La spada nella roccia

Acquista su Ibs.it   Dvd La spada nella roccia   Blu-Ray La spada nella roccia  
Un film di Wolfgang Reitherman, Walt Disney. Titolo originale The Sword in the Stone. Animazione, Ratings: Kids, durata 75 min. - USA 1963. - Walt Disney MYMONETRO La spada nella roccia * * * 1/2 - valutazione media: 3,70 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Immortale Valutazione 4 stelle su cinque

di il Brandani


Feedback: 1142 | altri commenti e recensioni di il Brandani
domenica 26 dicembre 2010

Un giovane garzone finisce per caso sotto l’ala protettiva del mago più potente del mondo. Quest’ultimo vede in lui grandi potenzialità e lo sprona a studiare nutrendo il cervello piuttosto che seguire la mentalità rozza e ignorante dei suoi contemporanei, in particolare il castellano che lo ha adottato e suo figlio Caio. Il giovane scoprirà grazie al mago, che altri non è che il leggendario Merlino, che nella vita si può e si deve avere ambizioni ben più grandi di diventare un semplice scudiero, anche se inizialmente si è solo un garzone che tutti chiamano Semola, ma in realtà il vero nome è Artù.
Diretto da Wolfgang Reitherman, La spada nella roccia, adattamento dell'omonimo romanzo di T.H. White, è uno dei classici Disney più amato.
Già regista de La carica dei 101 e futuro direttore di ben altri 5 film per la Walt Disney, Reitherman scelse di mettere da parte la dimensione favolistica che caratterizzò buona parte dei classici precedenti, per buttarsi in una sceneggiatura che vola su registri decisamente comici, nei quali sia il contenuto delle battute che la loro componente acustica vanno a braccetto con una esilarante “poesia del movimento” (come avrebbe a chiamarla Anacleto, il gufo di Merlino). Divertente fino alle risate più fragorose, altamente educativo per un bambino e semplicemente geniale nella struttura, è uno di quei film d’animazione che la mia generazione prontamente tramanderà ai propri figli, sperando che questi riusciranno ad amarlo allo stesso modo. La capacità di Mago Merlino di vedere nel futuro e di viaggiare nel tempo permette la creazione di dialoghi a matrice umoristica davvero ben scritti, come la celeberrima scena in cui il mago, volendo sapere le grandi notizie che porta un tale da Londra, afferma: “non posso aspettare di leggerle sul Times, la prima edizione uscirà fra 12 secoli”. La vera forza di questo film è che lo si può amare da piccoli anche senza capire bene alcune battute, per poi riguardarlo da grandi ed apprezzarlo ancor di più. Perché la trovata delle trasformazioni in forma animale, per inculcare a Semola insegnamenti importanti, da parte di Merlino, è un espediente che si rivela avvincente sin dalle prime mutazioni, per poi esplodere alla fine nel grandioso “duello di magia” tra Merlino e Maga Magò, probabilmente il momento che la mente infantile attende di più nel rivedere il film una seconda volta.
Ma la vera star del film è sicuramente Anacleto, il gufo parlante di Merlino, un irresistibile brontolone che nemmeno Walter Matthau. Orgoglioso, permaloso, ma che non mancherà di dimostrare la sua nobiltà d’animo, è proprio questa sua natura che lo rende probabilmente più vero di tutti gli umani presenti nel film oltre che il personaggio più amato, caratteristiche che hanno un precedente nel nano Brontolo di Biancaneve e i sette nani. La componente musicale è eccellente, anche qui la grande padronanza delle parole viene adoperata per una funzione prettamente didattica, che vede il suo apice nella canzone “Questo il mondo fa girar”. Tale componente è inoltre ben dosata per un film che non ha certo le pretese di parentela con classici assai più musicali come Il libro della giungla, Alice nel paese delle meraviglie, o, per menzionare veri e propri musical, La bella e la bestia e La sirenetta.
Avendo sempre visto il film in italiano non posso non spendere due parole di lode per il cast di doppiatori che hanno reso immortale questo classico, in particolare: l’allora dodicenne Massimo Giuliani nel ruolo di Semola, il fantastico Bruno Persa nel ruolo di Mago Merlino, il grande Lauro Gazzolo nei panni di Anacleto e la sorprendente, eclettica, bravissima Lydia Simoneschi che ci ha regalato una delle cattive disneiane più divertenti di tutti i tempi: la pazza Maga Magò.  
Realizzato nel 1963 con la vecchia tecnica del disegno a mano in 2 dimensioni, il diciottesimo classico Disney appartiene a quella tipologia di film che “la grande fabbrica della magia” si diletta a produrre una volta ogni tot anni, nella quale rientrano pienamente titoli come Basil l’investigatopo, Le avventure di Bianca e Bernie, fino al più recente Le follie dell’imperatore.
Sono film per i quali si punta più alla risata e all’accattivante sviluppo dell’avventura che al sospiro prodotto dal fiabesco “… e vissero felici e contenti”.
Con queste pellicole la Disney magari non conquista gli Oscar ma conquista il cuore di molti.

[+] lascia un commento a il brandani »
Sei d'accordo con la recensione di il Brandani?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
71%
No
29%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di il Brandani:

La spada nella roccia | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies

Pubblico (per gradimento)
  1░ | fedson
  2░ | jon sugar
  3░ | il brandani
  4░ | eugenio98
Premio Oscar (1)


Articoli & News
Shop
DVD
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità