| Titolo originale | Les Brigades du Tigre |
| Anno | 2006 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia |
| Durata | 125 minuti |
| Regia di | Jérôme Cornuau |
| Attori | Clovis Cornillac, Diane Kruger, Stefano Accorsi, Edouard Baer, Olivier Gourmet Jacques Gamblin, Thierry Frémont, Léa Drucker, Gérard Jugnot. |
| Uscita | venerdì 7 dicembre 2007 |
| MYmonetro | 2,51 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 29 novembre 2017
1907. Un'ondata di criminalità senza precedenti insanguina la Belle Époque. Trovandosi dinanzi ai banditi del nuovo secolo, il Ministro dell'Interno istituisce una forza di polizia alla loro altezza: le Brigate Mobili. In Italia al Box Office Triplice inganno ha incassato 18,6 mila euro .
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Da una serie cult fancese degli anni '70, "Les Brigades du tigre", il regista Jérôme Cornuau realizza la trasposizione cinematografica. Siamo in Francia agli inizi del ventesimo secolo. Prima che la Triplice Intesa prenda vita, la "Brigata Tigre", forza speciale voluta dal Ministro dell'Interno, non solo dà la caccia ai criminali ma cerca di portare alla luce gli intrighi politici che coinvolgono molti paesi dell'Europa.
Fin dall'inizio, la pellicola dimostra di possedere immagini caratterizzanti volte alla ricostruzione e all'interpretazione (scenografie, costumi) di un dato momento storico. Grazie, anche, a un budget ingente di circa diciassette milioni di euro. La trama fa da intelaiatura a un genere consacrato alla reinvenzione realistica del passato. Il problema è che tutto questo è stato fatto con una persistente patina televisiva. Si intuisce facilmente come il regista abbia voluto conservare il ricordo che la gente ha della serie venendo meno allo spirito d'evocazione consono al linguaggio cinematografico. Troppe cose vengono spiegate e la perdita di interesse da parte dello spettatore è quasi immediata.
Il poliziesco Triplice inganno non riesce a trovare un proprio equilibrio anche per via di uno sbilanciamento di ruoli. Come nei classici che appartengono al genere in questione, il film dovrebbe svilupparsi secondo due modelli narrativi dati dai due diversi punti di vista del trasgressore e del detective-poliziotto. In realtà, il punto di vista è decisamente spostato dalla parte dei "cacciatori" rendendo sfumate e prive del vigore necessario le figure degli antagonisti. Su tutte, spicca l'interpretazione di Diane Kruger nei panni di una donna enigmatica e passionale.
Film poco interessante interpretato da attori gia' noti e dal nostro Stefano Accorsi, che non da il meglio di se stesso.Nel complesso un film piu' che discreto.Voto 6+
A Parigi agli inizi del Novecento. I rappresentanti di Francia, Russia, Inghilterra stanno per firmarvi quel patto che gli storici avrebbero definito Triplice Alleanza e attorno scoppiano dei disordini ad opera soprattutto di anarchici russi, pronti a un atto di violenza in occasione di una serata all'Opéra quando si festeggerà l'accordo. Ecco così Clemenceau dar vita a una brigata di coraggiosi poliziotti [...] Vai alla recensione »