È stato il palcoscenico di una recita scolastica a far uscire Daisy Edgar-Jones dal guscio: nel corsetto di una sfacciata Anna Bolena, alle prese con la propria decapitazione, aveva trasformato la storia di Enrico VIII e delle sue mogli in una brillante parodia. Il primo provino professionale arriva a soli 15 anni, per un nuovo adattamento de "La sirenetta" di Andersen, progetto che non vedrà mai la luce ma che gli frutterà un contratto con il suo futuro agente.
Oggi l'attrice torna al cinema come protagonista di Ragione e sentimento, dal 22 ottobre al cinema.
Nata a Islington, quartiere di Londra, Daisy è figlia unica di Philip Edgar-Jones, dirigente televisivo scozzese, oggi direttore di Sky Arts e responsabile dell'intrattenimento del colosso tv, e di Wendy, ex montatrice di film drammatici originaria dell'Irlanda del Nord, oggi attiva nel settore immobiliare. Cresciuta a Muswell Hill, nella zona londinese di Haringey, scopre presto la passione per la recitazione: a soli sette anni debutta in una rappresentazione scolastica e, dopo aver frequentato lezioni di danza classica durante l'infanzia, si avvicina sempre più al palcoscenico. Incoraggiata dalla madre, si presenta alle selezioni del National Youth Theatre, che supera con successo, nonostante le aspettative iniziali della famiglia fossero tutt'altro che ottimistiche. Studia alla Mount School for Girls e al Woodhouse College, prima di proseguire gli studi alla Open University. Nel 2025, a dimostrazione che certi amori non finiscono mai, riprende anche le lezioni di balletto, disciplina che aveva abbandonato da bambina.