| Titolo originale | The Glass Key |
| Anno | 1942 |
| Genere | Poliziesco |
| Produzione | USA |
| Durata | 85 minuti |
| Regia di | Stuart Heisler |
| Attori | Brian Donlevy, Alan Ladd, Veronica Lake, William Hendrix, Eddie Marr . |
| Tag | Da vedere 1942 |
| MYmonetro | 3,50 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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CONSIGLIATO SÌ
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Ed Beaumont (Ladd) è amico e factotum del potente affarista Paul Madvig (Donlevy), che corrompe il procuratore distrettuale Farr e influenza buona parte dell'opinione pubblica. Per ripulire la propria immagine in vista delle elezioni, alle quali intende appoggiare Ralph Henry come governatore, Madvig liquida lo scomodo legame col gangster Nick Varna, per interessarsi dell'attraente Janet, figlia del candidato. Ma il giornale The Observer, controllato da Varna, accusa Paul di un delitto e il procuratore Farr si mostra pronto a cambiare bandiera. Ed, avvicinato da Varna, rifiuta di fornire prove a carico dell'amico e per questo viene brutalmente pestato dai picchiatori Jeff e Rusty. Uscito dall'ospedale, Ed riuscirà a scagionare l'amico. La giustizia può trionfare anche in un mondo corrotto, così come l'amore tra Ed e Janet. Solo Dashiell Hammett, autore del romanzo e padre del poliziesco hard-boiled, poteva descrivere senza mezzi termini il mondo in putrefazione del potere. Solo lui poteva concepire un eroe che si mantenesse così leale al valore dell'amicizia di fronte alle tentazioni del denaro e del successo. Beaumont è più simile al Sam Spade de Il falcone maltese, avvezzo alla falsità ma fedele al proprio codice etico, che all'ironico Nick Charles de L'uomo ombra, entrato col matrimonio in una classe sociale superiore. Qui, senza perdere il gusto della narrazione, il giallo diventa specchio di quella società che Hammett aveva esplorato nel suo lavoro di investigatore. E, come i suoi personaggi, durante il maccartismo Hammett si manterrà fedele ai suoi princìpi, pagando con il carcere il diritto di denunciare ipocrisia e corruzione. Pochi come il romanziere Jonathan Latimer, abile nel portare opere altrui sullo schermo, potevano scrivere una simile sceneggiatura senza tradire il soggetto. Anche il pestaggio di Ed viene presentato con una durezza che soltanto Sergio Leone nel suo primo western (costruito sulla trama di Piombo e sangue di Hammett) oserà rappresentare al cinema. L'unico spazio al sentimento è aperto dalla collaudata coppia Ladd-Lake, cui è affidato il compito di chiudere con un lieto fine.
Un noir del 1942 tratto da un romanzo di Hammett che non lascia il segno. Girato in modo convenzionale, interpretato con una recitazione quasi impersonale e senza passione, il film non ha mordente. Alan Ladd e Veronica Lake, protagonisti in coppia anche in altri film dello stesso genere degli anni quaranta e cinquanta, alle prese nel solito triangolo amoroso con il terzo incomodo, un amico troppo [...] Vai alla recensione »