| Titolo originale | Monsieur Hire |
| Anno | 1989 |
| Genere | Giallo |
| Produzione | Francia |
| Durata | 80 minuti |
| Regia di | Patrice Leconte |
| Attori | Sandrine Bonnaire, Michel Blanc, André Wilms, Luc Thuillier . |
| Tag | Da vedere 1989 |
| MYmonetro | 3,21 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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CONSIGLIATO SÌ
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Da un romanzo di Georges Simenon. È stata uccisa una ragazza e la polizia (nonché molti vicini) sospetta di monsieur Hire, un ometto misterioso e solitario, forse un maniaco. Hire sa chi è stato: l'amante di una bella ragazza di cui lui s'è innamorato a distanza. L'assassino manda la ragazza da Hire, questi, che si illude di aver suscitato in lei sentimenti affettivi. Non sa che è tutta una macchinazione per incastrarlo definitivamente.
Un film intenso,rarefatto,scabroso. Recitato benissimo dal misantropo protagonista Michel Blanc, nella parte di Mr. Hire, e dalla bella e giovane Sandrine Bonnaire (aveva appena 21 anni),nella parte dell’intrigante Alice. Una buona fotografia riprende spesso i particolari, i dettagli: una mela morsa, uno sguardo scrutatore, una camicetta sbottonata.
Un film francese perfetto d’ambiguità e suspense, tratto da un romanzo di Georges Sirnenon ambientato nel grigio, nelle architetture atemporali di Bruxelles: e costruito su uno di quei personaggi, numerosissimi nei film contemporanei, dediti al nuovo voyeurismo inteso come fuga dalla vita, tormentati dal conflitto tra realtà e apparenza della realtà, occupati a maneggiare binocoli, telescopi, videocamere, [...] Vai alla recensione »