| Titolo originale | Pozitia copilului |
| Titolo internazionale | Child's Pose |
| Anno | 2013 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Romania |
| Durata | 112 minuti |
| Regia di | Cãlin Peter Netzer |
| Attori | Luminita Gheorghiu, Bogdan Dumitrache, Ilinca Goia, Natasa Raab, Florin Zamfirescu Vlad Ivanov, Eugenia Bosânceanu, Niki Ieremciuc, Mihail Chinez, Alexandru Petrovici, Amalia Ciolan, Andreea Nemil, Izabela Rudolf, Alexandra Sabaila, Elena Filip, Mimi Branescu, Cerasela Iosifescu, Adrian Titieni, Tania Popa, Leontina Vaduva (II), Ion Grosu, Oxana Moravec, Mihai Dorobantu, Nicolae Scarlat, Silvia Dogaru, Ionut Hotea, Ana Maria Samson, Alexandru Georgescu, Gelu Colceag (II), Teodor Corban, Alexandru Isfan, Ada Solomon, Andreea Enache, Adrian Prodänel, Pusa Darie, Corvin Constantinescu, Gheorghe Dobre. |
| Uscita | giovedì 13 giugno 2013 |
| Tag | Da vedere 2013 |
| Distribuzione | Teodora Film |
| MYmonetro | 3,21 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 30 maggio 2022
Analisi del rapporto difficile tra una madre dal carattere dominante e il figlio adulto, specchio delle dinamiche imperanti nell'alta società rumena contemporanea. Il film è stato premiato al Festival di Berlino, ha ottenuto 1 candidatura agli European Film Awards, In Italia al Box Office Il caso Kerenes ha incassato 171 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Cornelia ha sessant'anni, un marito di cui ha scarsa stima e un figlio, Barbu, di 34 anni che convive con una donna divorziata. Cornelia vorrebbe che Barbu continuasse a comportarsi come il bambino di un tempo ascoltando i suoi consigli e mettendoli in pratica. Il figlio la evita più che può fino a quando un giorno investe ed uccide con la sua auto un bambino. Cornelia decide di prendere in mano la situazione per evitare al figlio la galera.
Le madri tigre che non consentono alcuna possibilità di autonomia ai figli neppure dopo che questi hanno lasciato la casa natale e tentano di creare un proprio universo non sono certo poche nella realtà e il cinema le ha ritratte in più occasioni. Ciò che è difficile è mantenere in luce questo aspetto allargando però lo sguardo a una società. È un'operazione che è riuscita a Netzer. Il quale descrive con grande precisione (supportato da un'attrice intensamente calata nel personaggio come Luminita Gheorghiu) il rapporto malato che Cornelia sa instaurare con chiunque la circondi (ivi compresa la colf). Il suo bisogno di controllo (mascherato sotto la forma di disinteressati consigli) è assoluto e conservato con la tecnica pugilistico-psicologica del lavoro ai fianchi. Il cavallo di Troia è sempre e comunque il senso di colpa che cerca di instillare nel figlio il quale è ormai incapace di affrontare qualsiasi altra opzione che non comporti la fuga dalle responsabilità. Sullo sfondo, ma messa a fuoco da una sceneggiatura capace di un work in progress efficace, c'è la Romania di oggi.
Sembrano passati secoli da quando nel 1989 la dittatura da satrapo di Nicolae Ceausescu cadeva in seguito alla sua condanna a morte. Il film per tre quarti della sua durata ci mostra un mondo di alta borghesia in grado di utilizzare il denaro per qualsiasi scopo. Sembra di rivedere alcune scene di Tre colori - Film bianco di Kieslowski fino a quando, a bordo di una BMW e con lo scopo di 'comprare' il ritiro della denuncia nei confronti di Barbu, ci ritroviamo nella campagna povera in cui ciò che più conta è una dignità che forse saprà dare al denaro il suo giusto peso e valore. Come coscienza e morale ancora fortunatamente esigono.
Un film Orso d’Oro a Berlino è già garanzia di qualità. Una scelta indovinatissima nel Caso Kerenes è quella dell’attrice protagonista, Cornelia, madre del 34enne Barbu. Un viso che sembra esprimere somaticamente la smania di una madre che – sicuramente per il bene del figlio, a suo dire – vorrebbe avere diritto di organizzazione della vita [...] Vai alla recensione »
Di solito, nei Festival, premiamo delle pizze noiosissime. Questa volta, no. Il Leone d'Oro 2013 di Berlino è un signor film che offre diversi spunti di riflessione sul ruolo dei genitori oggi. Una lezione che arriva dalla Romania, come a dire che tutto il mondo è paese quando si tratta di mamme soffocanti e figli soggiogati. Come Cornelia, sessantenne borghese, che continua a dispensare consigli non [...] Vai alla recensione »