Il film sarà un Evento Speciale della sezione indipendente e autonoma della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
"Sono immensamente felice e orgoglioso. Venezia, le Giornate degli Autori, sono lo spazio ideale per dare vita al viaggio di Se venisse anche l’inferno. Ricordo che tutto è cominciato due anni fa, sicuro che avrei voluto raccontare questa storia, che avrei voluto farlo con tempi giusti e che avrei dovuto farlo fuori dagli schemi. Inevitabilmente fuori da modalità che obbligano un progetto ad aspettare anni prima di sapere se davvero mai potrà essere qualcosa di diverso da una storia su carta.
Questo film è diventato così un grido. Un’esigenza istintiva. Umana, civile e politica. I temi che il film tocca necessitavano di correre e così è stato. Un film come sentivo di volerlo fare e non come il settore chiede, impone, obbliga. Libero.“
Così si è espresso il regista Samuele Rossi, in merito al suo film Se venisse anche l'inferno che è stato selezionato come Evento Speciale delle Giornate degli Autori, la sezione indipendente e autonoma della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Ambientato sulle Alpi nell'inverno del 1944, il film racconta la storia di Gio, un giovane partigiano di vent'anni che, dopo un violento rastrellamento che spazza via la sua brigata, resta solo a presidiare un rifugio di montagna. In attesa della ripresa dei combattimenti a primavera, il ragazzo attraversa la tragedia della guerra con un unico obiettivo: sopravvivere. E resistere.
Girato in tre sessioni diverse, lungo cinque mesi e in ordine cronologico, tra Valle d'Aosta, Emilia-Romagna e Toscana, il film ha rappresentato una vera sfida tecnica e creativa. Nel cast, guidato da Luca Tanganelli nel ruolo di Gio, figurano inoltre Luca Vergoni, Giusi Merli, Giorgio Colangeli, Ivan Franek, Alice Vierin, Giada Bessone, Andrea Damarco e, per la prima volta sullo schermo, Stefano "Cisco" Bellotti (ex voce dei Modena City Ramblers).
Scritto da Samuele Rossi insieme a Lorenzo Bagnatori, il film è girato in piani sequenza e long take, con un dispositivo mobile stabilizzato e nel formato 4:3 che ne accentua la dimensione claustrofobica: una scelta stilistica che segna il ritorno del regista alla finzione dopo cinque anni dedicati al racconto documentario, in continuità con una ricerca che negli anni ha attraversato entrambi i registri.
Se venisse anche l'inferno è il primo film di finzione prodotto da Echivisivi e segue il successo di Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, candidato nel 2025 ai David di Donatello e ai Nastri d'Argento.
Il film è distribuito in tutto il mondo da K+, società con oltre vent'anni di esperienza nella distribuzione internazionale.