L'amico di famiglia

Acquista su Ibs.it   Soundtrack L'amico di famiglia   Dvd L'amico di famiglia  
Un film di Paolo Sorrentino. Con Giacomo Rizzo, Fabrizio Bentivoglio, Laura Chiatti, Gigi Angelillo, Clara Bindi.
continua»
Drammatico, durata 110 min. - Italia 2005. uscita venerdì 10 novembre 2006. MYMONETRO L'amico di famiglia * * * - - valutazione media: 3,26 su 85 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Men in Black III in anteprima
Scopri il viaggio nel tempo dell'agente J/Will Smith.
Men in Black III in anteprima
   
MYMOVIESLIVE!
vivi e condividi nuove esperienze
di CINEMA ONLINE
.
MYMOVIESLIVE!
   
Trova la casa giusta per te
Sceglila su Casa.it fra 700.000
annunci di immobili in vendita e affitto.
Trova la casa giusta per te
   
nicola cappai mercoledì 25 aprile 2007
tecnica da brivido Valutazione 4 stelle su cinque
84%
No
16%

tecnica da brivido,inquadrature studiate alla perfezione ed elaborate in maniera chirurgica,la telecamera e' sempre posizionata non nel punto migliore ma nel punto che rende l'immagine piu interessante,il pianosequenza iniziale sulla suora e'un microcapolavoro( se notate bene la telecamera trema)reso ancora piu inquietante dalla musica magistrale.il film non perde mai di ritmo,dialoghi frizzanti ed intelligenti("il mio ultimo pensiero sara' per te"),montaggio eccezionale,semplice e non convenzionale allo stesso tempo.attori che recitano veramente bene:scene cult come quella del funerale della madre di laura chiatti,la scena quando geremia non da al bambino il gianduiotto,e molte altre,scenografie a dir poco belle (pensate alla sartoria,ai colro vivi etc. [+]

[+] lascia un commento a nicola cappai »
d'accordo?
darjus sabato 31 marzo 2007
favola rovesciata Valutazione 3 stelle su cinque
83%
No
17%

“Tutti rubano, Geremì, e tutti sono infelici” dice la madre, dolente e distesa sul letto, al figlio usuraio. Non v’è speranza né redenzione in questa terra, dove sono il calcolo e la violenza della disperazione a dominare. Non v’è redenzione per un uomo come Geremia: repellente alla vista, arido e cinico dentro, ma in fondo umano, perché coartato dall’istinto di sopravvivenza che rende «cattivi» i «buoni», che altrimenti “morirebbero bambini”. E non v’è speranza, né salvezza per gli altri personaggi: vittime della loro stessa natura, dei loro passati e delle loro scelte nefaste, si dimenano per un pezzo di sogno nel mezzo dell’Agro pontino, che sembra la provincia americana, ma è solo un non-luogo statico e stantio, fatto di incubi malsani e visioni di morte. [+]

[+] lascia un commento a darjus »
d'accordo?
mario conti venerdì 24 novembre 2006
mangiare cioccolatini fa male (al mondo intero) Valutazione 4 stelle su cinque
77%
No
23%

Non è propriamente vero che un usuraio abbia quale suo ultimo pensiero un afflato verso coloro che vessa. Questo è in realtà il suo unico pensiero, il filo rosso di una vita spesa a far denaro (e a non spenderlo) ed a mangiare cioccolatini con autistica voracità. Chi ha detto poi che la bellezza debba necessariamente essere angelica e angelicata? Chi può permettersi di ridere di fronte al beota esaltato ed alla sua Nashville strapesana, là dove il male finisce per entrare e comodamente allignare, come se null'altro al mondo ci fosse: non l'amore, non l'attrazione, non i sogni comprati a caro prezzo da poveri disperati? Il pessimismo di Sorrentino si fa quasi cosmico, senza rinmunciare a defatiganti accenti di comico. [+]

[+] ... (di chiara)
[+] lascia un commento a mario conti »
d'accordo?
raffaele palazzo venerdì 1 febbraio 2008
amico di famiglia Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Sorrentino è un regista atipico. Sfugge da quelli che sono i più sfruttati clichè della cinematografia italiana cercando di mostrare storie a tratti grottesche ma di una realtà spaventosa che puntano il dito sulla fragilità dell'animo umano. Che poi ci riesca con risultati altalenanti può anche starci anche se questo non è decisamente il caso. Eppoi comunque vale la pena di rischiare purchè le idee ci siano e la mano del regista non sia troppo disarticolata. Geremia De Geremei lo abbiamo incontrato tutti e forse lo rincontreremo proprio perchè tipicamente italiano e tipico esempio di persona repellente ma che non si tira indietro di fronte ai pericoli. L'amico di tutti e a cui tutti si rivolgono pur sapendo di cosa è capace. [+]

[+] lascia un commento a raffaele palazzo »
d'accordo?
taniamarina martedì 12 maggio 2009
mai confondere l'insolito con l'impossibile Valutazione 5 stelle su cinque
75%
No
25%

L'unico errore in questo film è la locandina che non gli rende onore. Per il resto è un film italiano degno della migliore gloria nostrana, un lucidissimo raccontare delle persone che vivono in toni bassi, e che quando cercano di emergere cadono giù, rovinosamente, in una condizione peggiore della precedente. Giacomo Rizzo è "mostruosamente" bravo come anche gli altri attori, Laura Chiatti è bellissima ma ancora immatura per queste pellicole, la madre è dipinta in modo straordinario. Un capolavoro che fa risorgere le nostre glorie, anche se non ha avuto il successo che meritava. Clicca Taniamarina su google :)

[+] lascia un commento a taniamarina »
d'accordo?
nigel mansell venerdì 12 ottobre 2007
la bellezza della mostruosità Valutazione 4 stelle su cinque
63%
No
38%

Raccontare la mostruosità delle persone, della vita, di alcune situazioni in modo artistico che lo fa apparire quasi bello. L'architettura fascista dell'Agropontino, lineare e precisa, la quasi totale di assenza di traffico stradale si contrappone appunto alla mostruosità delle persone e delle situazioni in cui volutamente confluiscono. Il film è bellissimo, ottima regia e colonna sonora. Si esce dal cinema con l'amaro in bocca, ci sente parte di questa mostruosità se non si ha la forza di reagire. Ottimo il protagonista che viene definito un topo e infatti ne ha le sembianze e saltella appunto come un ratto, tutti gli attori sono comunque superlativi e la Chiatti fa innamorare.

[+] lascia un commento a nigel mansell »
d'accordo?
sara scudiero domenica 12 agosto 2007
geremia de' geremei e l'umana solitudine Valutazione 3 stelle su cinque
67%
No
33%

Più che la storia potè Rizzo. Splendido interprete e giusto rappresentante "cinematografico" del degrado umano e fisico. La sua interpretazione è eccelsa: i suoi gesti, i suoi "detti" squisitamente significativi di un essere che nulla "ha avuto donato" sono espressione del suo solitario pensare: chi è disposto (non lo è neanche la madre)a condividere con lui il seppure minimo alito di vita vera? -"Il figlio è mio?" -"Lo saprò dopo che sarà nato, se sarà un mostro è tuo". Lui si commuove, nel suo petto batte un cuore, e non importa altro. Essere brutto e quasi deforme l'ha ormai da sempre accettato, ma per amore è disposto a cambiare vita. Dispiace a questo punto che venga raggirato. Lui ha veramente amato. [+]

[+] lascia un commento a sara scudiero »
d'accordo?
blogger lunedì 13 novembre 2006
correlativi oggettivi Valutazione 3 stelle su cinque
56%
No
44%

La sequenza finale di Le conseguenze dell’amore, il penultimo film di Sorrentino, uno dei talenti più originali del rinato cinema italiano, è speculare a quella iniziale de L’amico di famiglia, l’ultima fatica del regista 36enne: là un uomo in tuta da operaio sta sospeso in alto fra i tralicci dell’Enel in mezzo alle montagne, il cielo terso sullo sfondo, qui in riva a un mare piatto una donna dal volto rugoso con il velo da suora, il corpo sepolto nella sabbia, bisbiglia il rosario. Vengono in mente i correlativi oggettivi, di cui grandi poeti del ‘900 quali Eliot e Montale costellano le loro liriche: il male di vivere si concreta in immagini emblematiche, un cavallo stramazzato, la foglia accartocciata, l’indifferenza di una statua, simboli, appunto oggettivi, dell’insignificanza cosmica. [+]

[+] feticci (di luca)
[+] mah!? (di dadonline)
[+] insopportabile (di roberto)
[+] lascia un commento a blogger »
d'accordo?
katamovies mercoledì 2 novembre 2011
this (should) must be the movie Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

in poche parole, questo film ha quello che manca all'ultimo di sorrentino: un personaggio protagonista di grande impatto e forza. al confronto con i personaggi protagonisti di questo film, de "il divo" e de "le conseguenze dell'amore", cheyenne appare sbiadito come una vecchia figurina. privo delle sfaccettature, della complessità degli altri tre. 
in questo film abbiamo un anziano sarto, geremia de' geremei, alle prese con la vecchia madre anziana e malata. è brutto, povero, privo di fascino, un essere repellente e penoso. dopo poco si scopre che questo personaggio è molto di più che un povero vecchio inchiodato ad una vita di miseria e solitudine. [+]

[+] lascia un commento a katamovies »
d'accordo?
antonello villani venerdì 24 novembre 2006
brutti, sporchi e cattivi. trent'anni dopo. Valutazione 3 stelle su cinque
57%
No
43%

Brutti, sporchi e cattivi. A trent’anni da quel film che vide protagonista un Manfredi mai così sgradevole, il regista di “L’uomo in più” e “Le conseguenze dell’amore” si presenta al Festival di Cannes con un noir ambientato nella pianura pontina. Geremia De’ Geremei è un cravattaro che s’intrufola subdolamente nella vita della gente prestando soldi ad interessi. Un amico di famiglia, come ama definirsi. Al suo terzo lungometraggio Paolo Sorrentino affronta il fenomeno dell’usura lanciando un’altra sfida alla criminalità organizzata; ritratto impietoso e al limite del sopportabile, perchè il cineasta napoletano non si ferma alla classica storia di abusi e piccole miserie quotidiane, ma esplora l’animo corrotto di alcuni personaggi che speculano sulle disgrazie altrui. [+]

[+] alla pagina 777 (di miriam)
[+] lascia un commento a antonello villani »
d'accordo?
pagina: 1 2 »
L'amico di famiglia | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Link esterni
Sito ufficiale
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
concessionaria di pubblicità:
concessionaria