 2017 di Howlingfantod

Film come Paris-Texas nato dalla collaborazione n tra Wenders e Sam Shepard con il quale d’altronde si notano le affinità, sia di ambientazione, fotografia e tematiche. La storia narra della fuga di Howard (l’attore) dal set cinematografico dove sta girando un western che assomiglia un po’ alla storia stessa del film. Fugge per andare alla ricerca del figlio abbandonato trent’anni prima e della madre di lui con la quale aveva avuto una storia. Gli immensi spazi della provincia americana evidentemente continua »

* * * - -

Ritorno in texas

sabato 21 gennaio 2012 di fedeleto

Howard e' un attore famoso oramai in declino ,e quando abbandona il set fuggendo a cavallo in Texas e ritornando dalla madre,scoprira' di aver messo incinta una sua vecchia fiamma e cosi tentera' di conoscere il figlio che non ne vuole sapere di lui ,avendo anche la sorpresa di sapere che oltre un figlio Howard ha anche una figlia che lo segue con le ceneri della madre,peccato che non puo' godersi queste sorprese poiche' un uomo e' stato incaricato di riportarlo sul set.Wenders(Paris continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Non bussare alla mia porta adesso. »

di Emanuela Martini Film TV

«Perche far passare tanto tempo?», chiede una ragazza bionda ed esile a un uomo maturo, dal volto segnato. «Perché non sapevo che stava passando», risponde lui, seduto su un divano in mezzo a una strada, circondato dai detriti degli oggetti, i mobili, gli strumenti che suo figlio ha buttato dalla finestra per liberarsi di tutto, di un faticoso passato senza padre e di un futuro che la ricomparsa improvvisa dell’uomo rende, se è possibile, ancora più doloroso. Quasi piangendo, la racconta, il giovane LarI al vecchio Howard, tutta la fatica che ha fatto a crescere senza di lui, il senso di vuoto e di vertigine; finché «un giorno tutto è finito, sparito, e io non voglio ricominciare a cadere». »

di Mariarosa Mancuso Il Foglio

Avete presente il dibattito che scoppia appena qualcuno, per farla breve e chiara, dice di un film “è noioso da morire” e si ritrova al tavolo o in salotto con quegli esseri superiori che sostengono bisogna sapersi annoiare”, oppure “i capolavori sono spesso noiosi”? Un paio di titoli in uscita questa settimana sembrano confezionati apposta per rispolverare la tiritera. Oltre all’ultimo Wenders, evitate Les amants réguliers di Philippe Garrell, nostalgica celebrazione del Sessantotto che fa sembrare Dreamers di Bernardo Bertolucci vivace come un film di kung fu. »

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Jarmusch e Wenders non si sono mai visti in vita loro, ma raccontano (quasi) la stessa storia e cominciano (quasi) allo stesso modo. Nubi grigie e malinconiche per Jarmusch, nuvole lievi e svelte per Wenders, che ottiene anche una specie di effetto-Magritte inquadrandole da dietro un paio di occhi, in realtà due strani buchi fra le rocce di un canyon. Scritto e interpretato dall’ultimo cowboy Sam Shepard, Don’t Come Knocking comincia infatti come un western: il western che il divo in declino Howard Spence (Shepard) sta girando nello Utah, ma da cui scappa letteralmente al galoppo per andar in cerca del suo passato. »

di Roberto Nepoti La Repubblica

Salutato a Cannes come battistrada di un neo-fiIone sulla “ricerca del figlio” (assieme a Broken Flowers di Jarmusch), il nuovo film di Wenders è un po’ il bigino di tanti suoi precedenti. Ne riassume tutti i temi ossessivi: l’America sognata; la paternità irrealizzabile; il mito dell’impossibile ritorno al passato. Sarn Shepard, che ha scritto sceneggiatura e dialoghi, interpreta Howard Spence, un attore sessantenne specializzato in parti di cowboy solitario che per tutta la vita ha fatto il dongiovanni Quando, durante una visita alla madre (Eva Marie Saint, imperdibile), apprende di avere generato un rampollo, lascia il set e parte per il Montana dove conobbe la cameriera bionda Jessica Lange, mentre l’assicuratore Tim Roth cerca di recuperarlo, per mandare avanti il film. »

Non bussare alla mia porta | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 30 settembre 2005
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità