| Titolo originale | Ein Madchen namens Willow |
| Anno | 2025 |
| Genere | Fantastico |
| Produzione | Germania |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Mike Marzuk |
| Attori | Ava Petsch, Cora Trube, Anna von Seld, Mary Amber Oseremen Tölle, Golo Euler Diana Amft, Max Giermann, Sibylle Canonica, Christoph Bittenauer, Tom Hanslmaier. |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 24 luglio 2025
Willow scopre di essere una strega e, con tre amiche, difende la foresta di famiglia da avidi speculatori decisi a trasformarla in un centro commerciale.
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CONSIGLIATO SÌ
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Willow e suo padre, dopo la morte della mamma, vanno a vivere in campagna ai margini di una foresta che è rimasta loro come eredità. La situazione economica non è delle migliori e la tentazione di venderla a una coppia di rapaci affaristi che vogliono trasformare l'area in un centro commerciale potrebbe essere forte. Ma Willow, che ha avuto una zia strega, lo diventa a sua volta con l'aiuto di un buffo genio. A lei si uniranno altre tre ragazzine, a loro volta discendenti da streghe. Insieme combatteranno gli speculatori ma la lotta non sarà facile.
Un film per ragazzi che sa come farsi ispirare dalla letteratura offrendo uno spettacolo gradevole anche per gli adulti.
Il film nasce in seguito al successo dei cinque volumi che dal 2020 sono stati pubblicati da Sabine Bohlmann ottenendo un più che interessante successo editoriale tra le e gli adolescenti. Innanzitutto ci si libera dall'idea della strega come necessariamente appartenente all'area dei 'cattivi'. Willow, e quelle che diventeranno le sue amiche, sono tutte, ognuna a suo modo, positivamente orientate alla salvaguardia della Natura. Perché, come spiega alla ragazzina Grimoor, un libro di streghe vivente che assume il ruolo di simpatico genio guida, lei ha il ruolo dell'elemento fuoco. Dovrà unirsi agli altri tre (aria, acqua e terra) per formare un team davvero efficace. Mike Marzuk, un regista specializzato nel genere, ha trovato nella giovanissima Ava Petsch l'interprete perfetta per rappresentare i timori ma anche la determinazione dei più giovani quando abbracciano una causa che sentono come importante da fare propria. È lei che deve superare la perdita della madre e il difficile inserimento nella nuova scuola (su cui però non ci si sofferma più di tanto) mettendo poi tutte le sue forze a difesa della Natura che viene simbolizzata da un'agile volpe.
Ci si trova così di fronte a un film che potremmo definire per young adults in cui la battaglia ecologica prende il posto degli intrecci sentimentali, in assenza però di quella vena retorica che talvolta inficia film di questo genere. Tutto quanto accade conserva al contempo la necessità di divertire il target di pubblico di riferimento inserendo la tematica green come naturale esigenza per la conservazione di un necessario equilibrio. Le avventure di Willow e delle sue giovani amiche streghe si fanno seguire con simpatia anche perché conservano sempre il senso della misura. In particolare nella costruzione psicologica della protagonista che vuole vincere contro la coppia di speculatori, che non a caso hanno il cognome Avvoltoi, ma non però sacrificando la propria sensibilità di strega che, nonostante i poteri straordinari acquisiti, è e resta anche un essere umano.