I, Frankenstein

Film 2014 | Fantastico, +13 93 min.

Regia di Stuart Beattie. Un film con Aaron Eckhart, Bill Nighy, Yvonne Strahovski, Miranda Otto, Jai Courtney. Cast completo Genere Fantastico, - USA, 2014, durata 93 minuti. Uscita cinema giovedì 23 gennaio 2014 distribuito da Koch Media. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 1,86 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi I, Frankenstein tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 24 gennaio 2014

Argomenti:  Povere Creature!

Una nuova trasposizione cinematografica per il classico della letteratura americana. In Italia al Box Office I, Frankenstein ha incassato 697 mila euro .

I, Frankenstein è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato no!
1,86/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 1,50
PUBBLICO 2,07
CONSIGLIATO NO
Action fantasy impregnato di umori gotici, non particolarmente innovativo e rivolto a un target molto giovane.
Recensione di Marco Chiani
Recensione di Marco Chiani

Duecento anni dopo la sua creazione, la Creatura di Victor Frankenstein si trova al centro di una guerra combattuta ai margini del visibile tra gargoyle, difensori della razza umana, e demoni che cercano di rianimare una colonia di cadaveri al fine di possederne l'anima. Naberius, principe dei cattivi, vuole carpire il segreto di Adam - nome col quale la regina dei gargoyle ha ribattezzato la Creatura - per coronare il suo progetto di distruzione, ma non avrà gioco facile: l'inaspettata scoperta di uno scopo di vita e l'incontro con una bella elettrofisiologa, infatti, faranno nascere una nuova consapevolezza nel tragico quanto risoluto mostro.
Ispirato all'omonima graphic novel di Kevin Grevioux, I, Frankenstein è un action fantasy impregnato di umori gotici, almeno per quanto riguarda il breve prologo e la descrizione di una metropoli contemporanea in cui campeggia una cattedrale dove è ubicato il quartier generale dei gargoyle. Dell'archetipico romanzo di Mary Shelley, questa tonante e pretestuosa variazione conserva soltanto il nodo filosofico dell'esperimento di laboratorio che soffre il peso di una mancata accettazione, prima da parte del padre-creatore e poi dell'umanità tutta. Alle movenze lente e tragiche del mostro classico si sostituiscono, allora, la sveltezza e la prestanza di un corpo sul quale il tempo non lascia segno, quasi imbattibile, capace di difendersi anche mediante una speciale tecnica di combattimento con i bastoni (come lasciar fuori le arti marziali?). Se la perfetta fisicità rende incredibile l'affermazione secondo cui sarebbe composto da "almeno una dozzina di corpi differenti", il nuovo Frankenstein risulta, invece, credibilissimo per un determinato target di spettatore: parliamo di ragazzini in cerca di percorsi eroici modulati sul continuo crossover tra fumetto, videogame e rimasticature letterarie oltreché ancora in grado di lasciar correre e sopportare frasi come "lasciatelo a me!" o "uccideteli tutti!".
Ad un apparato visivo non particolarmente innovativo, ma di pregio, sia per quanto riguarda la realizzazione degli effetti speciali sia per il concept visuale globale, coincide, dunque, un'organizzazione del materiale narrativo che scorre sui binari di una progressione puerile: due fazioni, il bene e il male (si parla di "ascendere al cielo" e di "discendere agli inferi") e, al centro, un personaggio, che umano non è, a fare da ago della bilancia. Possente eppure problematico, come sono gli ultimi supereroi del grande schermo, Aaron Eckhart dà a questa pellicola strettamente imparentata con la serie di Underworld (stessa produzione) quella credibilità che manca in altri analoghi titoli. Si poteva raccontare la stessa storia da un'angolazione più adulta per avvicinare un'altra fetta di spettatori, ma Stuart Beattie ha scelto di non farlo. Forse è stato un peccato.

Sei d'accordo con Marco Chiani?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 30 gennaio 2014
Jep Gambardella

L'orrore. Ma non il primordiale, seducente e ominoso orrore che impregna il capolavoro di Mary Shelley. Qui parliamo di quell'orrore che è tutto e solo nell'occhio di chi guarda e subisce. Orrore che nell'occhio si ferma, dato che non vi è sequenza in tutta pellicola che sia in grado di veicolare un'emozione, o appena una mera informazione, dalla rétina alla corteccia cerebrale dello spettatore. Vai alla recensione »

Frasi
La vita mi appartiene
Una frase di Adam (Aaron Eckhart)
dal film I, Frankenstein - a cura di marco
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Due secoli dopo la sua creazione, Adam, assemblato dal dottor Frankenstein, è ancora vivo e vegeto. Suo malgrado, sarà coinvolto nella guerra tra i demoni che vogliono conquistare la terra e i Gargoyles che la proteggono. Povera Mary Shelley: si sarà rivoltata nella tomba nel vedere il suo protagonista fatto piombare in una sorta di videogame dove gli effetti speciali abbondano come gli sbadigli in [...] Vai alla recensione »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy