Oro rosso

Un film di Jafar Panahi. Con Hossain Emadeddin, Kamyar Sheisi, Azita Rayeji, Shahram Vaziri, Ehsan Amani.
continua»
Titolo originale Talaye sorkh. Drammatico, durata 95 min. - Iran 2003. MYMONETRO Oro rosso * * * 1/2 - valutazione media: 3,84 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Acquista »
Consigliato assolutamente sì!
3,84/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * * -
 critican.d.
 pubblico * * * 1/2 -
Hossain Emadeddin Kamyar Sheisi
Kamyar Sheisi   Interpreta Ali
Azita Rayeji
Azita Rayeji   Interpreta la sposa
Shahram Vaziri
Shahram Vaziri   Interpreta Il gioielliere
Ehsan Amani
Ehsan Amani   Interpreta Lo sconosciuto Al Bar
Pourang Nakhael
A Teheran, due amici sopravvivono come possono, circondati da una lussuria che non possono avvicinare. Per Hussein diviene una vera ossessione, finché...
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Teheran tra contraddizioni e povertà insostenibili per alcuni
Alessandra Montesanto     * * * * -

A Teheran, due amici sopravvivono come possono, circondati da una lussuria che non possono avvicinare. Per Hussein diviene una vera ossessione, finché non decide di rapinare una gioielleria. Vincitore della sezione Un certain regard di Cannes, è un film che ricorda la semplicità di Rossellini: inizia con un piano-sequenza a macchina fissa con l'inquadratura della porta della gioielleria per poi continuare, in un lungo flaschback, a spiegare le motivazioni del gesto del protagonista. Si vede che l'opera è stata scritta da Kiarostami: stilizzata nei tratti essenziali e centralità nella descrizione del degrado sociale. Ma importante è anche Hussein, con la sua corporeità così ingombrante, la sua timidezza, il suo sguardo perso: solo ed emarginato, Hussein sa di non potersi spingere oltre il suo piccolo mondo di povertà e tristezza; proverà a farlo, ma il prezzo da pagare sarà veramente alto.

Stampa in PDF

* * * * *

Un film sulla ricerca di identità.

lunedì 7 gennaio 2013 di G.Trama

Oro rosso è un film sulla ricerca di identità, sulla ricerca di una propria posizione sociale all’interno di un determinato consorzio civile, quello metropolitano, e Hussein, il personaggio principale, è il paradigma di questa ricerca. Col suo distacco, la sua apparente inettitudine, cerca in ogni modo di venire a capo di questa composta e velata ricerca, addentrandosi ogni volta in realtà sociali differenti e complicate. Consegna pizze in luoghi diversi di una metropoli spesso notturna e ambigua, continua »

* * - - -

Mi delude il protagonista -ma non il film

domenica 23 giugno 2019 di Francesco2

 Credo che questo, per Panahi, sia il film successivo dopo i lLeone d’Oro vinto con il “Cerchio”, preferito all’eccellente “Platform”,   titolo forte nella –buona- cinematografia di Jia Zhang-Ke. La  tecnica del finale “circolare – è un caso che sia l’aggettivo corrispondente proprio al sostantivo “Cerchio”?- era stata utiizzata,  con spessore molto diverso , dal mcedone Manchewski nel suo “Prima continua »

* * * * -

La difficoltà di procedere nella vita

lunedì 12 maggio 2014 di stefanocapasso

Un racconto circolare che attraversa il tessuto sociale di Teheran con gli occhi di Hussein. Il lungo flashback che ha inizio nel momento in cui Hussein sta rapinando una gioielleria ci porta per le strade della città, sulla moto di Hussein che gira per consegnare le pizze. La varia umanità che incontra, che sembra sempre poco attenta all'altro. C’è una parte ricca e mondana che si diverte e che può di aggirare le leggi islamiche; c’è continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Oro rosso adesso. »

di Irene Bignardi La Repubblica

Un colpo di pistola. un altro, due cadaveri. Fuori, Teheran. Dentro, una tragedia dell’esclusione e della follia. E, improvvisamente, l’immagine del cinema iraniano cambia. Non più le storie di bambini. Non più le poetiche parabole di Kiarostami o la cronaca e la storia rivisitate da Makhmalbaf alla sua maniera elegante ed estetizzante. E nemmeno il cupo inferno della condizione femminile rappresentato come un cerchio che si stringe implacabile. Ma una storia di oggi, una realtà sociale come non ci era mai stata raccontata, un noir vero, un Iran che il regime non vuole che sia mostrato. »

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Il regista Jafar Panahi ha poco più di quarant'anni ed è carico di onori: Caméra d'or (per la migliore opera prima) a Cannes nel '95 con Il palloncino bianco, Pardo d'oro a Locarno nel '96 con Lo specchio, Leone d'oro a Venezia nel 2000 con Il cerchio. Questo è il suo quarto film. La sua scuola è quella del maestro iraniano Abbas Kiarostami, dietro cui fa capolino la scuola neorealista italiana, che qui ha scritto la sceneggiatura. Ma la suggestione di partenza viene da una notizia di cronaca: durante una rapina in gioielleria il ladro, rimasto bloccato dall'allarme, uccide il proprietario e poi rivolge l'arma contro se stesso. »

di Roberta Bottari Il Messaggero

Teheran, oggi. Un uomo in motorino percorre le strade della città. Consegna pizze a domicilio. Il parabrezza e un impermeabile che tiene sempre chiuso fino al collo lo proteggono dalle avversità atmosferiche. Niente però lo può proteggere da quello che prova. Hossein è umiliato. Portando pizze, arriva nelle case dei ricchi, ma rimane sempre e solo sulla soglia. Tranne una volta. Premio della giuria a Cannes nel 2003, Oro Rosso di Jafar Panahi (scritto da Abbas Kiarostami) racconta una storia iraniana vera, ordinaria, esplosiva. »

di Emiliano Morreale Film TV

La prima scena del nuovo film di Panahi, premiato al Certain Regard di Cannes 2003, è di impressionante secchezza, tra naturalismo e astrazione. Una inquadratura fissa mostra un uomo, asserragliato dentro una gioielleria, che uccide il proprietario e poi si spara. Le sagome sono viste dall’interno, quasi ombre sullo schermo. Il resto dei film mostra in flashback gli avvenimenti che hanno spinto l’uomo al gesto estremo. Seguiamo così gli ultimi giorni della vita di Hossein, dopo il ritrovamento di una borsa con una ricevuta per la gioielleria una cifra che lui non potrà mai possedere. »

Oro rosso | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | francesco2
  2° | stefanocapasso
  3° | g.trama
Shop
DVD
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità