Il figlio di Hamas

Film 2014 | Documentario, +16 101 min.

Titolo originaleThe Green Prince
Anno2014
GenereDocumentario,
ProduzioneGermania, Gran Bretagna, Israele
Durata101 minuti
Regia diNadav Schirman
AttoriMosab Hassan Yousef, Gonen Ben Yitzhak, Sheikh Hassan Yousef .
Uscitagiovedì 23 aprile 2015
TagDa vedere 2014
DistribuzioneWanted
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,19 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Nadav Schirman. Un film Da vedere 2014 con Mosab Hassan Yousef, Gonen Ben Yitzhak, Sheikh Hassan Yousef. Titolo originale: The Green Prince. Genere Documentario, - Germania, Gran Bretagna, Israele, 2014, durata 101 minuti. Uscita cinema giovedì 23 aprile 2015 distribuito da Wanted. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,19 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il figlio di Hamas tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Basato sul best-seller di Mosab Hassan Yousef, il film rivela un mondo complesso fatto di terrore, inganno, e scelte impossibili. Al Box Office Usa Il figlio di Hamas ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 121 mila dollari e 38 mila dollari nel primo weekend.

Il figlio di Hamas è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
3,19/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,38
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Una docu-fiction che mostra un aspetto inedito di quel mosaico di interazioni, rivalità, odi che è il conflitto israelo-palestinese.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 23 aprile 2015
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 23 aprile 2015

Mosab Hassan Yousef è il figlio di Sheikh Hassan Yousef uno dei capi di Hamas. La sua crescita avviene tra un arresto e l’altro del padre il che gli instilla un odio profondo nei confronti di Israele e il desiderio di poter un giorno vendicarsi. Arrestato a sua volta per detenzione illegale di armi viene affidato a Gonen Ben Yitzhak, un agente dello Shin Bet che ha un compito preciso e apparentemente privo di opportunità: farlo passare dalla parte di Israele per utilizzarlo come agente infiltrato in Hamas.
“Hamas il Movimento di Resistenza Palestinese – una costola della Fraternita Mussulmana d’Egitto – è il più ampio di una serie di gruppi militanti Palestinesi. Dopo una travolgente vittoria alle elezioni Palestinesi del 2006, Hamas governa oggi la Striscia di Gaza. Il movimento ha avuto origine nel 1987, a seguito della prima intifada, o rivolta Palestinese, contro l’occupazione israeliana della zona ovest di Gaza. Originariamente concepito come un movimento religioso politico-sociale, impegnato nel welfare, nella costruzione di scuole e cliniche, e nella diffusione dell’Islam nella zona ovest della Striscia, Hamas è apertamente contrario al processo di pace”.
“Lo Shin Bet è l’agenzia di sicurezza interna d’Israele che opera con il motto: “Lo scudo invisibile”. La principale funzione dell’agenzia è la salvaguardia della sicurezza dello Stato. I suoi compiti includono scoprire possibili connessioni terroristiche, interrogare i sospetti terroristi (non escludendo l’uso della tortura psicologica ndr) e fornire intelligence per le operazioni di controterrorismo nella zona ovest della Striscia di Gaza. Dopo gli attentati dell’11 settembre, la maggior parte dell’intelligence occidentale si è rivolta allo Shin Bet, per imparare dai suoi metodi di reclutamento e gestione delle risorse umane (in particolar modo all’interno della organizzazioni terroriste): metodi che si basano su quelli del KGB, adattati nel corso degli anni alla popolazione araba”.
Le informazioni di cui sopra, desunte dal materiale fornito dalla produzione del film, possono costituire un valido ausilio per comprendere come si colloca questa docu-fiction nel panorama dei film dedicati al conflitto israelo-palestinese. Il contesto così delineato fa da sfondo e da supporto esistenziale-ideologico a quello che il regista Nadav Schirman ricostruisce come il confronto-scontro tra due esseri umani che da fronti opposti si ritrovano a combattere insieme conservando però uno spazio in cui il conflitto potrebbe riaccendersi. Perché questa non è la pura e semplice storia di un ‘tradimento’ oppure di una ‘presa di coscienza’ (a seconda dei punti di vista). È molto di più. Poiché l’operazione di manipolazione da parte dell’israeliano nei confronti del palestinese è lucida ma non esclude una partecipazione sul versante umano. Così come l’adesione da parte di Mosab ha inizio come frutto sia di condizionamento che di reazione alla realtà in cui è nato e cresciuto ma conserva un rispetto per la figura paterna al cui fianco si ritrova ad agire e con il quale, a un certo punto, apre un dialogo che si colloca esattamente all’opposto di quanto lo Shin Bet vorrebbe da lui.
Il figlio di Hamas finisce così con l’essere un ulteriore tassello che cerca di aiutarci a comprendere la complessità di quel mosaico di interazioni, rivalità, odi, mostrandocene un aspetto inedito al cinema con una storia al cui centro sta una persona che si ritrova costantemente a confronto con la necessità di mentire: ai propri familiari, all’associazione di cui fa parte, a quella che lo ha ingaggiato e forse, un po’, anche a se stesso.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
Adattamento di "Son of Hamas".
a cura della redazione

È l'adattamento di "Son of Hamas", la storia di Mosab Hassan Yousef. Come indica il titolo della sua biografia, Yousef è il figlio di un fondatore di Hamas ed è cresciuto seguendo la strada di suo padre, percorso che lo ha portato a essere incarcerato e torturato dai servizi segreti israeliani. Proprio in quel periodo, vedendo come Hamas era spietata con i propri associati che sospettava di tradimento, ha iniziato a mettere in discussione le sue convinzioni e gli è stato chiesto di diventare una spia per gli israeliani. In realtà, mantenendo un doppio ruolo, come informatore e dirigente di Hamas allo stesso tempo, è riuscito a salvare tante vite umane. Fino a quando, convertitosi al cristianesimo, è stato ripudiato dalla sua famiglia e costretto a cercare asilo politico negli Stati Uniti. A occuparsi della sceneggiatura, sarà David Aaron Cohen.

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Dal romanzo autobiografico Son of Hamas (2010) di Mosab Hassan Yousef, figlio dello sceicco Hassan Yousef, uno dei capi di Hamas (movimento fondamentalista palestinese). Arrestato per detenzione d'arma, sottoposto dagli israeliani a tortura "soft", in carcere scopre che Hamas usa metodi molto più efferati e diventa braccio destro del padre e collaboratore dello Shin Bet (servizio di sicurezza israeliano), negli anni (2000-2005) degli attentati suicidi palestinesi. Schirman, regista e sceneggiatore di docu-thriller di taglio storico-spionistico, fa raccontare la loro incredibile storia da Mosab stesso e dal suo "reclutatore" israeliano Gonen Ben Yitzhac e intervalla il racconto a voce con filmati reali, riuscendo a raggiungere la suspense e l'impatto emotivo della migliore fiction. Ma quanto è certo che tutto sia andato così come lo raccontano due professionisti della bugia? Premio del pubblico al Sundance Film e al Moscow International Festival 2014.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
IL FIGLIO DI HAMAS
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD HD+ SD HD HD+
Rakuten tv
-
-
-
-
CHILI
-
-
-
-
iTunes
-
-
-
-
-
-
Google Play

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€12,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 19 maggio 2015
marcello1979

Ottimo documentario. Ben girato e mai autocelebrativo. Non aggiungo altro se non che sia da vedere.. Il finale indica quale sia il prezzo della libertà ..

domenica 26 gennaio 2014
beny98

Vorrei sapere chi abbia scritto questo articolo, perché presenta molti errori. Primo. Non si trova costretto, ma, dopo essere stato liberato dalla prigione, si rende conto che l'obiettivo di Hamas (di cui il padre era fondatore) era quello di distruggere Israele e non la crescita del popolo palestinese. Decide quindi di collaborare con lo Shin Bet.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Giorgio Carbone
Libero

È la storia vera di Mosab Hassas Youssef (è lui stesso a interpretarla, praticamente è documentario).Giovane palestinese, figlio di uno dei capi di Hamas e destinato lui stesso a diventare capo, si allontanò dall'organizzazione terroristica, disgustato dagli attentati suicidi. Divenuto agente del governo israeliano, da anni si adopera per far vincere Israele e per portare la pace in Medio Oriente. Vai alla recensione »

Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Il grande gioco dello spionaggio è un lungo corridoio- labirinto dove l'inganno e il riflesso degli specchi deformanti non lasciano aperte troppe via di fuga confondendo l'apparenza con la realtà e l'amico con il nemico. È il palcoscenico angoscioso per qualsiasi trasformazione, il perfetto terreno di cultura per l'allevamento, la formazione e la messa in campo delle "talpe", ovvero gli infiltrati [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Una terra, due popoli. Un paese, due nazioni (non stati, l'unico Stato è quello israeliano). E due culture, due religioni, due eserciti, uno regolare, l'altro assai meno. Se Israele è la metafora vivente della divisione, non c'è film israeliano, o palestinese, che non metta in scena questa duplicità (questa lacerazione). Abbiamo visto alberi crescere nel posto sbagliato (Il giardino di limoni), bande [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Questo documentario, rivelazione al Sundance 2014, è basato sull'autobiografia pubblicata da Mosab Hassan Youssef nel 2010 dopo la sua fuga negli Usa (e la conversione dall'Islam al cristianesimo) dove oggi risiede e ha chiesto asilo politico. Nato a Ramallah nella Cisgiordania arabo-palestinese nel 1978 il "figlio di Hamas" - suo padre è un leader di quell'organizzazione - cresce nella convinzione [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati