| Titolo originale | Ryu san |
| Titolo internazionale | Mr. Long |
| Anno | 2017 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Giappone, Germania, Cina, Taiwan |
| Durata | 129 minuti |
| Regia di | Sabu (II) |
| Attori | Chen Chang, Shô Aoyagi, Yiti Yao, Run-yin Bai, Masashi Arifuku Tarô Suwa, Ritsuko Ohkusa, Shiiko Utagawa, Yûsuke Fukuchi, Tetsuya Chiba, Sôtarô, Yasunari Takeshima. |
| Uscita | mercoledì 29 agosto 2018 |
| Tag | Da vedere 2017 |
| Distribuzione | Satine Film |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,43 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 30 agosto 2018
Costretto a rifugiarsi in una piccola città del Giappone, un sicario professionista si rivela un abile cuoco. In Italia al Box Office Mr Long ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 38,7 mila euro e 18,5 mila euro nel primo weekend.
Mr Long è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Mr. Long è un killer senza scrupoli che ha seminato di morti le strade di Taiwan. Gli viene ora commissionata una uccisione a Tokyo per la quale è come sempre pronto. Questa volta però le cose non vanno come previsto e il killer viene ferito. Costretto a cercare un rifugio tra delle baracche di periferia si risveglia al mattino con davanti un bambino che lo aiuta ma gli chiede a sua volta soccorso: la mamma è tossicodipendente e non riesce più a prendersi cura di lui.
Dopo aver fatto scendere sulla Terra un angelo impegnato a salvare una ragazza nel suo film precedente, interessando il mercato giapponese, questa volta Sabu torna a raccontare una fiaba avvalendosi della presenza di Chang Chen che il pubblico italiano ha potuto ammirare in The Assassin di Hou Hsiao-Hsien.
Le fiabe però bisogna saperle raccontare ed è necessario un pubblico disposto all'ascolto e memore della struttura delle fiabe stesse. Perché in una fiaba possiamo trovare la dolcezza, il riso, la paura, la morte e la vita nell'arco di un'unica narrazione. È proprio ciò che fa il regista giapponese rischiando di sconcertare qualche spettatore. Perché sa passare con assoluta disinvoltura dalla violenza più efferata alla Park chan-wook alla dolcezza del rapporto adulto-bambino che riporta alla memoria il Kitano di L'estate di Kikujiro.
Con, in più, l'aggiunta di elementi da kitchen-movie visto che il killer si ricicla come raffinato cuoco di noodles. Questo, che è di fatto un pregio, non si colloca solo sul piano della sceneggiatura ma trova una fotografia e un montaggio totalmente aderenti e capaci di mutare stile visivo e ritmo da una situazione all'altra con una totale aderenza e con la conoscenza assoluta dei diversi generi.
Un fIlm che mostra la vera Tokyo non quella dei film epici che siamo abituati a vedere in europa/USA con lunghe tradizioni, romantici paesaggi, niente di tutto questo. Un mondo ostile fatto di povertà e meschinità con criminalita organizzata di ogni genere. Ed è proprio il nostro protagonista, un freddissimo Sicario Taiwanese, che mandato a Tokyo per l'ennessimo obbiettivo [...] Vai alla recensione »
È una buona cosa che l'anno passato, alla Berlinale, fosse in concorso un film come Mr. Long, impasto di gangster-movie e storia intimista sorprendente per come rielabora i codici del genere. Mr. Long è un killer a pagamento, in trasferta a Tokyo per uccidere un boss della mala. Però le cose girano male e l'uomo, ferito, ripara in una bidonville popolata da un'umanità emarginata che ricorda certi film [...] Vai alla recensione »