My Old Lady

Film 2014 | Commedia drammatica, Sentimentale, +16 107 min.

Regia di Israel Horovitz. Un film con Kevin Kline, Maggie Smith, Kristin Scott Thomas, Dominique Pinon, Noémie Lvovsky. Cast completo Titolo originale: My Old Lady. Genere Commedia drammatica, Sentimentale, - Gran Bretagna, Francia, USA, 2014, durata 107 minuti. Uscita cinema giovedì 20 novembre 2014 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 2,62 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 9 novembre 2018

Scrittore di numerose opere, Horovitz completò il suo primo romanzo, non pubblicato, a soli tredici anni. In Italia al Box Office My Old Lady ha incassato 39,4 mila euro .

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Consigliato nì!
2,62/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,67
PUBBLICO 2,69
CONSIGLIATO NÌ
Horovitz debutta al cinema ma il suo forte, anche dentro il film, è sempre il teatro.
Recensione di Marianna Cappi
sabato 15 novembre 2014
Recensione di Marianna Cappi
sabato 15 novembre 2014

L'americano Mathias arriva nella capitale francese senza un soldo in tasca, deciso a rifarsi una vita vendendo in fretta e furia l'appartamento nel Marais che ha ereditato alla morte del padre. L'appartamento, però, è occupato da Mathilde, ora novantenne, e da sua figlia Chloé, e non potrà essere di Mathias fino alla morte dell'anziana, perché così è scritto nel contratto. Come se non bastasse, Mathias dovrà pagare a Mathilde un mensile assolutamente al di fuori della sua portata, come prima di lui aveva fatto suo padre per quarant'anni. In combutta con un immobiliarista interessato, Mathias dichiara guerra all'anziana signora e alla sua viziata progenie, ma la permanenza in casa loro apre di giorno in giorno nuovi squarci sul passato di suo padre, fino a riscrivere la storia dello stesso Mathias.
Per il suo debutto dietro la macchina da presa, Horovitz porta sullo schermo una delle pièce che ne hanno fatto il drammaturgo noto e acclamato che è da decenni.
Gli ingredienti sono tanti, e pesano tanto a favore della teatralità del copione quanto a favore della sua visualizzazione cinematografica. Si principia con il piccolo clash of civilizations che vede da un lato l'usanza tutta francese del viager (il vitalizio ipotecario dell'immobile, variante della nuda proprietà) e dall'altro l'ingenuo anglosassone, per il quale tale concetto è inverosimile e inaccettabile, salvo saperlo sfruttare a proprio vantaggio. In questo senso, occupa un ruolo centrale il personaggio di Kristin Scott Thomas, l'attrice di origine inglese che fin da giovane è vissuta e ha lavorato in Francia, che nel film assume uno spessore maggiore rispetto al testo teatrale di partenza, divenendo, non a caso, il ponte tra Mathilde e Mathias e dunque il centro fisico della sceneggiatura.
L'espediente che dà il la alla vicenda potrebbe, inizialmente, portare in direzione di un "Green Card" al contrario, ma non è quello il tono del film, che vira invece verso l'anatomia del dramma psicologico, gestito con umanità e naturalezza. È evidente che è questo il regno di Horovitz, che non trascura di sviscerare i personaggi e di offrire ad ognuno il proprio momento, in termini squisitamente drammatici, al punto che il film si potrebbe leggere come un trittico nel quale la prima parte del racconto è affidata a Mathias, il corpo centrale a Chloè e la risoluzione al punto di vista di Mathilde, vero demiurgo del tutto.
Il cinema nel suo aspetto più prettamente registico, fotografico e immaginifico, invece, è per Horovitz ancora qualcosa di derivativo e la sua Parigi guarda evidentemente a quella di Woody Allen e persino al precedente viaggio di Kevin Kline nella città della luce, ai tempi di French Kiss. Se non altro, pare che lui lo sappia benissimo e, con apprezzabile umiltà, non faccia nulla per nasconderlo.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 1 dicembre 2014
vanessa zarastro

Il film del drammaturgo americano Israel Horovitz è una sorta di piéce teatrale a cavallo tra commedia e dramma. Il protagonista Matthias Gold – un ottimo Kevin Klein – si profila come un simpatico e classico ebreo newyorkese anti-eroe così come il cinema e la letteratura ci hanno insegnato a conoscere fin dalla fine degli anni ’60; basti citare, a titolo di [...] Vai alla recensione »

Frasi
"Ogni volta che segui il tuo cuore, il cuore di qualcun altro si spezzerà…"
Una frase di Mathias Gold (Kevin Kline)
dal film My Old Lady - a cura di gabry
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Francesco Alò
Il Messaggero

Parte come una commedia di Woody Allen con simpatico americano a zonzo per Parigi e rischia di finire come un dramma familiare dalle rivelazioni fatali, e assai scabrose, scritto a due mani da Ibsen e Bergman. Interessante e difficile da classificare My Old Lady di Israel Horovitz, qui alle prese con l'adattamento dalla sua stessa pièce. Mathias Gold (Kevin Kline) è un giovanile 60enne yankee senza [...] Vai alla recensione »

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