Bentu

Film 2022 | Drammatico, +13 70 min.

Anno2022
GenereDrammatico,
ProduzioneItalia
Durata70 minuti
Regia diSalvatore Mereu
AttoriPeppeddu Cuccu, Giovanni Porcu .
Uscitagiovedì 15 settembre 2022
TagDa vedere 2022
DistribuzioneViacolvento, Artex Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,36 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Salvatore Mereu. Un film Da vedere 2022 con Peppeddu Cuccu, Giovanni Porcu. Genere Drammatico, - Italia, 2022, durata 70 minuti. Uscita cinema giovedì 15 settembre 2022 distribuito da Viacolvento, Artex Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,36 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 13 settembre 2022

Un uomo è inseparabile dalla sua campagna ad aiutarlo c'è solo un giovane ragazzo. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, In Italia al Box Office Bentu ha incassato 45,7 mila euro .

Consigliato sì!
3,36/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,21
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Una favola essenziale e crudele sul rapporto fra le generazioni e fra gli uomini e la natura.
Recensione di Paola Casella
venerdì 9 settembre 2022
Recensione di Paola Casella
venerdì 9 settembre 2022

Sanluri, seconda metà del '900. L'anziano contadino Raffaele prepara la sua terra per l'arrivo di quel ventu, "bentu" nel dialetto di Sardegna, che "libera il grano dalla paglia" in modo naturale, al contrario della trebbiatrice meccanica che appartiene ai padroni (e sostituisce il lavoro umano campestre). Angelino ha dieci anni e un grande desiderio: cavalcare il cavallo di Raffaele: ma secondo il vecchio lui è ancora troppo piccolo. Nel suo modo burbero però Raffaele consente al ragazzino di "alzare l'aria", cioè di fare come il vento e sollevare il suo raccolto di grano da terra. Ma il tempo non si ferma, come vorrebbe il contadino, né si fermano i desideri pericolosi degli uomini e la loro voglia di correre incontro al futuro.

Liberamente tratto da un racconto di Antonio Cossu che fa parte della raccolta "Il vento e altri racconti", Bentu riporta Salvatore Mereu a raccontare il rapporto fra la terra di Sardegna (e non solo) e i suoi abitanti, divisi fra chi resta ostinatamente intenzionato a mantenere un rapporto stretto con la natura, e chi invece è disposto a forzare quel rapporto in nome del progresso o di un'ambizione personale.

Di durata contenutissima per un lungometraggio, Bentu è una favola essenziale e crudele che non spreca neanche una parola (o un'inquadratura) per arrivare alla sua conclusione, una scena magnifica sia dal punto di vista narrativo che da quello cinematografico, tanto da farci chiedere come il regista abbia potuto girarla in quel modo.

Il cinema di Mereu è fatto di dettagli, che qui sono le anguille che vecchio e bambino pescano e che cercano di sfuggire al loro controllo, la paglia che si stacca dal grano con fatica, il rumore del vento che fa da sottofondo alla sua attesa. E i due protagonisti sembrano incarnazioni stesse di quella terra selvatica e ostinata, ruvida nell'espressione dei sentimenti, fieramente determinata nel perseguire i propri obiettivi. Come nel precedente Assandira il contrasto è anche generazionale, ma rimane soprattutto una lotta fra volontà contrapposte.

Raffaele conosce il valore del tempo e ha imparato ad aspettare, Angelino invece ha fretta, e più di lui ha fretta quella generazione di mezzo che non si vede ma che fa parecchio danno, in nome di un'economia rurale più avanzata. Ma la natura è più forte degli uomini, rifiuta di essere addomesticata, si ribella alla caparbietà dei singoli e della specie umana. E Mereu sembra essere al suo servizio ritraendola in purezza, più grande e più imprescindibile degli esseri che la abitano, rimpiccioliti nelle inquadrature, resi quasi ridicoli nella loro umana presunzione.

Il regista si prende il tempo dilatato necessario a raccontare la sua storia, che si avvita velocemente solo nel finale: perché il tempo va rispettato senza imporgli forzature, si dipana da solo e da solo precipita, quando la pendenza è quella giusta.

Tutti i film da € 1 al mese

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 24 settembre 2022
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Oltre l'algoritmo, dentro l'umanità. Talento irregolare e non riconciliato del nostro cinema, Salvatore Mereu persegue un'arte dedita alla vita, abitata dalla natura, impastata col tempo. Occupandosi delle cose che contano, che sono poi quelle che restano, non può scendere a compromessi, eppure la sua irriducibilità non è "nostalgia dell'arcadia" ma del futuro.

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martedì 20 giugno 2023
 

Oggi e domani due giorni dedicati al meglio del cinema sardo a ingresso gratuito. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 13 settembre 2022
 

Regia di Salvatore Mereu. Un film con Peppeddu Cuccu, Giovanni Porcu. Da giovedì 15 settembre al cinema. Guarda il trailer »

MOSTRA DI VENEZIA
venerdì 9 settembre 2022
Paola Casella

Presentato alle Giornate degli Autori e dal 15 settembre al cinema. Vai all'articolo »

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