Riccardo Camilli scrive, dirige e interpreta il suo primo lungometraggio in cui mette in scena il classico perdente. Dal 12 luglio al cinema.
di Giancarlo Zappoli
Roma, 1986. Francesco e Carlo, due dodicenni compagni di classe, invece di fare i compiti, sono alle prese con dei mangianastri creando divertenti "audioremix" di televendite televisive e film per adulti... ridono a crepapelle, finché la madre di Carlo, furibonda, li interrompe e li separa bruscamente. 30 anni dopo, Francesco è un quarantaduenne che ha provato a costruirsi una vita normale, serena, ma che in pochi mesi gli è crollata addosso.
Camilli aderisce al suo Francesco e si è circondato di attori che sanno recitare (il che non accade sempre nelle opere prime).
Riccardo Camilli scrive, dirige e interpreta il suo primo lungometraggio in cui mette in scena un personaggio che unisce in sé diverse dimensioni del classico perdente. Il rischio di tornare a percorrere strade già più che abbondantemente tracciate incombeva.