| Anno | 2006 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 84 minuti |
| Regia di | Carlo Virzì |
| Attori | Gigio Alberti, Laura Morante, Andrea Renzi, Gabriella Belisario, Jacopo Petrini, Neri Marcorè Regina Orioli, Raffaella Lebboroni, Daniela Carrozzi, Paola Tiziana Cruciani, Marco Rulli, Martina Tasquetta, Lucia Mascino. |
| Uscita | giovedì 1 giugno 2006 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 1,80 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 14 settembre 2015
Le vacanze estive sono sempre state momento di cambiamenti. Così è anche per Camilla, ragazzina alle prese con i problemi tipici della sua età. In Italia al Box Office L'estate del mio primo bacio ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 238 mila euro e 118 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NO
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Estate 1987. La tredicenne Camilla ha scelto le vacanze estive, appena iniziate, come quelle dell'importante "primo bacio". Circondata da una famiglia instabile, con una madre (Laura Morante) esaurita, un padre (Andrea Renzi) infedele, la fanciulla cerca di consolarsi con il ragazzo che pulisce la piscina, molto più adulto di lei, amore impossibile, idealizzato, e via di fuga verso l'adolescenza.
L'opera prima di Carlo Virzì (prodotto dal fratello) corre sulla tendenza di recuperare gli anni '80 (come Notte prima degli esami) evidenziandone le idiosincrasie e le antitesi, attraverso gli occhi di una bambina sull'orlo dell'adolescenza. Il gioco di opposizione fra classi sociali, uno degli elementi centrali del film, è svolto però con un approccio semplicistico e televisivo. I figli di papà e i genitori stile Zampetti si muovono fra Orbetello, la Milano da bere, e la Roma pariolina, mentre la gente di provincia viene descritta come verace e lavoratrice priva dei futili interessi metropolitani.
Così fra canzoni dei Culture Club e dei Cure (fra l'altro "Lullaby" è del 1989...) questo teatrino di marionette risulta poco efficace e coinvolgente emotivamente, non riuscendo a far rivivere allo spettatore, nel bene e nel male, quegli anni dell'Italia effimera e pubblicitaria.
Poi Lullaby dei Cure e' del 1989, quindi e' un errore visto che il film e' ambientato nel 1987, quindi 1 pallino di penalizzazione.
Prima o poi ci provano tutti. In fondo per dirigere un film basta mettersi dietro la macchina da presa e tuonare ciak. L'ultimo dell'interminabile lista è il fratello d'arte Carlo Virzì, anche lui livornese, nato come cantante e musicista, tanto da comporre le colonne sonore di svariate pellicole del più famoso Paolo (Ovosodo, Baci e abbracci, My name is Tanino, Caterina va in città).