| Anno | 2024 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Belgio |
| Durata | 119 minuti |
| Regia di | Christina Vandekerckhove |
| Attori | Basil Wheatley, Matteo Simoni, Alexia Depicker, Jo Deseure, Taeke Nicolaï Thibaud Dooms, Ilse De Rauw. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento giovedì 26 settembre 2024
Il dramma intimo di un padre che vuole dare un futuro migliore al proprio figlio.
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CONSIGLIATO N.D.
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Alain cresce da solo il figlio sordo Milano e vuole dargli una vita migliore di quella che ha, ma nonostante le migliori intenzioni, il suo fallimento diventa evidente. La relazione padre-figlio viene messa sotto pressione quando Milano vuole incontrare la propria madre biologica.
Grazie a IMDb si apprende che Christina Vandekerckhove, la regista belga di Milano, ha alle spalle un unico film, Rabot un documentario, e alcuni cortometraggi, dati che aiutano a capire che cosa funziona e soprattutto che cosa non funziona in questo film che, diciamolo subito, avrebbe avuto bisogno di una corposa cura dimagrante, perché i 119 minuti a cui ammonta sono troppi, soprattutto se commisurati [...] Vai alla recensione »
È il primo lungometraggio di finzione per Christina Vandekerckhove, Milano, in Concorso ad Alice nella Città, ed è incredibile osservare la maturità espressiva di questa regista fiamminga che si era già distinta sia nel documentario (Rabot, sulle persone che abitano in un complesso di case popolari prossimo alla demolizione) e nella forma breve (Mia, incentrato su un'infermiera a domicilio).