| Anno | 1999 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Francia, Israele, Italia |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Amos Gitai |
| Attori | Yaël Abecassis, Yoram Hattab . |
| MYmonetro | 3,00 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Storia di Rivka (Abecassis) e Meir (Hattab), marito e moglie. Si amano, si comprendono, ma le condizioni sociali sono tali da non permettere rapporti sereni, di nessun genere.
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CONSIGLIATO SÌ
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Storia di Rivka (Abecassis) e Meir (Hattab), marito e moglie. Si amano, si comprendono, ma le condizioni sociali sono tali da non permettere rapporti sereni, di nessun genere. Si confrontano anche personalità femminili, sempre in quel contesto difficile, fatto di paure e di integralismo. La solita lettura intelligente e accorata di Gitai, che ha firmato, a brevissimo intervallo, due efficaci documenti contemporanei come Kadosh e Kippur.
Kadosh racconta le ripercussioni della religione ebraica sulla società e sulle donne in particolare. Il regista considera un piccolo microcosmo familiare e ne generalizza i contenuti con un film malinconico e un po' piatto. Interessante da guardare.
Kadosh significa sacro, e il titolo ha il suono del sarcasmo o dell'indignazione. Il film di Amos Gitai, più interessante che bello, analizza non soltanto antropologicamente a Gerusalemme, nel quartiere Mea Shearim che ospita gli ebrei superortodossi, una condizione femminile. Per questo gruppo religioso, le donne sono creature inferiori (“Sii benedetto, Dio eterno, per non avermi fatto donna”, è una [...] Vai alla recensione »