|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Un bacio appassionato
Un film di Ken Loach.
Con Atta Yaqub, Eva Birthistle
Titolo originale Ae Fond Kiss.
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
durata 103 min.
- Gran Bretagna 2004.
uscita venerdì 7 gennaio 2005.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
|
|
Casim e Roisin s'innamorano. Lui è un pakistano musulmano di seconda generazione e fa il DJ in un night club di Glasgow; lei è scozzese, cattolica e fa l'insegnante. Lui le nasconde di essere ufficialmente fidanzato con la cugina Jasmine che non ha mai visto e che sta per arrivare dal Pakistan. Sa anche che i suoi genitori non accetterebbero mai una goree, una bianca, come nuora. Pur nella sua fiera autonomia, Roisin si rende conto che un eventuale matrimonio con un musulmano non sarebbe bene accetto nemmeno nel suo ambiente. La legislazione britannica è dalla loro parte, ma il peso delle tradizioni familiari, religiose, culturali, li condiziona e li schiaccia. È probabilmente il film più gentile, sicuramente il più romantico di K. Loach. Tutto si può discutere nella sceneggiatura di Paul Laverty, ma non la sua onestà, lo scrupolo con cui si è documentato nella descrizione dell'ambiente pakistano di Glasgow, cercando di evitare ogni manicheismo e di far emergere le ragioni di ciascun personaggio senza trascurare nemmeno l'impatto che l'attentato dell'11 settembre 2001 ha provocato nelle situazioni interrazziali e interculturali come quella del film. Il titolo è preso da un song del poeta scozzese Robert Burns (1759-96). Dei due interpreti principali A. Yaqub è un esordiente, mentre E. Birthistle è un'attrice irlandese, originaria di Dublino. Il film è dedicato alla memoria dello scenografo Martin Johnson da quasi 30 anni collaboratore di Loach. |
|
|||||
|
|
premi nomination |
Festival di Berlino 1 0 |
Da non vedere!
sabato 12 febbraio 2005
di Manuel
Una stella, giusto per il nome del regista... Molto deludente: per i dialoghi scontati, per la fotografia, per la recitazione, per le scene di sesso decisamente accorciabili, per la banalità con cui viene trattato l'argomento (forse "Sognando Beckham" lo affrontava meglio!!!!) ed addirittura per i doppiaggi che nella prima parte della pellicola sono fuori sincro. Ci si aspetta sempre molto da Loach dopo i capolavori che ci ha regalato, ma qui ha preso un abbaglio. Rimandato. Anzi no. Bocciato. continua » |
Meglio il ken loach dei diritti del lavoro
martedì 15 febbraio 2005
di Ivana
Il tema dell'immigrazione e della convivenza appassiona il cinema contemporaneo. Non tutti però riescono a fare con maestria un buon lavoro. Siamo lontani dalla lievità di Jalla Jalla, East is East ad esempio. Loach è un ottimo regista e a lui va il merito di aver affrontato un tema importante: la seconda generazione dei migranti e le difficoltà intrinseche nei rapporti non dovuti alle famiglie di provenienza. Bello lo spunto sul cattolicesimo chiuso e bigotto e sulle difficoltà di lei nell'insegnamento. continua » |
|
Un film ingiustamente bistrattato
domenica 10 maggio 2009
di mahleriano
Contrariamente a molti commenti negativi che mi è capitato di leggere, non ho trovato il film così scontato, banale o noioso. Non sarà un capolavoro, ma credo possa esistere una più che onorevole via di mezzo. Siamo semplicemente di fronte ad una storia d'amore che porta ad uno scontro fra le diverse culture dei protagonisti e mostra i condizionamenti imposti dalle rispettive società. Né mi sembra argomentazione valida per screditarlo che le tematiche possano apparire in partenza "troppo grandi" continua » |
||
DVD | Un bacio appassionatoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 6 luglio 2005
|
|
di Enzo Natta Famiglia Cristiana
Casim, un giovane pachistano che vive in Scozia, incontra Roisin, insegnante di musica. Lui è musulmano, lei è cattolica, e, nonostante si amino profondamente, troveranno il loro cammino irto di difficoltà. Gli amori contrastati sono invecchiati insieme al cinema (erano uno degli argomenti preferiti del muto), ma in mano a Ken Loach sembrano diventare nuovi di zecca. Questo perché il regista di Riff Raff e Piovono pietre è un uomo con i piedi per terra, che sa trasformare le favole in storie di tutti i giorni. » |
di Alessandra Levantesi La Stampa
Il tema di «Un bacio appassionato» è quello classico dei film sentimentali, ovvero un giovane incontra una ragazza, i due si piacciono e comincia una storia. Ma anche in questa deliziosa commedia che, ambientata a Glasgow, sfiora solo occasionalmente note drammatiche, l'inglese Ken Loach non manca al suo impegno di indagare sulle contraddizioni della realtà in cui viviamo. Qui il problema è che l'aitante Casim è un esule pakistano e Roisin una bionda irlandese: in parole povere, il loro è un amore destinato a esser contrastato. » |
|
|
di Alessandra Levantesi La Stampa
Da un titolo all’altro, da una città inglese all’altra, Ken Loach prosegue la sua indagine sulla complessa realtà sociale d’oggigiorno. In Ae fond kiss il tema è quello classico dei film sentimentali, ovvero Boy meets girl: un giovane incontra una ragazza, i due si piacciono e comincia una storia. Tutto sarebbe semplice se Casim non fosse un esule pachistano e Roisin una bionda irlandese: in parole povere, il loro è un amore destinato ad essere contrastato. Il problema di lui sono un padre e una madre tradizionalisti, decisi a imporre la propria volontà ai figli; e, nel caso particolare, ad accasare Casim con una cugina fatta venire apposta dal Paese natio. » |
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Casim e Roisin scoprono di volersi bene. Tutto qui. Ma dove sta lo scandalo? Un bacio appassionato, di Ken Loach, potrebbe raccontare una “banale” storia d’amore nella Glasgow dei nostri giorni. Ma c’è di mezzo il colore della pelle, entrano in gioco due mondi costretti a vivere a contatto di gomito, anche se sideralmente lontani. Casim e Roisin, lui figlio di pachistani apparentemente ben integrati da molti anni, lei cattolica irlandese che insegna musica in una scuola privata gestita da religiosi. » |
|