Un'opera prima originale e divertente nel suo essere dissacratoria. Premiata a Cannes e dal 16 agosto al cinema.
di Martina Ponziani
Nell'estate del 1962 a Olli Mäki, giovane sportivo finlandese, viene data l'opportunità di sfidare in casa il campione americano dei pesi piuma Davery Moore. Per lui, ragazzo di umili origini, sarebbe l'occasione di diventare una celebrità di fama mondiale, per la sua nazione quella di essere finalmente riconosciuta nel circuito sportivo internazionale.
La vera storia di Olli Mäki è un'opera prima originale e divertente nel suo essere dissacratoria, un inno nordico all'anti-intrattenimento.
Ma Olli non sembra essere affatto esaltato dall'idea di intraprendere questa impresa, tutte le sue energie sono infatti concentrate sul suo amore nascente per Raija e sulla nostalgia per la sua semplice quotidianità.