| Anno | 2003 |
| Genere | Storico |
| Produzione | Germania |
| Durata | 121 minuti |
| Regia di | Eric Till |
| Attori | Joseph Fiennes, Peter Ustinov, Alfred Molina, Bruno Ganz, Claire Cox, Jonathan Firth . |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,09 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 8 novembre 2017
In un tempo in cui la Chiesa era percorsa dalla corruzione, Martin Lutero impose un nuovo rigore morale e religioso all'Europa. Quello scisma prese il nome di Riforma Protestante e diventa ora un film con Joseph Fiennes. L'addio di Sir Peter Ustinov. In Italia al Box Office Luther ha incassato 252 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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La risposta vera a The passion di Mel Gibson arriva, abbastanza in sordina nonostante la campagna pubblicitaria per le città, con Luther, la vita di Martin Lutero, film di produzione tedesca che annovera diversi attori di richiamo come Joseph Fiennes e Bruno Ganz. La vicenda ha inizio durante una tempesta tremenda, che convince il giovane Luther a consegnarsi a Dio pur di salvarsi. L'ingresso nella Chiesa, ai tempi notoriamente distratta da ricchezze e inquisizioni, pone più di un perché al novizio monaco, che decide di intraprendere una via personale, condotta da una forte ideologia al limite dell' "anticlericale", contro la tradizione classica.
Ben recitato e a volte teatrale, Luther è un film didascalico, che narra il percorso ideologico del monaco nei più piccoli dettagli. La scrupolosità dei fatti, grazie anche al contributo della comunità luterana alla realizzazione, è certamente un elemento di forza del lungometraggio, che si regge per gran parte sulle interpretazioni degli attori che alleggeriscono il velo di freddezza che si crea inevitabilmente nell'affrontare nei particolari le ragioni per cui Martin Lutero si oppone alla Chiesa.
Come in The passion, il regista si limita a descrivere i fatti, mantenendo una visione super partes, e lasciando scorrere le parole e le immagini.
Scorre senza grandi pretese questo interessante film di Eric Till, il cui maggior pregio, a mio avviso, sta nell'aver ridotto a un linguaggio cinematograficamente più semplice un dibattitto molto più complesso e sentito, ma anche nell'ottima recitazione degli attori, primo fra tutti il titanico Peter Ustinov. Probabilmente tra i punti più deboli ci sarebbe da citare il delineamento inefficace del carattere [...] Vai alla recensione »
Luther è un bel filmone di avventura, se non addirittura di cappa e spada, il cui eroe vittorioso è Martin Lutero, fondatore della religione protestante, che, avendo l’alta figura, il nasino e gli occhioni neri di Joseph Fiennes (ex Shakespeare in love), non assomiglia al ritratto, torvo e inelegante, che fece di lui Cranach nel 1529; proprio quando, spronati dallo scomunicato predicatore, i principi [...] Vai alla recensione »