| Anno | 2020 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Fabio Massa |
| Attori | Lucia Batassa, Massimo Bonetti, Emiliano De Martino, Cristina Donadio, Riccardo Lanzarone Fabio Massa, Yuliya Mayarchuk, Gianni Parisi, Massimiliano Rossi, Benedetta Valanzano, Tony Campanozzi. |
| Uscita | giovedì 24 settembre 2020 |
| Distribuzione | Goccia Film |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,82 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 16 novembre 2021
Una storia di amicizia, di amore, di eterna lotta tra il bene e il male. In Italia al Box Office Mai per sempre ha incassato 96,1 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Luca ha lasciato le opportunità che poteva offrirgli la famiglia a Napoli per cercarsi un lavoro come meccanico in una cittadina insieme all'amico Antonio. Ha una bella relazione con Maria, una ragazza ucraina a cui sta scadendo il permesso di soggiorno. Nella vita di lei torna però la presenza inquietante del suo ex che la perseguita.
Fabio Massa si colloca nuovamente davanti e dietro la camera per un film in cui torna ad indagare sulle relazioni d'amore intrecciandone tre ed offrendo ad ognuna una specifica caratterizzazione.
C'è una storia,che è ormai esaurita, tra la madre di Luca e l'uomo che ha preso il posto di suo padre. Ce n'è una che è invece si sta consolidando ma è sotto minaccia tra Luca e Maria e poi ce n'è una nascente tra Antonio ed una infermiera che sa come tenerlo a freno. Massa è abile nel dirigere se stesso e gli attori affinché mettano in luce queste diverse sfaccettature del sentimento offrendo ad ognuno l'opportunità di delineare personaggi credibili che restano tali anche quando la vicenda prende bruscamente una piega drammatica confidando (forse un po'troppo) in un colpo di scena.
Ambientato in Puglia (anche se i protagonisti evidenziano la loro napoletanità), il film si distanzia dal precedente Aeffetto domino mostrando quanto Massa conservi una continuità di ricerca narrativa declinandola con modalità differenti di volta in volta. In questa occasione il lato oscuro portato dalla malattia viene sostituito dal non detto che è presente nelle vite di molti. Ognuno dei personaggi deve confrontarsi con qualcosa che non conosce di sé o degli altri che finisce con il condizionarne comunque l'esistenza. E non è mai un condizionamento positivo.
Gli Ufo si guardano con stupore e piacere, specialmente quando sono amabili come quelli degli "Incontri ravvicinati" di Spielberg. E nel funesto panorama dell'attuale programmazione in sala assomiglia pressoché a un Ufo "Mai per sempre", l'opera terza (e mezza) diretta e interpretata dallo stabiese classe '84 Fabio Massa reduce dal successo del meno estremo "Aeffetto Domino": succede, infatti, che [...] Vai alla recensione »