Rido perché ti amo

Film 2023 | Commedia,

Regia di Paolo Ruffini. Un film con Nicola Nocella, Paolo Ruffini, Daphne Scoccia, Barbara Venturato, Claudio Gregori. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2023, Uscita cinema giovedì 6 luglio 2023 distribuito da Medusa. - MYmonetro 2,13 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 16 giugno 2023

Una coppia inizia a vivere un periodo di crisi dopo 20 anni di relazione. In Italia al Box Office Rido perché ti amo ha incassato 88,6 mila euro .

Consigliato no!
2,13/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,25
PUBBLICO
CONSIGLIATO NÌ
Animato da buone intenzioni, il film di Ruffini si perde nella stucchevolezza della storia.
Recensione di Paola Casella
martedì 27 giugno 2023
Recensione di Paola Casella
martedì 27 giugno 2023

Un paesino del Nord Italia. Amanda e Leopoldo si conoscono fin da bambini e Leo è da sempre innamorato di Amanda, un amore che si esprime anche attraverso le torte e i dolciumi. Lui fa a lei una promessa solenne: da grande la sposerà nel giorno di San Valentino, la renderà felice e le regalerà tutti i dolci del mondo. La bambina accetta ad una condizione: che Leopoldo non diventi mai cattivo. Passa il tempo, i due bambini sono ormai adulti e Leopoldo è diventato un famoso pasticciere; Amanda invece fa la coreografa e viene notata dall'Opera di Parigi, che le propone un incarico di una settimana.

Ma la trasferta andrebbe a sovrapporsi alle nozze con Leopoldo, che dovrebbero celebrarsi durante l'imminente San Valentino: a Leo comunque non importa perché anche lui ha un impegno alternativo, e tutto sommato non sembra nemmeno troppo incline a sposarsi, o a prevedere un futuro allargamento della famiglia. Ad Amanda non resta che partire per la Francia, dopo aver chiuso con il fidanzato. E per Leo sarà tutta una rincorsa per riportarla all'altare, e un impegno crescente per tornare ad essere quello che era stato da bambino.

Rido perché ti amo parte da un presupposto interessante, ovvero la frase di Antoine de Saint Exupéry che recita: "Il bambino che eri non si vergogni dell'adulto che sei".

Ma lo sviluppo di quel concetto si perde in mille divagazioni e storie parallele che, invece di creare un effetto corale adatto a raccontare un paesino, genera una sovrapposizione pasticciata e una produzione incessante di frasi fatte e di massime di vita (la sceneggiatura è scritta a quattro mani da Paolo Ruffini, qui anche regista e interprete nel ruolo del noleggiatore di home video Ciro, Nicola Nocella, che ha la parte di Leopoldo, Francesca Romana Massaro e il purtroppo recentemente scomparso Max Croci, anche coautore del soggetto con Marina Scirocco).

Il format è quello della commedia contemporanea di derivazione anglosassone e della sitcom televisiva, con qualche accenno nostrano al primo Pieraccioni (vedi il personaggio che ogni giorno chiede a Leopoldo se ha la zuppa inglese-gratta e vinci) e al cinema di Nuti, e più di un omaggio esplicito a Le pagine della nostra vita. I personaggi sono appena abbozzati e molto retorici, declamano le loro battute e sembrano disporsi artificiosamente in scena. Anche la regia cerca troppe soluzioni creando più confusione che ritmo.

Daphne Scoccia, nella parte della tatuatrice Sam, si conferma ottima interprete, ed è bello vedere inseriti nel cast alcuni pazienti di un ospedale pediatrico e il giovane attore con la sindrome di Down Simone Brescianini, che recita bene il suo ruolo e dà continuità all'impegno di Ruffini dimostrato in Up & Down. Ci sono anche un cammeo del regista Volfango De Biasi, per cui Ruffini ha più volte recitato, nel ruolo di un critico gastronomico alla Ratatouille, e della cantante Malika Ayane in una breve comparsata che non riveliamo.

Il problema di Rido perché ti amo, pur animato da buone intenzioni, sta nella stucchevolezza della storia e nella mancanza di spontaneità di personaggi-macchietta, nonché di una regia attenta a "chiudere" ogni scena come uno spot pubblicitario. Troppe le linee narrative, troppa la melassa, e una sola battuta davvero riuscita: "Ti capisco è quasi più di ti amo".

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 10 luglio 2023
Ciolo

Come faccia a trovare qualcuno che ancora lo finanzi è un MISTERO! è al decimo film come regista ma già con la "Fuga dei cervelli" aveva mostrato tutta sua "arte"!.... 

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 8 luglio 2023
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Siamo circondati, Saint-exupéry e "Il piccolo principe" ovunque. Nel romanzo di Romana Petri candidato allo Strega, "Rubare la notte". Nella massima che apre il film di Paolo Ruffini, ultima fatica in una lunga lista di lavori da attore, regista e documentarista impegnato (con gli attori disabili e le menti cancellate dall'alzheimer), nonché traduttore in livornese dell'amato libro: "Il principe piccino" [...] Vai alla recensione »

NEWS
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lunedì 19 giugno 2023
 

Regia di Paolo Ruffini. Un film con Nicola Nocella, Paolo Ruffini, Daphne Scoccia, Barbara Venturato, Claudio Gregori. Da giovedì 6 luglio al cinema. Guarda il trailer »

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