| Anno | 1962 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Italia |
| Durata | 125 minuti |
| Regia di | Michelangelo Antonioni |
| Attori | Monica Vitti, Francisco Rabal, Alain Delon, Louis Seigner, Lilla Brignone, Rossana Rory Cyrus Elias, Mirella Ricciardi. |
| Tag | Da vedere 1962 |
| MYmonetro | 3,81 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento sabato 25 aprile 2009
Dopo una deludente storia d'amore, una ragazza si lega ad un uomo solo per evadere dalla routine. Un episodio drammatico le farà comprendere il fondamentale cinismo del suo compagno che, come lei, non si recherà al seguente appuntamento. Il film è stato premiato al Festival di Cannes,
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CONSIGLIATO SÌ
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Dopo una deludente storia d'amore, una ragazza si lega ad un uomo solo per evadere dalla routine. Un episodio drammatico le farà comprendere il fondamentale cinismo del suo compagno che, come lei, non si recherà al seguente appuntamento. Terzo film (assieme a L'avventura e La notte) di Antonioni sulla cosiddetta incomunicabilità, resa attraverso interminabili silenzi e significativi studi psicologici dei protagonisti. È l'ultimo film in bianco e nero girato da Antonioni; dopo due anni il regista volterà pagina girando Deserto rosso.
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Nel mondo d’oggi, così esteriore e brutale, così edonistico e opaco, gli uomini non sanno più comunicare fra loro, non hanno più tempo di conoscersi, hanno perso ogni possibilità di capirsi: e perciò non amano più. Fra tutte le crisi del nostro tempo, così, quella dell’amore-sentimento è forse la più grave perché ha distrutto l’unico ponte che fosse riuscito finora a unire le creature più disparate [...] Vai alla recensione »