| Anno | 2025 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 95 minuti |
| Regia di | Stefano Lorenzi |
| Attori | Ambra Angiolini, Gaetano Bruno, Lorenzo Buran, Giulia Michelini . |
| Uscita | giovedì 31 luglio 2025 |
| Tag | Da vedere 2025 |
| Distribuzione | Altre Storie |
| MYmonetro | 3,09 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 29 luglio 2025
Una storia di coraggio e libertà, ambientata nella Sicilia degli anni 90 e ispirata a fatti reali. In Italia al Box Office Afrodite ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 13,1 mila euro e 7,5 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Sicilia, 1993. Ludovica è un'esperta sommozzatrice costretta dalla mafia a svolgere un lavoro per pagare i debiti contratti dal compagno, morto in un incidente stradale. Deve dunque aiutare la subacquea Sabrina, giovane e meno esperta, e il pericoloso scagnozzo Rocco a recuperare il carico di tritolo di una vecchia nave affondata durante la Seconda Guerra Mondiale. Per tutta la durata della missione, i tre convivono in una salina abbandonata dove, poco a poco, la presenza di Ludovica si insinua tra le crepe della relazione oppressiva tra Rocco e Sabrina, offrendo alla ragazza una nuova prospettiva su sé stessa e un'occasione per prendere in mano la propria vita.
Il film ci immerge in un triangolo carico di tensione e attrazione, e dal fondo di quelle pulsioni contrastanti affiora un amore femminile liberatorio.
Ispirata a fatti reali, la storia si svolge nel periodo di massima crisi legata alle stragi di mafia, all'inizio degli anni Novanta, una stagione funestata dai numerosi attentati perpetrati da Cosa Nostra. Il contesto, pur significativo, resta sullo sfondo come un'eco costante, lasciando spazio giustamente al cuore del film: il triangolo tra Ludovica (Ambra Angiolini), Sabrina (Giulia Michelini), Rocco (Gaetano Bruno).
Il regista Stefano Lorenzi concentra lo sguardo sulle dinamiche che si instaurano nel terzetto protagonista e si muovono sul filo della tensione, generata sia dal pericolo sia dall'attrazione emotiva e sessuale. Ludovica, ex titolare di una scuola sub, conserva dentro di sé il senso di colpa per la morte del compagno - e la recitazione di Ambra Angiolini è per questo tutta in sottrazione - mentre Sabrina è il personaggio più impulsivo - e il lavoro di Giulia Michelini si muove difatti su una linea più scattante e irregolare - nonché prigioniera di una relazione tossica con il carceriere Rocco, il quale a sua volta custodisce il segreto di un passato mai risolto che lo tiene incatenato alla logica mafiosa.
Afrodite è il nome del relitto che giace in fondo al mare, ma è anche la dea dell'amore, come quello che nasce in maniera inattesa tra le due donne, nonostante provengano da mondi lontanissimi: Ludovica ha studiato e viaggiato, sa cosa significa indipendenza; Sabrina è invece cresciuta nell'ombra di un dominio maschile.
Non è un caso che la scintilla si accenda proprio nel mare, sott'acqua dove le due possono finalmente sentirsi libere - le riprese subacquee occupano in totale circa mezz'ora e sono state girate senza controfigure. In quello spazio sommerso e sospeso, entrambe riescono a svincolarsi dalle gabbie che le reprimono, per poi trascinare la loro intesa amorosa sulla terraferma. È così che il film si rivela profondamente femminista, ma non in maniera forzata e senza cedere all'enfasi ideologica; è femminista nei gesti, negli sguardi, nella possibilità per due donne di ribellarsi all'uomo che le tiene soggiogate e di riscrivere il proprio destino.
L’ambientazione del film è splendida: un mare blu, cristallino, con una profondità gelosa dei propri tesori; una nave affondata nella seconda guerra mondiale, ricettacolo di una fauna e flora marine sorprendenti; le saline di Trapani con contrasti di colore da paesaggio donchisciottesco; e in lontananza la montagna di Erice. Il bello dovrebbe penetrare nei personaggi come una danza [...] Vai alla recensione »
Credo che il film sia ben fatto.Forse un po noioso ma non male.Si pu? vedere
Dammi tre parole: mare, mafia, amore. Potrebbe essere condensato così il dramma acquatico di Stefano Lorenzi - regista e documentarista già narratore della criminalità di Cosa nostra nella serie Mediaset L'Ora - Inchiostro contro piombo -, che qui rielabora, in un intreccio di romance, thrilling e dramma, fatti realmente accaduti: nella Sicilia del 1993, l'esperta sommozzatrice Ludovica (Ambra Angiolini [...] Vai alla recensione »
Liberamente ispirato a fatti di cronaca realmente accaduti, Afrodite è ambientano nella Sicilia degli anni '90, in cui due donne di estrazione sociale diversa cercano un personale riscatto, guadagnandosi spazio e libertà in un mondo mafioso e corrotto. Ludovica (Ambra Angiolini) è una sommozzatrice professionista, rimasta sola per la prematura e tragica morte del compagno, indebitato fino al collo [...] Vai alla recensione »