L'arrivo inatteso di un uomo e le sue figlie spezza l'equilibrio di una famiglia nascosta tra i boschi delle Madonie. Espandi ▽
Sicilia. Madonie. Un uomo e una donna vivono nei boschi con il figlio adolescente Angelo e il fratello minore Lele. Scelgono di separarsi, per proteggerli. Dal mondo esterno che il padre vive come denso di pericoli. Un giorno però in questo luogo totalmente isolato, arriva un uomo con le due giovani figlie. Da quel momento gli equilibri familiari cambiano e vengono alla luce situazioni sino ad allora tenute accuratamente nascoste.
Riccardo Cannella scrive, dirige e produce un film inquietante che merita attenzione. Ci sono film che hanno un'identità e un'accuratezza nella messa in scena che fanno superare anche quelle che appaiono come imperfezioni.
In
Jastimari - Il rifugio l'atto del maledire, contenuto nella parola che fornisce il titolo, attraversa la vicenda in una Natura che, anche se non è nemica, racchiude in sé elementi di minaccia che si manifestano con suoni e presenze. Cannella sa come costruire l'atmosfera giusta per valorizzarli.