| Titolo originale | Ceux qui travaillent |
| Anno | 2018 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Svizzera, Belgio |
| Durata | 102 minuti |
| Regia di | Antoine Russbach |
| Attori | Olivier Gourmet, Adèle Bochatay, Sabine Timoteo, Dirk Roofthooft, Michel Voita Christophe Delesques, Diana Meierhans, Louka Minnella, Isaline Prévost, Pauline Schneider, Delphine Bibet, Victor Poltier, Lalia Bron, Simon Labarrière, Merlin Leuenberger, Jean-Christophe Nigon, Gabriel Carnino, Paulo Dos Santos, Jean-Yves Ruf, Jacques Maître, Elidan Arzoni, François Florey, Rinaldo Marasco (II), Sylvie Rouvière, Baptiste Coustenoble, David Droux, Maxime Birchler, Reda Minkhorst, Léon Rossier, Pierre-Isaie Duc, Olivier Guibert, Ingrid Heiderscheidt, Tuna Oez, Yves Raeber. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 16 luglio 2018
Un uomo che grazie a sua figlia si trova a fare i conti con i propri errori e trova il coraggio di affrontarli.
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CONSIGLIATO N.D.
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Il quarantacinquenne Frank gestisce una compagnia di trasporti marittimi a Ginevra. Un giorno, un clandestino viene trovato a bordo di una delle navi mercantili di cui è responsabile: riportarlo indietro significherebbe far perdere alla compagnia centinaia di migliaia di dollari e, per tale ragione, Frank ordina che venga gettato fuori dall'imbarcazione. Quando i suoi capi scoprono l'incidente, Frank viene licenziato. In preda a rabbia e vergogna, Frank nasconde la verità ai suoi più stretti familiari e continua a prendere denaro in prestito per continuare il suo lussuoso stile di vita. La bugia va avanti fino a quando non arriva la giornata in cui dovrebbe portare al lavoro con sé la figlia piccola Mathilde: ripercorrendo la catena di distribuzione a ritroso, Frank ripercorrerà la sua vita e troverà il coraggio di affrontare le sue azioni.
Manager di una importante società di logistica, Frank prende una decisione impulsiva che lo porta al licenziamento. Scoprirà ben presto che le contestazioni deontologiche che gli imputa la compagnia e quelle morali per cui viene additato dagli stessi familiari, sono sono il paravento di una subdola ipocrisia che mira al profitto ad ogni costo ed al mantenimento di un irrinunciabile status economico. [...] Vai alla recensione »