| Titolo originale | The Warriors |
| Anno | 1979 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 92 minuti |
| Regia di | Walter Hill |
| Attori | Michael Beck, James Remar, Deborah Van Valkenburgh, Marcelino Sánchez, David Harris Tom McKitterick, Brian Tyler (II), Dorsey Wright, Terry Michos, Roger Hill, David Patrick Kelly, Lynne Thigpen, Ginny Ortiz, Mercedes Ruehl, John Snyder. |
| Uscita | lunedì 6 marzo 2023 |
| Tag | Da vedere 1979 |
| Distribuzione | Cineteca di Bologna |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,70 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 23 febbraio 2023
Cyrus propone una riunione di tutte le bande di teppistelli newyorkesi. Ma mentre sta parlando, uno di una banda avversaria gli spara e lo uccide. In Italia al Box Office I guerrieri della notte ha incassato 60,1 mila euro .
|
CONSIGLIATO SÌ
|
New York, 1979. Cyrus, leader carismatico della gang più agguerrita della città, convoca, in pieno Bronx, una convention notturna delle bande giovanili della città. L'obiettivo è proclamare una tregua delle guerre continue che pongono le gang una contro l'altra e coalizzarsi per mettere sotto scacco l'intera New York. Durante il meeting qualcuno spara al potente Cyrus. La colpa dell'omicidio ricade sulla banda di Coney Island, i Warriors. Le altre gang scatenano, allora, una spettacolare caccia all'uomo, mentre i nove "guerrieri" tentano di tornare nel loro territorio.
Un adrenalinico e vorticoso viaggio notturno in una New York da far west. Una terra di nessuno, facile preda di giovani delinquenti che rispondono allo sbando e all'emarginazione sociale con l'adesione sentita e convinta a una bandiera. Che non è quella a stelle e strisce, ma ha i colori sgargianti della divisa che indossano come una seconda pelle. E che non si toglierebbero mai, anche a costo della vita. Una vita ufficialmente sregolata, ma che segue in realtà una disciplina da soldati e le leggi di un capo e dell'appartenenza a un gruppo che schiaccia, e al contempo protegge, l'individuo.
Non è un film di guerra, quello diretto da Walter Hill, né un western o un musical, ma ha la spettacolarità dei tre generi fusi in uno shaker folgorante e memorabile, tanto da meritarsi lo status di cult.
Perché la fuga notturna e metropolitana dei Warriors, intenti a schivare gli agguati nemici, ha la tensione incalzante di un action thriller, le dinamiche di un film bellico, la solennità di un western, i costumi e i brani di un musical. Il tutto concepito con uno stile visionario degno di un incubo allucinatorio dai colori psichedelici e la colonna sonora elettro-dance, sotto la direzione di un regista che pesca a piene mani nella sottocultura underground tipicamente anni '70 e la inframmezza a citazioni classiche tratte dalla storica "Anabasi" di Senofonte.
Come in ogni western che si rispetti, conta l'ambientazione in esterni, che però qui è rigorosamente metropolitana, esaltata da una notturna fotografia bluastra, macchiata qua e là da sprazzi di colore. Ma il luogo simbolo di questa eccitante avventura on the road è la metropolitana, protagonista assoluta della memorabile sequenza di apertura, luogo elettivo di caccia di tribù urbane di guerrieri pellerossa senza macchia e senza paura. Che, armati di mazze da baseball, spargono una spettacolare e irrealistica violenza priva di sangue.
Cyrus propone una riunione di tutte le bande di teppistelli newyorkesi. Ma mentre sta parlando, uno di una banda avversaria gli spara e lo uccide. Si scatenerà un'ondata di violenza notturna in tutta la città. Poi l'omicida verrà identificato e gli animi si placheranno.
I guerrieri della notte è un quasi capolavoro. Hill prende il tema dell'Anabasi di Senofonte e lo adatta alla violenza urbana notturna e le bande giovanili degli anni '70 che cominciavano via via a formarsi, Hill riprenderà lo stesso tema e lo adatterà nelle paludi della Louisiana con un altro capolavoro del suo genere I guerrieri della palude silenziosa anche li i protagonisti che avevano un solo [...] Vai alla recensione »
Una sera di luglio a New York, 1979. Le gang giovanili si ritrovano per ratificare una tregua e unire le forze contro la polizia. Ma una pistola spara e uccide il capo dei capi, il carismatico Cyrus. Non è stato uno degli Warriors, la colpa su di loro ricade. I Guerrieri disarmati, braccati dalle altre bande, devono attraversare la città per tornare nella loro zona, Coney Island.