| Titolo originale | The Guardian |
| Anno | 2006 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Andrew Davis |
| Attori | Kevin Costner, Ashton Kutcher, Melissa Sagemiller, Bonnie Bramlett, Clancy Brown Sela Ward, Neal McDonough, John Heard, Brian Geraghty, Shelby Fenner. |
| Uscita | venerdì 19 gennaio 2007 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 2,33 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 10 settembre 2014
Nel tentativo di trovare il proprio posto nella vita, un giovane problematico si arruola nella Coast Guard. In Italia al Box Office The Guardian ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 845 mila euro e 427 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Ben Randall (Kevin Costner) è un rescue swimmer, un sommozzatore della Marina Militare, che, coadiuvato da un elicottero, recupera nell'oceano i naviganti in difficoltà. Dopo un grave incidente, gli viene proposto di diventare addestratore degli aspiranti sommozzatori, fra i quali spicca Jake Fischer (Ashton Kutcher) al quale dedicherà le sue attenzioni.
Nel cinema, un critico, talvolta, si trova di fronte a un grande dilemma. Come giudicare un film che combina diversi elementi di altri lungometraggi del passato e li rinnova attualizzandoli o sfruttandoli in situazioni diverse?
Da una parte, si deve tenere conto che molti degli attuali spettatori possono anche non avere visto i film di ispirazione, dall'altra, però, non si può passare sopra al fatto che la creatività viene meno e che per fare cinema non è sufficiente centrifugare ciò che è stato già realizzato.
In questo caso The guardian, è un prodotto di ottima fattura, con buoni effetti speciali per le sequenze di salvataggio dalle acque, con solide interpretazioni dei due protagonisti (Ashton Kutcher meglio di Kevin Costner), piacevole da vedere nel suo insieme. In un packaging così ben confezionato, Andrew Davis (regista de Il fuggitivo e della nuova versione de Il delitto perfetto) sembra tuttavia avere saccheggiato Ufficiale e gentiluomo e, in secondo luogo, Top gun, per costruire una storia che sullo schermo è apparsa più volte. Il rapporto addestratore-recluta, non particolarmente approfondito, risulta quindi un deja vu, che non aggiunge niente a ciò che è stato.
The Guardian è un film in grado di far storcere il naso ai soliti critici cinematografici.Il dualismo addestratore - recluta è stato analizzato fin troppe volte da Hollywood per poter risultare originale e il finale fin troppo drammatico non può che far storcere il naso ai soliti insensibili. Bisogna ammettere che talvolta il film decade nello scontato e nel melenso tuttavia e purtroppo nell'Americanata... [...] Vai alla recensione »
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