| Titolo originale | On the Waterfront |
| Anno | 1954 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | USA |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Elia Kazan |
| Attori | Rod Steiger, Lee J. Cobb, Karl Malden, Marlon Brando, Eva Marie Saint, Pat Henning Leif Erickson, James Westerfield, Tony Galento, Tami Mauriello, John F. Hamilton, John Heldabrand, Rudy Bond, Don Blackman, Arthur Keegan, Abe Simon, Martin Balsam. |
| Tag | Da vedere 1954 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 4,42 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 29 giugno 2016
Brando è un ex pugile che lavora nel sindacato portuale e non vuole accorgersi dei delitti che vengono compiuti. Il film ha ottenuto 10 candidature e vinto 8 Premi Oscar, Il film è stato premiato a Venezia,
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il film è stato trasmesso sabato 21 febbraio 2026 ore 5,00 su RAIMOVIE
Fronte del porto è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Brando è un ex pugile che lavora nel sindacato portuale e non vuole accorgersi dei delitti che vengono compiuti. Quando gli uccidono il fratello finalmente capisce e con l'aiuto di un prete e della fidanzata si ribella. Il film è una delle opere più premiate dagli Oscar (i sette più importanti, anche Brando lo ebbe) e destò scalpore e disagio perché, descrivendo il sindacato come un'associazione a delinquere, in sostanza prendeva una posizione ambigua e impopolare. Ci fu una vera levata di scudi dell'intelligenza liberal, e se non riuscì il regista Kazan a trovare buoni argomenti, ci pensò Brando, con la sua interpretazione intensissima a far dimeticare tutto. L'attore, con le sue manifestazioni di dolore, angoscia, coi suoi silenzi e ammicamenti, ma con la caparbietà e la fede finale nell'idea giusta, persino con una velata proposta di eroismo, comunicò con tutti i giovani del mondo, che per cominciare si tagliarono i capelli appiattendoli sulla fronte. Alla Brando, appunto.
Quando si commenta un film di oltre 50 anni fa, si rischia di dire cose già dette e di esporre concetti già espressi, ma “Fronte del Porto” è davvero un capolavoro assoluto per cui viene naturale descrivere le proprie sensazioni di spettatore che lo vede per la prima volta. La storia raccontata non è particolarmente originale, ma lo diventa essendo narrata dal punto di vista dal “cattivo” del film, [...] Vai alla recensione »
La struttura del cinema americano è sopratutto quella di una importante industria. Retta con criteri ineccepibili sotto l'aspetto tecnico-organizzativo, ma pur sempre retta da consigli d'amministrazione. Questi, per i loro film, potranno essere favorevoli quanto si vuole ad aperture di umanità e di ingegno, d'arte e di cultura, ma dovranno anzitutto fare i conti con i loro bilanci, non avventurarsi [...] Vai alla recensione »