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Torino Film festival 2009
Guida al Torino Film Festival dal 13 al 21 Novembre 2009.
Consigliato sì!
3,43/5
MYMONETRO©
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * 1/2 -
tralier La zona
Il film: La zona
Uscita: venerdì 4 aprile 2008
Anno produzione: 2007
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primo piano
La coscienza di un adolescente contro i "muri" dei padri. Un dramma sulle regole morali e le nozioni di coesistenza
Marzia Gandolfi     * * * - -

Locandina La zona Un muro alto e impraticabile separa la Zona, un quartiere residenziale e abbiente di Città del Messico, da un mondo di baracche e di miseria. Un temporale e il crollo di un cartellone pubblicitario provocano una breccia in quel muro, dove si infilano tre adolescenti delle favelas in cerca di denaro e di fortuna. Ma il destino decide altrimenti e tragicamente. Due di loro muoiono abbattuti dai colpi della sorveglianza, soltanto Miguel trova rifugio nella cantina di una villa e nel (buon) cuore di Alejandro, un coetaneo più felice e fortunato. Mentre Miguel e Alejandro imparano a conoscersi, i residenti intraprendono una folle caccia all'uomo. Nella prima sequenza della Zona un adolescente percorre una strada residenziale a bordo di un Suv. La vernice brillante dell'auto riflette ville e giardini curati: un dentro perfetto e asettico che riproduce se stesso, mentre il suo fuori, caotico e disperato, "ruba" l'amore sopra un pullman rugginoso.
Nell'opera d'esordio di Rodrigo Plà e nell'universo chiuso della Zona c'è il vuoto spaventoso di una lucida determinazione, che spinge residenti sfacciatamente ricchi a confinarsi e a confinare l'umanità derelitta. È un viaggio di sola andata nelle coscienze, paranoiche e mai riscattate, di un gruppo di uomini, donne e ragazzini, nessuno escluso, che si sono dati un sistema di regole fisse che non ammettono né concepiscono eccezioni.
La zona non è una storia di adolescenti ma è il racconto di una crescita, con orrendi segreti da scoprire e contrasti da sciogliere: il sopra e il sotto (la casa e la cantina; il ricco e il povero), il dentro e il fuori (le favelas e il quartiere residenziale), la luce e il buio e i grandi e i piccoli (cattivi padre e cattivi poliziotti contro figli che si lasciano toccare da ciò che è diverso, scoprendolo uguale).
Rodrigo Plà gira un film corale in cui la regressione dell'uomo allo stadio crudo del primordiale rende i rapporti tra vittima e carnefice nitidi e perfetti: non sono più la legge e la giustizia a regolamentare la convivenza all'interno di quella società (auto)esiliata. I residenti nella Zona si offrono al puro istinto, si è prigionieri o carcerieri, non possono esserci vie di mezzo, al punto che la valutazione etica dei personaggi viene messa in relazione con il comportamento tenuto nei confronti del prigioniero/vittima. Tutto appare più semplice e il vero totem contro l'ipocrisia e l'ottusità degli adulti diventa un adolescente. Il senso della storia e della giustizia è dalla sua parte. È Alejandro a spezzare la catena della disuguaglianza e dell'isolamento. Nel suo gigantesco gesto si rivela la sostanza tragica del racconto: la trasgressione di Alejandro riguarda la legge del padre, è un atto di disubbidienza rispetto a quello che gli è stato prescritto, è un percorso etico e conoscitivo.
Quella insubordinazione non significa incoscienza, sfrontatezza o irresponsabilità ma comporta il coraggio di rompere gli schemi, di affrancarsi dalle catene del sangue e della violenza, dalla storia e dalla legge di un universo maschile di cui pure è figlio.

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il MORANDINI
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Incassi La zona
Primo Weekend Italia: € 33.000
Incasso Totale* Italia: € 201.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 3 agosto 2008
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Un pugno nello stomaco

sabato 5 aprile 2008 di breberto

Non sapevo niente di questo film, dei suoi trascorsi di premi festivalieri e non conosco il regista che credo sia alla sua prima opera. Sono andato a vederlo il secondo giorno di programmazione fidandomi su una recensione letta e non me ne sono pentito. E' un film di grande impatto morale, come se ne facevano una volta, segnatamente nel cinema americano. La tematica è quella propria di un film pamphlet, che cioè vuole denunciare una situazione e sostenere dei valori, ma non è semplicemente un film continua »

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Il mondo e i muri: "la zona" grigia.

mercoledì 9 aprile 2008 di Cice

Una riproduzione in scala ridotta delle paure nel mondo di oggi. Un microcosmo in cui l'alterita' e' vissuta come ostacolo, la tentazione di abbandonarsi ad istinti belluini vince sul ricorso alle vie legali, quest'ultime che anche se adite partono viziate in origine o conducono ad esiti fallimentari,il bisogno di un capro espiatorio e di sicurezza che annidano il dubbio anche sui vicini di casa... a me e' piaciuto davvero molto, soprattuto perche' non si riesce a capire dove stia il giusto, del continua »

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Cose dalle quali i muri non possono proteggere

venerdì 30 maggio 2008 di s.c.

La zona, opera prima di Rodrigo Plà che ha ricevuto plausi e riconoscimenti ai premi di mezzo mondo (da Venezia a Toronto), si apre con la macchina da presa che segue un Suv guidato da un ragazzino per le strade di un quartiere evidentemente benestante e dall'aspetto quasi idilliaco: una donna che corre, bambini in divisa scolastica che attraversano la strada, un vecchietto seduto in giardino che legge il giornale in compagnia del suo cane... Poi però nella sua panoramica l'occhio della cinepresa continua »

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Buono però

venerdì 13 marzo 2009 di Mary

Mi sono sembrate troppo caricate..anche se volutamente e per dare una direzione al film..alcune scene tipo quella in cui il ragazzino chiede aiuto alla macchina della polizia (perchè non farlo salire..in fondo avevano pagato)..il pestaggio della sua fidanzatina..quasi fosse chissà quale testimone oculare..e non ho proprio capito il comportamento del poliziotto.. non del suo capo corrotto....forse ricattato da quest'ultimo??!!..che addirittura prende a pugni la madre..mah!!.La figura più bella è continua »

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L' eden dietro il paravento

di Tullio Kezich Il Corriere della Sera

Si può vivere dietro a un muro ignorando ciò che si svolge al di là? È questa la domanda che pone il film messicano-spagnolo La zona. Da un racconto della sceneggiatrice Laura Santullo, l' esordiente Rodrigo Plá (un quarantenne uruguayano che vive a Città del Messico) inventa una zona residenziale circondata da un' alta muraglia con tanto di filo spinato in cima. Controllato giorno e notte da una centrale video, questo eden superprotetto si fonda su un regolamento condominiale che stabilisce l' autonomia dai poteri esterni: neppure la polizia può entrare senza un mandato; e in un accostamento paradossale, appena oltre i cancelli grida vendetta il più degradato dei quartieri suburbani. »

Prigionieri delle nostre stesse paure Dentro "La Zona", fuori il resto del mondo

di Roberta Ronconi Liberazione

Un piano sequenza con dolly ci presenta il contesto già dai titoli di testa. Bambini in divisa da collegio, prati verdi, aiuole curate, ville signorili, cani da guardia. Seguendo il volo di una farfalla, lo sguardo si alza e si sposta verso sinistra, fino ad incontrare un muro. Alto, ancora più alto, filo spinato, torretta, telecamera di sicurezza, quindi apparizione dell'esterno: un agglomerato urbano, immenso e accatastato come una favela, una colata di cemento graffiato dalla miseria. Dentro è "La zona", fuori il resto del mondo. »

di Alessio Guzzano City

Il quartiere del titolo è una linda isola benestante nel mare delle favelas di Città del Messico. Murata, sbarrata, videosorvegliata, protetta da filo spinato, egoismo, guardie armate e leggi privilegiate. Agli abitanti non basta. Quando tre ragazzini si introducono nella casa sbagliata per un furto che degenera in omicidio, ne seccano due sul posto, buttano i cadaveri nell'immondizia (ci rimette la pelle anche un vigilante) e braccano il terzo per vendicarsi. Da fuori, un cocciuto commissario e una madre in pena tentano invano di aprire una breccia affinché la giustizia entri, ma dentro tutti conoscono le cifre dei numeri e de prezzi della polizia. »

di Alessandra De Luca Ciak

Tre ragazzi delle favelas riescono a oltrepassare di notte le alte mura che proteggono la Zona, quartiere benestante nel centro di Città del Messico, ma la rapina finisce male e una donna muore. Due dei giovani malviventi vengono uccisi mentre tentano la fuga, e il terzo, Miguel riesce a nascondersi, ma non a lasciare la Zona. Persa ogni fiducia nella polizia, corrotta e inefficiente, i residenti decidono di farsi giustizia da soli dando inizio a una brutale e primitiva caccia all'uomo. Rodrigo Plà (premiato per la migliore opera prima all'ultima Mostra del Cinema di Venezia) mette in scena con crescente senso di paranoia lo scontro tra il "dentro" e il "fuori" in una società spezzata in due. »

La zona | Indice

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DVD
Uscita nelle sale
venerdì 4 aprile 2008

Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
oggi venerdì 20 novembre
Perfetti… ma non troppo(22,00 MTV)
Il bestione(23,15 7Gold)
Così fan futte(23,45 Italia 1)
Distretto di Polizia 9(0,15 Canale 5)
My Name Is Tanino(0,15 Rete4)
The Dead Zone – La z...(1,25 RaiDue)
Amore che redime(1,55 RaiTre)
Alla corte di Alice(2,15 La7)
Una donna di notte(2,35 Rete4)
La piovra 4(2,35 RaiDue)
Dark Angel(3,00 Italia 1)
Gangster Story(3,35 RaiTre)
sabato 21 novembre
Reaper(20,05 MTV)
Walker Texas Ranger(20,30 Rete4)
Cold Case – Omicidi ...(21,05 RaiDue)
Zathura - Un'avventu...(21,10 Italia 1)
58 minuti per morire(21,30 Rete4)
L'Ispettore Barnaby(21,35 La7)
Piedone l'africano(23,10 RaiUno)
The Covenant(23,15 Italia 1)
Porte aperte(23,30 La7)
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