| Titolo originale | Stuart Little |
| Anno | 1999 |
| Genere | Fantastico |
| Produzione | USA, Germania |
| Durata | 83 minuti |
| Regia di | Rob Minkoff |
| Attori | Michael J. Fox, Geena Davis, Hugh Laurie, Jonathan Lipnicki, Nathan Lane, Chazz Palminteri Steve Zahn, Jim Doughan, David Alan Grier, Bruno Kirby, Jennifer Tilly, Stan Freberg, Connie Ray, Allyce Beasley, Jeffrey Jones. |
| MYmonetro | 2,83 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento lunedì 8 giugno 2009
Protagonista è Stuart Little, un topolino particolare, persino snob, che cerca una famiglia alla sua altezza. Trova Geena Davis, un po' a disagio, e u... Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, Al Box Office Usa Stuart Little - Un topolino in gamba ha incassato 140 milioni di dollari .
Stuart Little - Un topolino in gamba è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Nel suo piccolo appartamento stretto fra i grattacieli che circondano Central Park, la famiglia Little si sveglia carica di eccitazione ed aspettative per l'adozione che porterà un nuovo fratellino al piccolo George e un nuovo membro all'interno del loro amorevole nucleo familiare. Una volta giunti all'orfanotrofio, i coniugi Little si trovano di fronte ad una miriade di ragazzini scatenati poco in sintonia con le abitudini prudenti e moderate della coppia, finché i loro occhi e le loro orecchie non si posano sul minuscolo Stuart, un topo orfano dai modi affabili ed estremamente garbati. Dopo solo un breve colloquio, i Little non hanno dubbi: Stuart sarà il nuovo membro della famiglia. Ma pur nelle sue ridotte dimensioni, la presenza di Stuart porta comunque scompiglio nello status quo della casa: dalle gelosie del gatto di casa Snowbell fino ai problemi di adattamento di George.
Il cinema è una questione di dimensioni, un luogo in cui la fascinazione per la proiezione delle immagini è strettamente legata alla grandezza delle stesse. E, in particolare, è il cinema per l'infanzia ad essersi fatto portatore sano della filosofia "bigger than life" attraverso una riscrittura dei rapporti di forze fra fasce d'età (adulti e bambini messi sullo stesso piano) e specie biologiche (piante e animali dai tratti antropomorfici) con finalità sia edificanti che di puro intrattenimento. Rob Minkoff, regista che non a caso viene dall'animazione e dal grande successo de Il Re Leone, rilegge una nota favola dello scrittore americano E.B. White, trovandovi all'interno l'opportunità di giocare "dal vero" sulle proporzioni e su uno schiacciamento delle coordinate spazio-temporali. Nella New York della famiglia Little non ci sono tracce che rimandano a una precisa collocazione. Anche se inserito all'interno di uno skyline newyorkese visibilmente artificioso e accompagnato delle insidie dei giardini di Central Park, l'universo dei Little è fuori da ogni tempo: l'abbigliamento vintage, il perbenismo ostinato, l'estetica sospesa fra sobrietà art decò e una pop art dai toni pastello.
La costruzione di una realtà favolosa e l'abbattimento delle gerarchie del regno animale, procedimenti così naturali nell'animazione, vengono problematizzati in Stuart Little non solo da una storia che parla di accettazione e di appartenenza, ma anche attraverso scelte di regia ed effetti di post-produzione che fanno di tutto per dare un senso di elasticità alle proporzioni. Minkoff si impegna anche visivamente a minimizzare il mondo degli adulti (che appaiono per lo più manichini sorridenti e benpensanti), e a gonfiare quello dei piccoli, fino a farvi contenere avventure e imprese in miniatura (la regata fra i modellini di barche, la caccia al topo notturna a Central Park). In questo universo fiabesco trova collocazione ideale Stuart, topino dotato di una capacità di affetto garantita solo dalla purezza del digitale; mentre, al contrario, i gatti appaiono come gli unici soggetti contaminati dal cinismo della City.
Questo film per bambini e non solo,è molto ben congegnato.Stuart viene adottato dalla famiglia Little nonostante fosse un topo(forse questa la più grande stranezza del film).Diversi eventi scombussoleranno la vita del topolino,ma dimostrerà che la statura non fa la differenza(non del tutto).La trama è semplice e divertente e mi piacciono le interpretazioni dei personaggi [...] Vai alla recensione »
La famiglia Little è composta di tre persone: mamma Little (Geena Davis), papà Little (Hugh Laurie) e George (Jonathan Lipnicki), bimbo un tantino secchione. La famiglia Little abita nella Quinta Strada. La famiglia Little è progressista, benevola e per nulla razzista. La famiglia Little vuole adottare un piccolo. Quello che adotta, prelevandolo dall'orfanotrofio, piccolo lo è davvero: circa sette [...] Vai alla recensione »